La scatola contiene pieghevole "La devozione al Sacro Cuore di Gesù", Medaglia del Sacro Cuore di Gesù, Scudo del Sacro Cuore di Gesù, Biglietti con i pensieri di Jean Galot SJ.
Una riflessione sul ruolo della Misericordia in Medicina. La dimensione umana implica la malattia, la sofferenza, il dolore e la morte. La supplica dell'uomo malato, che chiede aiuto a Dio e dice "Abbi misericordia di me", si riverbera anche nel rapporto medico-paziente e gli dona lo spirito, che ne anima la fattibilità. Per il bene del paziente come persona. Ma anche per il bene del medico, come pure di ogni operatore sanitario.
Ogni parola di questo libro nasce da un fatto, da una lacrima, da una tragedia, da una nuova possibilità.
E ogni fatto di speranza è ripetibile, a portata di mano di ogni uomo e di ogni donna, a qualsiasi latitudine. Se un uomo o una donna imparano a non vedere nell'altro un nemico, un affare, un problema, entrano nel campo delle opportunità. Perché nell'altro ci possiamo rispecchiare, nell'altro possiamo trovare un riflesso di sapienza, un maestro. La mia vita ha incontrato la logica del «non bussate, è già aperto», mi sono lasciato incontrare da migliaia e migliaia di persone: poveri e ricchi, ultimi e primi, piccoli e grandi. Attraverso la fatica mia e degli uomini in cui mi sono rispecchiato, lentamente ma decisamente ho cancellato le parole «mio», «nemico», «diverso», «infedele». Questa scelta mi ha disarmato! Ogni incontro ha allargato il mio cuore e la mia mente, mi ha reso diverso. Non è retorica quando dico che sono un bambino di strada, una prostituta, uno straniero, un malfattore. Conosco il dolore, conosco i limiti, conosco le contraddizioni della vita, ma in tutto questo ho scoperto la speranza. È a lei che dedico questo libro per dire che il bene esiste nella misura in cui trova casa in me, in noi, in tutti, e che solo il bene può trasformare il male. Senza finzioni, senza moralismi, senza trionfalismi. Mi piacerebbe che chi legge questo libro potesse dire: «È capitato a lui, può capitare anche a me».
Ernesto Olivero
"Le opere di misericordia spirituale sono anticipo di eternità, di giustizia divina. Sono "luoghi divini di attese colmate". Sono anticamere di risurrezione. Sono le parole ultime della nostra vita, perché le parole prime della nostra fede. Sono le parole più vere e veritative che lo Spirito di Dio dice allo spirito dell'uomo, che il Figlio di Dio sulla croce rivela ai figli dell'uomo
Siamo chiamati a mettere "in opera" la misericordia spirituale, perché nessuno dica "sono solo" oppure "dove è finito Dio". Se questo accadrà, sarà solo perché noi non avremo ascoltato il grido di questa umanità che esclama "voglio Dio", "datemi Dio", perché sia vinto il dubbio della morte dell'Amore nella loro vita.
Brevi spunti ricchi di sapienza biblica e umana per il recupero del vivere "fuori moda" rispetto alla fretta di oggi: l'arte del perdono e della perseveranza, l'arte di "non sapere" come quella di "aspettare". Il "Ravasi portoghese" elogia la lentezza. È un "riscatto del tempo" che punta a una migliore qualità di vita.
Dopo la notevole diffusione della collana «Lectio divina per ogni giorno dell'anno» (in diciassette volumi), questa nuova sezione della collana «Lectio brevis» intende mettere a disposizione di un pubblico più vasto le ricchezze della Lectio divina, tenendo presente specialmente chi, pur desiderandolo, fatica a trovare nella sua giornata un tempo prolungato per il confronto con la Parola, "Pane quotidiano" del cristiano. Fra i testi proposti dalla liturgia del giorno, viene privilegiata una pericope o viene scelto un solo versetto e, per ogni giorno, si offre un tema unitario approfondito in due momenti: il primo biblico sapienziale (per la meditazione) e il secondo di attualizzazione (per la lettura spirituale). Anche il formato tascabile intende favorire una facile utilizzazione del sussidio in qualsiasi momento libero della giornata.
Quelli di Salvatore Cosentino in questo viaggio a Lourdes sono i pensieri di un pellegrino che si approccia al Mistero con la predisposizione a lasciarsi stupire. Pensieri come pagine di un diario. Pensieri che scandagliano l'animo del penitente alla ricerca di guarigione, non dei malanni del corpo, ma dei dubbi dell'anima.
Il volume è una guida che non dispensa informazioni logistiche, ma orienta alla ricerca dell'Alto e dell'Altro.
In coincidenza con l'Anno Santo della Misericordia, questo sussidio offre nove Meditazioni bibliche sui passi dei Vangeli che ripropongono alcuni inviti a tavola in cui Gesù rivela il volto misericordioso di Dio. Un aiuto per conoscere, attraverso i protagonisti di questi banchetti, la divina compassione di Gesù e per rileggere nella luce della misericordia anche la sua ultima Cena e l'Eucaristia, nella quale egli continua a imbandire il suo amore per l'umanità. Il sussidio è adatto per la meditazione e la Lectio divina personale e comunitaria.
«Non sono una madre. Sono un sacerdote. Sono un padre. Padre Maurizio. Ma di madri piangere sui propri figli ne ho viste tante. Troppe». Così scrive don Maurizio Patriciello, sacerdote simbolo della lotta contro la Camorra e i reati ambientali nella Terra dei Fuochi. E proprio insieme alle madri di questa terra bellissima e martoriata da fumi e veleni, don Maurizio ha scritto questo libro che racconta le storie dei bambini e dei ragazzi morti di cancro, o meglio uccisi dai camorristi, «dai colletti bianchi insozzati e dei politici corrotti, collusi, ignavi». Una Spoon River della Terra dei Fuochi per - sottolinea Giuseppe Fiorello nella Prefazione - non «dimenticare il sacrificio di chi avrebbe dovuto avere il diritto di vivere la vita in totale libertà e gioia: i bambini» e fare da monito a quanti perseverano nella loro opera di devastazione e a quanti avrebbero dovuto vigilare e non lo hanno fatto. A raccontare le loro storie in prima persona sono le donne, madri e mogli, che hanno trovato la forza di reagire al dolore e di «cambiare la loro sofferenza in amore, fondando l'associazione onlus Noi genitori di tutti con la quale sono accanto, sia umanamente che materialmente, alle famiglie che cominciano a vivere il loro stesso calvario».
Tante storie da raccontare: dall'Islam alla droga, dal Gruppo Bildeberg ai Marò, dalla tragedia dell'euro al carrozzone Europa, dal "sesso per disabili fatto da volontari" alla mercificazione della morte in televisione, dai rom al matrimonio omosessuale, dal "gender" alla Massoneria, dal "Mondo di Mezzo" al Mezzogiorno, dall'industria del calcio alla minaccia del Vesuvio, dai parlamentari cattolici firmatari di appelli a favore di Radio Radicale ai Vescovi che parlano di Costituzione e non di Vangelo, dalle "primavere arabe" alla dilagante corruzione italiana, dal Concilio Vaticano II alle foibe, dal "Patto del Nazareno" alla Chiesa con due Papi. Tanti personaggi: da Silvio Berlusconi a Vasco Rossi, da Marco Pannella a Giorgio Gaber, da Giulio Andreotti a Papa Francesco, da Emma Bonino a Totò Riina, da Erri De Luca a Massimo D'Alema, da Umberto Veronesi a Matteo Renzi, da Angelo Rizzoli a Eugenio Scalfari, da Enrico Letta a Mario Monti, da Romano Prodi a Pier Paolo Pasolini, da Rino Gattuso a Ignazio Marino, da Giorgio Napolitano a Aldo Moro, da Benedetto XVI a George Soros.
Le parole più profonde della vita spremute e distillate dallo sguardo attento di chi quelle domande le ha condivise con migliaia di viandanti di ogni età, credo, cammino. Don Luigi Verdi, fondatore e responsabile della fraternità di Romena, racconta così i 25 anni della Fraternità di Romena, in Toscana, una delle esperienze più aperte e innovative della chiesa italiana.
Il settimo volume di Gocce di Luce contiene tutti i messaggi ricevuti nel 2014 da una semplice casalinga e mamma di famiglia, che vive in povertà e nel totale nascondimento.