Il libro affronta una delle sfide più complesse e universali dell'esperienza umana: accompagnare la crescita dei nostri figli senza pretendere di controllarla. Con un linguaggio accessibile e profondo, Daniela Lucangeli aiuta a comprendere cosa accade davvero quando un ragazzo cambia, quando cerca autonomia, quando il disagio prende il posto delle parole e quando gli adulti sono chiamati a trovare una nuova forma di presenza.
La legge nella Chiesa non è un recinto con confini rigidi, ma una soglia da abitare. A partire dal canone 204 e dalla centralità del battesimo, l'Autrice rilegge il Diritto canonico come strumento capace di custodire le molte forme dell'appartenenza ecclesiale, anche quelle fragili o irregolari. Nel confronto con il Vangelo, emerge una tradizione canonistica sapienziale pensata non per separare il "dentro" e il "fuori", ma per accompagnare cammini concreti di comunione. Con linguaggio chiaro, il libro affronta temi come inclusione, partecipazione, sinodalità e condivisione del potere; non si tratta di abbandonare le norme, ma di ripensarne la funzione: trasformare i confini in soglie ospitali e generative.
Aprite, gustate, osservate… Ecco una vera Bibbia per bambine e bambini. Pur rivolgendosi ai più piccoli, non ha perduto nulla del suo gusto e della sua ricchezza. Le illustrazioni, colorate e ricche di dettagli, sono accompagnate da testi brevi e accurati. Leggete questa Bibbia alle vostre bambine e ai vostri bambini, e lasciate che siano loro a raccontarvi le storie attraverso le meravigliose immagini. Scoprite o riscoprite episodi ed eroi conosciuti o insoliti avvicinandovi a essi con lo sguardo di un bambino. Condividete la straordinaria avventura di un popolo con cui Dio ha camminato, fatto amicizia e stretto un'alleanza. Ritrovate Gesù e lasciate che si avvicinino a lui per ascoltare. Quelle parole raccontano l'amore, parlano della felicità; sono parole di ieri, di oggi e di domani. Età di lettura: da 5 anni.
Le Benedettine del Monastero di Sant'Anna, note per il programma tv La cucina delle monache, proseguono il loro commento ai Vangeli delle domeniche e delle solennità presentando le meditazioni per l'anno B. Con la loro costante attenzione alla quotidianità dell'esperienza cristiana e con quel particolare dinamismo che le caratterizza, sanno illuminare i brani evangelici con la sapienza benedettina, grazie al loro vissuto monastico e ai numerosi incontri di accompagnamento e condivisione. Le meditazioni hanno il pregio di condensare in brevi commenti il "gusto" della Parola, offrendolo con semplicità e immediatezza, poiché riescono a coniugare bene profondità e brevità.
Ci sono incontri che non trovano posto nell'agenda, eppure lasciano una traccia profonda nel cuore. In queste pagine l'Autore raccoglie storie semplici e luminose: racconti di persone incontrate lungo il cammino che, quasi senza saperlo, diventano messaggere di una parola, di una intuizione, di una grazia. Accanto a loro brillano i santi, stelle che continuano a orientare il viaggio della vita. Tra sentieri inattesi, sguardi da ascoltare, silenzi da accogliere e segni che arrivano nei modi più impensati, il lettore è invitato a lasciare qualche "margine in bianco" alle proprie giornate. Perché Dio ama passare attraverso l'ordinario e trasformare ogni incontro in una luce capace di indicare la strada. Queste pagine con le sue storie ne sono una testimonianza.
Come ogni anno, il 25 dicembre, festeggeremo Gesù Bambino: nasce per noi e resta con noi. Ma come prepararsi? Per grandi e piccini il calendario dell'Avvento è uno strumento prezioso e immancabile per rendere belli e coinvolgenti i giorni di attesa. Questo calendario per vivere l'Avvento sarà come un simpatico quadretto, da mettere nella propria cameretta, o in sala vicino ai giochi, o in parrocchia dove si fa catechesi: al centro, il grande protagonista del Natale, Gesù Bambino, e attorno, come fossero una preziosa cornice, i 25 giorni di attesa in cui camminare, crescere e divertirsi insieme. Età di lettura: da 6 anni.
Per un lungo periodo della nostra storia il potenziale della maggior parte dei talenti dell’umanità è stato imbrigliato da vite brevi e incerte, da società chiuse, le cui redini hanno per secoli impedito che idee e contributi vantaggiosi per tutti prendessero vita. Cosa succede, allora, quando il talento, la preparazione, la creatività dell’umanità si moltiplicano? Cosa succede se le possibilità di contribuire alle innovazioni decisive per lo sviluppo economico e sociale non vengono affidate solo a un ristretto numero di menti privilegiate, ma si diffondono attraverso la progressiva valorizzazione di innumerevoli talenti di origini diverse, con grandi sinergie di squadra? Il progresso diventa ancora più veloce, esteso e potenzialmente partecipato, soprattutto quando incoraggiamo la condivisione delle idee e delle innovazioni. Per la prima volta viviamo in un mondo «iperdiverso». Vi siamo arrivati attraverso una serie di rivoluzioni, quelle della longevità, delle migrazioni, dell’istruzione e di genere, che permettono di far sbocciare i contributi che giungono da persone radicalmente differenti. Ciascuna delle rivoluzioni può far emergere nuove diseguaglianze o reazioni ostili, ma sarebbe disastroso negare che questa è una direzione feconda, su cui abbiamo l’opportunità di costruire un futuro migliore. Francesco Billari propone un saggio pacato e dirompente, rigoroso e visionario. L’analisi sociale, demografica, economica, statistica, rivela un cambiamento che non possiamo non affrontare, e che ci spinge alla creazione di un nuovo contratto sociale. Cogliendo tutti assieme le grandi opportunità del mondo iperdiverso, e affrontandone le sfide.
È la storia di un bell'alberello che vediamo dalla nascita fino alla vecchiaia. Un albero di Natale che con lo scorrere del tempo cresce, si fa più forte e può sostenere con orgoglio luminarie e addobbi. Con il passare degli anni ha però i primi acciacchi, le prime fragilità, tanto che i suoi rami si inclinano e cedono al peso degli addobbi. Cosa succederà all'alberello di Natale? Sarà buttato, come tutte le cose vecchie e non più utili, o scoprirà di avere un nuovo ruolo per il Natale? Un racconto delicato e poetico sulle età della vita e sul momento magico del Natale. Età di lettura: da 7 anni.
Il volume indaga la figura di Maria Maddalena attraverso un'analisi storico-artistica e teologica delle sue rappresentazioni, mettendo in discussione l'identificazione tradizionale con la prostituta penitente, priva di fondamento nei testi evangelici. Al centro della riflessione si colloca l'incontro tra la Maddalena e Cristo nel giardino della risurrezione, interpretato come evento simbolicamente denso e fondativo. Attraverso un ampio percorso iconografico - da Benedetto Antelami a Caravaggio e a Rembrandt van Rijn, fino alle rielaborazioni contemporanee - emerge la progressiva frammentazione dell'immagine femminile della Maddalena, spesso modellata dalle aspettative di uno sguardo maschile. Il saggio propone nuove chiavi interpretative, rileggendo episodi evangelici come il Noli me tangere alla luce del testo originale greco. In questa prospettiva, l'incontro tra Cristo e la Maddalena è accostato al linguaggio del Cantico dei Cantici, come relazione tra amato e amata. Maria Maddalena emerge così come figura paradigmatica di un amore autentico, capace di accogliere senza trattenere, e come luogo teologico in cui si riflette la trasformazione dello sguardo umano operata dall'incontro con il Risorto.
Un commento alle parole di Gesù contenute nel Vangelo di Matteo che affronta le questioni degli esegeti senza dimenticare i dubbi dei lettori. Una scrittura aggressiva e potente uno sguardo intuitivo e variopinto che dialogando con l'evangelista prova a sfiorare il suo maestro. Condotti verso una scoperta ci si ritrova amici dello scriba sorpresi davanti al suo tesoro pronti a capire ciò che egli sostiene.
Il Cantico, considerato nella sua unità di preghiera e poesia, è un’immagine fedele di Francesco, del suo cammino spirituale, del suo pensiero. In versi che accolgono il vivente, tutti i viventi, è messa in scena una teologia della luce. Il Cantico delle creature è la prima, mirabile, espressione di una teologia poetica. Con essa inizia la poesia italiana. I Fioretti, nel loro incantato affabulare, consegnano alla memoria popolare l’immagine di Francesco, le sue parole, il suo dialogo con gli animali, le sue visioni. Semplicità e grazia che interrogano il nostro mondo.
Immergersi nel mistero per trasformare la vita: un cammino di lectio divina per scoprire e abitare lo "stile di Dio" Questo volume invita a contemplare Gesù nel mistero dell'Incarnazione e della Passione per «imparare lo stile di Dio». Attraverso una raccolta di lectio dedicate ai tempi forti dell'Avvento e della Quaresima, il testo propone un'immersione calma e profonda nel vivere, parlare e agire di Cristo. Ogni capitolo segue rigorosamente le fasi della lectio divina: la statio per disporre il cuore, la lectio per comprendere il messaggio e la meditatio per lasciarsi interpellare dalla Parola nel quotidiano. Arricchito da spunti per la celebrazione della Riconciliazione e testi di autori spirituali contemporanei, il libro offre un nutrimento essenziale per chi desidera rivelare nella propria vita il volto e la misericordia del Padre. n percorso spirituale che si inserisce nella ricca tradizione della diocesi ambrosiana. Il testo fa propria l'intuizione di Benedetto XVI sullo «stile di Dio», offrendo una guida sapiente per chi vuole camminare sulle orme di san Francesco, che «meditava continuamente le parole del Signore e non perdeva mai di vista le sue opere». La Parola letta e meditata si attualizza alla luce della vita e degli scritti di fratelli e sorelle nella fede, che l'hanno ascoltata e incarnata nella propria esistenza, spesso travagliata ma resa luminosa dalla carità: Dietrich Bonhoeffer, il cardinale Carlo Maria Martini, Benedetta Bianchi Porro, Annalena Tonelli, Shahbaz Bhatti, don Andrea Santoro, il cardinale Pierbattista Pizzaballa. Imparare lo stile di Dio diventa perciò opportunità per camminare nella storia come discepoli e discepole dal cuore nuovo, che vivono, amano e agiscono come lui e lo rendono visibile sulle strade del mondo.