«Ogni istante può essere la piccola porta per la quale entra il Messia» dicevano i rabbini. Ogni pagina del Vangelo di Marco qui presentata, può essere la piccola porta attraverso la quale il lettore diventa contemporaneo di Cristo, e Cristo diventa nostro contemporaneo. L'autore, noto ed apprezzato esegeta, con un linguaggio accessibile e stimolante, conduce il lettore all'incontro con Gesù di Nazaret, "il contemporaneo" che interpella oggi la fede e la vita di ogni discepolo.
L'epistolario di Paolo di Tarso è prima di tutto uno spaccato di vita, la testimonianza diretta della missione evangelizzatrice di un personaggio chiave del Cristianesimo delle origini. Le sette lettere autentiche del santo non furono composte per lasciare ai posteri una rappresentazione idealizzata della propria esistenza o una summa sistematica della propria dottrina teologica: sono lettere in cui lo spirito missionario si traduce in una comunicazione spontanea e appassionata dell'apostolo-mittente a questa o quella chiesa. Insieme alle lettere scritte da suoi discepoli anonimi del primo secolo, esse ci consegnano il ritratto di un uomo cosmopolita, dal multiforme bagaglio culturale, romano, greco e giudaico, la cui idea di Cristo morto, risorto e venturo come speranza universale di salvezza si è rivelata decisiva per la diffusione del messaggio cristiano.