La presente raccolta di saggi vuole essere uno strumento per cogliere i contorni esatti del dibattito sulla datazione dei Vangeli.
note di commento sulla struttura letteraria, la punteggiatura, le lezioni e le citazioni bibliche. Il bezae codex cantabrigiensis dei vangeli e degli atti e`un codice bilingue, greco e latino, copiato nei primi decenni del v secolo. In questo codice il vangelo di giovanni segue immediatamente quello di matteo. Si puo`ritenere che esso rappresenti le tradizioni della chiesa di efeso, parallele e forse anteriori a quelle documentate negli atti degli apostoli in relazione a san paolo. Il testo latino di giovanni del codice di beza h testimone diretto, non dipendente dal greco nh parallelo, perche`conserva articolazioni di significato altrimenti perdute. Il presente volume rende conto di una lettura del vangelo di giovanni secondo la colonna latina del codice bilingue. Presenta e commenta la struttura letteraria e la lezione latina; analizza anche la punteggiatura della colonna latina, di frequente differente da quella greca parallela, e cosi`la scansione dei righi. Oltre che agli sviluppi teologici, in questo commento viene dato rilievo anche al calendario liturgico giudaico che e`presupposto, e alla coerenza temporale e geografica delle sue testimonianze.
Note di commento sulla struttura letteraria, la punteggiatura, le lezioni e le citazioni bibliche del Vangelo di Marco nel Codice di Beza.
Un cammino di comunita seguendo il messaggio delle parabole.
Lettura spirituale al Vangelo di Marco.
Con il secondo volume si conclude l'edizione italiana di quest'opera. Collocati nel proprio contesto, i singoli termini vengono illustrati e chiariti mediante l'uso quotidiano, parlato e scritto, che di essi documentano i testi dell'oikoumene greca del I secolo avanti e dopo Cristo. In questa prospettiva, a fianco dei Settanta e delle opere di Filone e Flavio Giuseppe, particolarmente sfruttate sono le testimonianze papirologiche ed epigrafiche di testi non letterari.