"Il vecchio Rèsina appartiene al genere fantastico. Il vecchio protagonista ha qualità che sembrano soprannaturali o, almeno, magiche... Inoltre il racconto si svolge in un'epoca imprecisata e in una regione che solo qualche vago riferimento... quello che da Compagni giunge sino a Tozzi, configura come una favolosa Toscana. Per il resto, la città resta senza nome e le autorità (il giudice, il capitano, il podestà) prendono titoli e funzioni così esemplari e generici da adattarsi a luoghi e tempi assai diversi..." (Romano Luperini)
Nel pensiero di tre autori quali Felice Balbo (1913-1964), Augusto Del Noce (1910-1989) e Franco Rodano (1920-1983) vengono cercate le risposte al «tutto è permesso» che è subentrato al «tutto è vietato» dei totalitarismi crollati nel 1989. Nella «società aperta», economia e politica sono alleate per confinare ai margini gli aspetti spirituali? (pp. 228).