Alle 10 di sera del 6 ottobre 1938 Mussolini mandò a tutti i membri del Gran Consiglio del fascismo la sua Dichiarazione sulla razza: un testo meditato per settimane, destinato a diventare il riferimento per la politica razzista del regime. Con sua sorpresa, il Gran Consiglio non si limitò ad accoglierlo, ma lo discusse per ben 5 ore, proponendo modifiche su aspetti cruciali. A partire da un documento finalmente emerso nella sua interezza, la copia della Dichiarazione annotata da Italo Balbo, Giorgio Fabre ricostruisce gli interventi di Mussolini e degli altri membri del Consiglio in quella straordinaria circostanza. Emerge come Mussolini cercò di contemperare le varie soluzioni accogliendo o respingendo alcune delle istanze avanzate dai leader fascisti, conoscendo le decisioni prese nel frattempo in Germania, ma mantenendo una certa distanza. Con un'analisi filologica dei documenti nelle diverse stesure, un confronto con le versioni del testo apparse sui vari organi di stampa, italiani e internazionali, le memorie dei protagonisti, nonché alcuni documenti inediti e i principali contributi storiografici sul tema, il libro presenta una lettura originale e ricca di novità testuali e interpretative: in particolare, spiega il successivo destino ministeriale del razzismo fascista.
Libro Costituzione Italiana: La Costituzione è la legge fondamentale di un Paese, l’atto che ne delinea le caratteristiche essenziali, descrive i valori e i principi che ne sono alla base, ne stabilisce l’organizzazione politica.
La Costituzione italiana è stata approvata all’indomani della dolorosa esperienza della Seconda guerra mondiale in cui il nostro Paese era stato trascinato dal regime fascista.
Il primo passo del cammino costituzionale è stata l’istituzione, tramite il decreto luogotenenziale del 31 luglio 1945, n. 435, del Ministero per la Costituente che aveva il compito di predisporre tutti gli strumenti per redigere una nuova Costituzione.
La risoluzione della "questione istituzionale", cioè la scelta tra monarchia e repubblica come forma di governo dello Stato italiano, non venne affidata all’istituenda Assemblea Costituente, ma direttamente al popolo con la previsione di un referendum istituzionale che si sarebbe tenuto contemporaneamente all’elezione della Costituente, il 2 giugno 1946.
La consultazione popolare diede, anche se di misura e accompagnata da numerose polemiche e contestazioni, esito favorevole alla scelta per la Repubblica.
Il 22 giugno si tenne la prima seduta dell’Assemblea Costituente, formata da 556 membri. Preso atto che un’Assemblea così numerosa non poteva elaborare un testo costituzionale, si decise, sin dal 15 luglio, di istituire una Commissione ristretta composta da 75 deputati. Tale Commissione si articolò a sua volta in tre sottocommissioni incaricate di redigerne tre diverse parti: diritti e doveri dei cittadini, organizzazione costituzionale dello Stato, diritti e doveri nel campo economico e sociale.
Il testo definitivo della Costituzione fu approvato nella seduta del 22 dicembre 1947, con 453 voti favorevoli e 62 contrari.
La Costituzione repubblicana, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298, edizione straordinaria, entra in vigore il 1° gennaio 1948. Si compone di 139 articoli, cui si aggiungono 18 disposizioni transitorie e finali: i primi dodici articoli sono dedicati ai Principî fondamentali della Repubblica mentre i successivi articoli sono suddivisi in una Parte Prima dedicata ai Diritti e doveri dei cittadini (artt. 13-54) e in una Parte Seconda relativa all’Ordinamento della Repubblica (artt. 55-139).
Nel corso del tempo, il Libro sulla Costituzione italiana è stato modificato quasi sempre con interventi marginali (durata in carica dei membri della Corte costituzionale, semestre bianco, immunità parlamentare, giusto processo, voto degli italiani all’estero etc.).
Una riforma sostanziale è stata operata con la L. cost. 18 ottobre 2001, n. 3, che ha ridisegnato il Titolo V, Parte Seconda, sull’assetto di Regioni, Province e Comuni, riforma successivamente attuata con la L. 131/2003.
Altra modifica rilevante la si deve alla L. cost. 20 aprile 2012, n. 1 con la quale è stato introdotto, sotto la pressione dell’Unione europea, il principio del pareggio di bilancio nella nostra Carta costituzionale.
Un cambiamento epocale si è registrato con la L. cost. 19 ottobre 2020, n. 1, che ha proceduto alla riduzione del numero dei deputati, da 630 a 400 (art. 56), e dei senatori, da 315 a 200 (art. 57). È stato, inoltre, previsto che cinque senatori a vita nominati per alti meriti dal Presidente della Repubblica costituisca il numero massimo al fine di evitare le interpretazioni difformi dell’art. 59 Cost.
Le ultime modifiche sono state attuate dalla L. cost. 18 ottobre 2021, n. 1, che ha esteso ai diciottenni il diritto di eleggere i membri del Senato, dalla L. cost. 11 febbraio 2022, n. 1, che ha introdotto la tutela dell’ambiente nel testo costituzionale, e dalla L. cost. 7 novembre 2022, n. 2, che ha ad oggetto il riconoscimento delle peculiarità delle isole e il superamento degli svantaggi derivanti dall’insularità.
BENEDETTO XVI. IN MEMORIAM
I PRINCÌPI DI DISCERNIMENTO DEL CONCILIO VATICANO II
METAVERSO, ALGORITMI, “BLOCKCHAIN”
PER UNA TEOLOGIA DEL DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI
LA RUSSIA NELL’ARTICO: TRA "REALPOLITIK" E MITOLOGIA DEL NORD
L’ECUMENISMO E IL DESIDERIO CRISTIANO DI UNITÀ
CENTO ANNI DI BBC
Elisabetta e Zaccaria accompagnano i ragazzi e le loro famiglie nell'attesa del Signore.
Ogni giorno scoprirai che è possibile pregare anche con un gesto di affetto, risolvendo un rompicapo, realizzando un lavoretto creativo o guardando il TG! Il segreto? Volgere a Dio ogni azione e sentirlo sempre vicino.
Un sussidio semplice e prezioso, da condividere anche con il propro gruppo in parrocchia.
Si tratta del diario di 7 giorni nel monastero benedettino all'isola di San Giulio, guidato da Madre Anna Maria Cànopi. Un diario tenuto nascosto nel cuore dell'autore, prima che l'amico giornalista Valerio - che lo aveva accompagnato - lo scoprisse nel suo computer, e decidesse di sottoporlo alla Madre. Nel diario, con le riflessioni personali dell'autore si incrociano le presenze di altri ospiti del monastero come anche i ricordi di nonna Angelina con il suo Rosario, della zia Caterina dall'Argentina, dell'amico Mino Reitano? E sparsi alla fine di ogni giornata, alcuni messaggi e-mail con la corrispettiva risposta, datati anno 2015 (il diario è del 2013!), ossia due anni dopo la sosta al monastero, tra Valerio e Madre Cànopi, sui passaggi significativi delle riflessioni del ritiro: la rinascita nello Spirito, la speranza, il perdono, il dolore innocente? Conclude (si fa per dire!) una corposa Postfazione (ben 40.000 caratteri), scritta proprio da Valerio che ripercorre la storia del diario e la propria, con riflessioni sulla fede e con numerosi interventi di Madre Cànopi, a cui egli continua a porre i propri interrogativi.
Tramite il personaggio dell’angelo Gabriele che porta, come ci ricorda il titolo, notizie straordinarie al sacerdote Zaccaria, a Maria e a Giuseppe, questo libretto cerca di far giungere ai ragazzi e alle loro famiglie il messaggio più importante: «Gesù nasce per noi!».
In ogni settimana del Tempo di Avvento e Natale il sussidio offre, insieme a piccoli brani del Vangelo, canti e proposte di “gesti” da compiere, attività di laboratorio da svolgere, brevi momenti di preghiera da vivere.
Quaderno
4186
Maternità surrogata e tutela della dignità
La conversione ecologica e l’interconnessione della creazione
Il cantico dei tre giovani nella fornace
Sammy Basso: un giovane «anziano» testimone di scienza e di fede
Norme per il discernimento di presunti fenomeni soprannaturali
Don José María Arizmendiarrieta, creatore della «esperienza cooperativa di Mondragón»
Tra le sabbie di «Dune»
Basata sul metodo dolce della Scala Nutrizionale, "La dieta Dukan dei 7 giorni" ha aperto nuove frontiere del dimagrimento e ha conquistato il pubblico e la vetta delle classifiche dei libri più venduti. Il segreto di tanto successo è semplice: 7 gradini, 1 gradino per ogni giorno della settimana, ogni giorno si aggiunge una nuova categoria di alimenti. In ogni settimana della dieta puoi concederti tutti gli alimenti. Facile, efficace e senza rinunce. E la perdita definitiva di peso è garantita. Anche chi vuole liberarsi solo di pochi chili, chi ha difficoltà a seguire una dieta rigida nel lungo termine, chi vuole concedersi qualche piccola tentazione, chi ha una vita sociale molto attiva trova in questo metodo la soluzione ideale. A grande richiesta, arrivano ora oltre 100 ricette, pensate appositamente per il pubblico italiano, che arricchiranno di gusto e piacere la tua vita. Semplici, appetitose, variate, soddisfano ogni esigenza e ogni "voglia", compresa quella di dolci.
CREDERE SIGNIFICA ESSERE VULNERABILI
SCIENZA E VIRTÙ
IL NEMICO DELLA NATURA UMANA
LE CONSEGUENZE ECONOMICHE DELLA GUERRA DI PUTIN
LE ELEZIONI PRESIDENZIALI COREANE E LE LORO CONSEGUENZE
CINQUECENTO ANNI DI CRISTIANESIMO FILIPPINO: PATRIMONIO VIVENTE E PROGETTO SOCIALE
CHARLES DE FOUCAULD: PROFETA DI FRATELLANZA UNIVERSALE
LA TERRA GRIDA
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
Editoriale. L'EUROPA VICINA E LONTANA -
Articolo. TEOLOGIA SERENA, FATTA IN GINOCCHIO -
Articolo. IL DIBATTITO SULLA RESIDENZA DEI VESCOVI AL CONCILIO DI TRENTO -
Articolo. L'INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE MONDIALE E IL FUTURO DELL'UMANITÀ -
Focus. YEMEN: LA NECESSARIA TRANSIZIONE ALLA DEMOCRAZIA -
Vita della Chiesa. L'ANALFABETISMO RELIGIOSO IN ITALIA. IL CASO DELLA BIBBIA -
Profilo. ANTON BRUCKNER, IL MUSICISTA MISTICO -
Rivista della Stampa. LA BIBLIOTECA DI PAPA FRANCESCO -
Arte Musica Spettacolo. «LE MERAVIGLIE», UN FILM DI ALICE ROHRWACHER -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Editoriale
L'EUROPA VICINA E LONTANA
Il voto del 25 maggio, che ha eletto i 751 membri del Parlamento europeo, a causa della sua componente nazionalista rimette in discussione il ruolo e la funzione dell’Ue, ma anche la funzione della Francia, bloccata dal Front National di Marine Le Pen, e della Germania, in cui Angela Merkel vince senza convincere. Al di là di ogni previsione, il voto espresso dall’Italia è il più europeista e mette il presidente Renzi nella condizione di assumere un ruolo di protagonista e alternativo alla proposta di rigore della Germania. Il leader del più grande partito democratico europeo è chiamato anche a riscrivere il riformismo sociale e l’identità del Pse.