La lettera enciclica Magnifica Humanitas è un monito all'umanità sul «pericolo di smarrire il proprio volto». La magnifica umanità la si ritrova in Gesù Cristo, nel quale il mistero dell'uomo «trova vera luce». L'enciclica si riconnette idealmente alla Rerum novarum di Leone XIII di cui si celebra quest'anno il 135° anniversario, e ripercorre quelli che sono, oggi, i problemi più urgenti della convivenza umana a livello globale. Dopo alcune riflessioni sul magistero sociale della Chiesa e sui beni non negoziabili che la Chiesa è chiamata a difendere, l'Enciclica affronta le sfide poste dall'uso dell'intelligenza artificiale, osservata nell'ambito più ampio del «paradigma tecnocratico», che vede i nostri limiti come un difetto da eliminare, mentre essi fanno parte integrante della nostra natura. La proposta cristiana è il compimento dell'umano, «non deriva da una divinizzazione tecnologica, ma da quella operata dalla grazia di Dio ricevuta in Cristo». Il lavoro della Chiesa e dei cristiani sarà dunque «custodire l'umano nella trasformazione». L'Enciclica conclude il discorso ponendo in primo piano l'importanza di una civiltà dell'amore che ha risonanze sia sociali sia personali, una civiltà nella quale «tutti possiamo fare la nostra parte». Guida alla lettura di Antonio Spadaro, S.I. (sottosegretario del Dicastero per la cultura e l'educazione).
Oltre i confini delle terre note, a est, c’erano le terre ignote - buio, orchi, ferro, fuoco, dolore - divise da secoli di guerre, odio e desiderio di vendetta. Il Capitano dei Mercenari, il re bastardo degli uomini dal nome potente e magico, Rankstrail, che aveva battuto gli Orchi e da tempo si riteneva disperso, ne era diventato l’imperatore, seguito, forse guidato, nella mirabile impresa dal soldato semplice Skardrail, ultimo mago del fuoco, stirpe di sacerdoti orchi sterminata da un potere crudele. La pace tra i due popoli era diventata possibile, la fratellanza poteva regnare, ma stava arrivando una nuova minaccia ancora più terribile degli orchi, gli Yurdioni, e una funesta maledizione. Questo volume è la riedizione della seconda parte dell’Ultima profezia del mondo degli uomini, arricchita da un’intera nuova storia e da nuovi, straordinari, personaggi.
Il volume raccoglie e approfondisce i contenuti della Giornata di studio e di formazione professionale per giornalisti promossa dall'Associazione ISCOM e dalla Pontificia Università della Santa Croce, dove si è svolta il 15 aprile 2026. I cambiamenti dell'informazione nell'ecosistema digitale contemporaneo e l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla professione nel confronto tra grandi firme del giornalismo, insigni accademici, qualificati professionisti e autorevoli voci della Chiesa cattolica. Nel comune convincimento che le trasformazioni in atto non richiedono soltanto un adattamento tecnologico, ma un più profondo ripensamento culturale e formativo. Per un nuovo umanesimo dell'informazione come bene pubblico fondato su affidabilità, verità e servizio alla comunità. Contributi di: Manuel Sánchez, Lucio Adrian Ruiz, Massimo Martinelli, Flavia Perina, Pina Debbi, Giovanni Zagni, Alberto Puliafito, Marzia Antenore, Diego Contreras, Roberto Navigli, Luisa Di Giacomo e Vincenzo Quaratino. E un'intervista ad Andrea Ciucci.
A seguito della rapidissima evoluzione qualitativa dei sistemi di IA generativa, i testi sintetici prodotti con l’ausilio dei modelli linguistici di grandi dimensioni sono recepiti sempre più spesso come autentici, cioè scritti da esseri umani. Le analisi linguistiche condotte finora mostrano però che i testi sintetici presentano caratteristiche distintive rispetto a quelli naturali. Nel bagaglio di conoscenze che dovrebbe possedere oggi chiunque utilizzi strumenti come ChatGPT per scrivere in italiano - e, più in generale, chiunque legga e produca testi in italiano - è auspicabile che trovi posto anche una panoramica delle principali caratteristiche dei testi sintetici prodotti con l’IA generativa. L’obiettivo centrale del presente volume è proprio questo: offrire una rassegna chiara e documentata delle caratteristiche linguistiche, testuali, pragmatiche e stilistiche di una nuova forma di italiano scritto, che chiamiamo italiano sintetico.
Roger Scruton esamina i pensatori e le idee che hanno avuto maggiore influenza sulla sinistra contemporanea. Quali sono oggi le principali posizioni della sinistra e come si sono evolute nel corso del tempo? Il filosofo inglese inizia il suo libro con un’analisi spietata della nuova sinistra e lo conclude con una critica ai filoni chiave del suo pensiero soffermandosi su figure come Gyorgy Lukacs, Jean-Paul Sartre, Jacques Derrida, Slavoj Zizek. Ne emerge una disamina puntuale e senza sconti con una certezza: conoscere la sinistra è il modo migliore per evitarla.
Liliana ha una forza incredibile che adopera con leggerezza, come nulla fosse. Tenace e coraggiosa, non ci pensa due volte prima di sollevare un pianoforte a coda o fermare una macchina impazzita sulla neve a mani nude. Tutto, sempre, per aiutare gli altri! Ma che succede se una ragazzina con un superpotere si prende un super raffreddore? Il libro giusto per dare la carica alle bambine e ai bambini nei giorni in cui non si sentono proprio "al top" (succede anche ai supereroi!) e infondere in loro la forza più grande: quella di una risata. Età di lettura: da 4 anni.
26 luglio 2016, Rouen. Padre Jacques Hamel viene assassinato da due giovani jihadisti mentre sta celebrando la messa. Il mondo intero è sconvolto. Un altro drammatico capitolo della serie di attentati più terribile che la Francia abbia mai conosciuto: Charlie Hebdo, Bataclan, Nizza… Eppure, l’odio non ha l’ultima parola. Nel dolore, avviene un incontro. Roseline e Nassera: l’una piange la perdita di suo fratello, padre Hamel, l’altra è la madre di uno dei terroristi che lo hanno ucciso, Adel Kermiche. Due donne di fedi e culture diverse. Due donne che non sono sorelle di sangue, ma che, nel perdono e nella speranza, si scoprono «sorelle di dolore».
La psichiatria è una disciplina che è cresciuta nel corso di un secolo in modo continuo e ricco. La sofferenza mentale è forse cresciuta anche a causa dello stress connaturato a una società più complessa che dà molto, ma che, rispetto al passato, chiede molto di più al singolo. Questo volume presenta una sintesi dei temi principali di una materia molto estesa, un "compendio" appunto, di conoscenze che non dovrebbero mai mancare nella formazione di chi - medico, psicologo, infermiere - si affaccia alle problematiche di salute mentale. Il lettore noterà che il volume non è centrato sulle categorie diagnostiche del DSM-5, ma è ricco di casi clinici esemplificativi e si richiama alla tradizione psicopatologica classica, con particolare attenzione a temi quali il rapporto sanitario-paziente, stress e medicina psicosomatica, epigenetica, "il sentire del clinico", l'impostazione delle scelte psicofarmacologiche, le diagnosi dimensionali e le psicoterapie farmacosequenziali; una visione decisamente orientata a superare la dicotomia tra psicologico e biologico che attinge alla vasta scelta di terapie e risorse di trattamento, integrandosi con i più recenti sviluppi delle neuroscienze.
L’amore non è una questione di sangue. È una scelta.
Avola, 1885. Marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. Tutti la chiamano Cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a Lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. Insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. L'infanzia dura un istante. Quando Lisetta parte per l'America, Marianna viene mandata a servizio all'Irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. Dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. All'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. E, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, Marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. Anche quando farlo costa tutto.
Ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, Santina Cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina.
«C’erano madri che non sapevano amare. E figlie che imparavano a non chiedere nulla.»
La politica non è solo l'attività dei politici di professione: è anche e soprattutto ciò che gli uomini e le donne hanno fatto, fanno e faranno per organizzare le loro vite nella «polis» ovvero nel sistema politico nazionale e internazionale. Perciò nella politica c'è del bello; un bello che riguarda la discussione continua su regole, istituzioni, idee e ideologie come pure sui comportamenti e sui protagonisti. Un dialogo in divenire seguito da soluzioni sempre diverse a sfide e problemi; un bello sempre mutevole che qui l'autore mostra in modo suggestivo, sistematico ma non pedante, spaziando fra tematiche come il liberalismo, l'italianità, il corporativismo, l'etica e molto altro. Sguardi, analisi critiche e idee di un decano della scienza politica.