L'ultimo conflitto nei balcani ha instaurato un regime straordinario anche nella comunicazione giornalistica. La prima e la seconda parte di questo libro propongono, con il contributo di diversi autori, un'analisi semiotica e politologica dell'informazione "in tempo di guerra", che considera gli stili comunicativi e la loro efficacia, il grado di adeguatezza, di correttezza e di completezza della comunicazione giornalistica televisiva. La terza parte del volume presenta i risultati di un'indagine demoscopica curata da Abacus sui comportamenti e le attese del pubblico radiotelevisivo durante e dopo il conflitto. Ne scaturisce una riflessione più ampia che coinvolge il giornalismo in generale e gli aspetti etici della professione.
Il punto di partenza è un gustoso paradosso: qui Derrida immagina il giorno in cui Dio convoca Abramo per il sacrificio di Isacco. Data la delicatezza dell'"incarico", la prima preoccupazione è che la cosa non assuma i toni di una notizia di cronaca: "Mi raccomando Abramo: questa volta niente giornalisti!". E da qui tutta una tirata polemica e divertita sul fatto che le cose serie della vita e del pensiero non possono né essere divulgate dai giornali, né raccontate ai tanti consiglieri e confessori di cui è piena la vita moderna.
F. Banderali e P. Padovani si rivolgono ai catechisti che si apprestano ad affrontare il cammino in preparazione al sacramento della prima confessione. Si tratta di una serie di incontri da tenersi nei mesi immediatamente precedenti alla celebrazione. Possono essere proposti sia in alternativa al catechismo, sia come integrazione ad esso. Il materiale raccolto è il frutto di più esperienze di catechisti che hanno avuto qualche difficoltà nel preparare, senza annoiare alcuni "scalmanati" fanciulli alla prima confessione.
Prendendo spunto da una immaginaria gita turistica a Fàtima compiuta da una scolaresca romana, l’autore accompagna un pullman di ragazzi di 10-12 anni intervallando il viaggio col racconto delle apparizioni di Nostra Signora di Fàtima ai tre pastorelli Francesco, Giacinta e Lucia.
Adatto ad una catechesi con i ragazzi su Fàtima.