Che cos'è il silenzio? Una casa, una finestra aperta nel giorno di Natale, una cucina di campagna, una pagina di Leopardi, una melodia di Verdi, un vecchio inventario, il ricordo dei genitori. Alessandro Gnocchi conduce il lettore in un viaggio attraverso il silenzio di luoghi familiari e di quello raccontato o mostrato nell'arte e nella letteratura: da Dostoevskij a Chesterton, da Melville a Rilke, ogni incontro diventa l'occasione per riscoprire un silenzio capace di custodire il mistero delle cose e restituire profondità alle nostre relazioni. Un libro da leggere lentamente, lasciando che ogni capitolo apra una porta verso quella quiete interiore di cui il nostro tempo ha bisogno più che mai.
Dedicata all’affermazione e alla diffusione del Cristianesimo tra Ostia e Portus, la mostra "In hoc signo" espone opere poco note o in qualche caso proposte per la prima volta al pubblico, capaci di evocare il cambiamento culturale avvenuto nel territorio tra IV e V secolo con la diffusione di simboli religiosi universali e pervasivi in ambito sia pubblico che privato. Tale cambiamento culturale si intreccia con la trasformazione politica e sociale dell’Impero durante la tarda antichità, determinando l’affermarsi di temi e immagini che si riverberano ancora oggi nel mondo contemporaneo. Dopo una lunga convivenza con le religioni politeiste, nel IV secolo il cristianesimo può diffondersi liberamente prima in città e poi nel suburbio, comparendo sotto forma di simbolo specialmente sugli oggetti legati alla vita quotidiana. In questo periodo, le due città vedono la costruzione di grandi basiliche cattedrali e altri luoghi di culto, le cui vicende nel corso del tempo riflettono quelle delle comunità e degli insediamenti circostanti. Il territorio alla foce del Tevere mostra una certa vivacità ancora nell'alto medioevo, con la realizzazione di nuovi arredi liturgici nelle chiese e la creazione di nuovi insediamenti che ereditano il ruolo delle antiche città. Infine, la memoria della cristianità si mantiene nel Rinascimento e nell'età moderna grazie a piccoli luoghi di culto, dai quali partirà la riscoperta delle antichità cristiane con gli scavi degli ultimi due secoli.
3 Editoriale di Lorenzo Bertocchi
7 Ci vuole Costanza di Costanza Miriano
8 Chiesa di Matteo Matzuzzi
9 Ci piace & Non ci piace di Redazione
9 La fede ha ragione di Giuliano Guzzo
10 Social freezing, il business dell’illusione di Raffaella Frullone
14 I numeri (e i costi) di una falsa promessa di Renzo Puccetti
17 In questa pianificazione della vita non c’è amore per la maternità di Elena Donazzan
18 La Chiesa in Francia rialza la testa di Francesco Boezi
22 Il business dell’immigrazione tra trafficanti, barche e Ong di Lorenza Formicola
26 Vent’anni di Eni in Mozambico di Franco Marchese
30 Il Kattolico di Rino Cammilleri
42 Anticlericalismo Spa di Giuliano Guzzo
46 Il razzismo? Fu sconfitto a scacchi durante il Medioevo cristiano di Francesco Agnoli
50 Draghi e Dragoni di Fabio Dragoni
50 Oltre il confine di Germano Dottori
51 Transatlantico di Mauro Mazza
52 Matita blu - Zaia, il leghista progressista di Maurizio Caverzan
54 Itinerari religiosi di Sara Alessandrini
57 #restiamoliberi di Jacopo Coghe
57 Zona cesarini di Gianpaolo Barra
58 Filosofando di Giacomo Samek Lodovici
59 L’eremita in città di Giuseppe Forlai
60 Un vescovo risponde di Francesco Cavina
61 Catt woman di Raffaella Frullone
62 La Rosa del Timone di Tommaso Scandroglio
63 Santa cucina di Romana Cordova
63 Calici divini di Tommaso Farina
64 Pagine da leggere di Vincenzo Sansonetti
65 Schermi di Armando Fumagalli
66 Cronache dall’Oceano Padano di Mirko Volpi
DOSSIER
32 Fulton Sheen, un maestro contro miti e menzogne
La psichiatria è una disciplina che è cresciuta nel corso di un secolo in modo continuo e ricco. La sofferenza mentale è forse cresciuta anche a causa dello stress connaturato a una società più complessa che dà molto, ma che, rispetto al passato, chiede molto di più al singolo. Questo volume presenta una sintesi dei temi principali di una materia molto estesa, un "compendio" appunto, di conoscenze che non dovrebbero mai mancare nella formazione di chi - medico, psicologo, infermiere - si affaccia alle problematiche di salute mentale. Il lettore noterà che il volume non è centrato sulle categorie diagnostiche del DSM-5, ma è ricco di casi clinici esemplificativi e si richiama alla tradizione psicopatologica classica, con particolare attenzione a temi quali il rapporto sanitario-paziente, stress e medicina psicosomatica, epigenetica, "il sentire del clinico", l'impostazione delle scelte psicofarmacologiche, le diagnosi dimensionali e le psicoterapie farmacosequenziali; una visione decisamente orientata a superare la dicotomia tra psicologico e biologico che attinge alla vasta scelta di terapie e risorse di trattamento, integrandosi con i più recenti sviluppi delle neuroscienze.
Il celebre Manuale di Filotea del sacerdote Giuseppe Riva (1803-1876) viene reso nuovamente disponibile con questa ristampa anastatica della sua 58ª edizione risalente al 1950. Questa straordinaria diffusione, in tempi di vigore dottrinale, è la miglior prova della preziosità di un’opera così vasta e profonda, sopravvissuta per un secolo dalla sua comparsa, prima che gli effetti della secolarizzazione si propagassero finanche nell’ambito della letteratura spirituale, a grande detrimento delle anime pie.
«Questo Manuale», scrive l'autore, «non vi offre solamente il meglio che, in fatto di devozione, trovasi sparso negli altri libri, ma anche una copia affatto nuova di Istruzioni, Orazioni, Pie Pratiche e Cantici spirituali, perché la vostra pietà non abbia mai a mancare dell’opportuno soccorso».
Brevi pensieri di Papa Leone XIV, uno al giorno, per un anno intero, in occasione del primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio (8 maggio 2026). In questi pensieri, tratti da suoi discorsi e omelie, si condensa la sapienza evangelica di Papa Prevost, in particolare la sua attenzione alla vita interiore, sulla scia di Sant'Agostino.
Sin da quando fu composto, il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi ha incantato per l’assoluta semplicità e il candore poetico, ma in realtà è un testo complesso e dalle mille risonanze teologiche e poetiche, come intende mostrare questo libro composto di tre capitoli dovuti a un teologo, un biblista e un critico letterario. Giuseppe Bonfrate rintraccia l’eco del Cantico nella poesia contemporanea di Mariangela Gualtieri e in quella del passato prossimo, da Borges a Whitman, sino a un altro Francesco, il Papa che per primo ha scelto il nome del Povero di Assisi, autore di un’enciclica intitolata appunto Laudato si’. Jean-Pierre Sonnet, unendo sensibilità poetica e sapienza biblica e teologica, mostra come la lode che scandisce il Cantico è quella che avvolge Dio, il canto di tutta la creazione ‘risvegliato’ da Francesco. Il Cantico è certo unico nella poesia del mondo, ma i suoi elementi, come i semi di tanti fiori, sono sparsi ovunque, e Piero Boitani li ritrova qui in un volo che risale dagli Inni omerici a Lucrezio, da Alain de Lille a Boezio, dalla poesia del Medioevo irlandese a Dante, per arrivare ai cantori moderni, come Rilke e Cardenal, fino a Marina Cvetaeva che scriveva: «Ti ringrazio, Signore, per l’Oceano e la Terra, / […]. Ti ringrazio per l’amore. / Ti ringrazio per ogni tempo».