"Il nostro cammino di fede, guidato dallo Spirito, ci ha fatto capire che dovevamo manifestare in modo particolare il mistero di Cristo che condivide la vita dei poveri: questa è diventata così la nostra vocazione personale e il carisma che unisce la nostra Comunità Papa Giovanni XXIII"
La vicenda di uno dei sacerdoti uccisi nel più efferato eccidio della Seconda guerra mondiale, proclamato beato quest’anno. Il libro sarà disponibile in occasione delle celebrazioni legate alla beatificazione Don Ubaldo Marchioni è uno dei sacerdoti uccisi a Monte Sole, nel 1944, in una delle più efferate stragi nazifasciste della Seconda guerra mondiale. Questo libro ripercorre la sua vicenda di vita: la sua scelta di diventare prete, fin da bambino, il suo attaccamento alla famiglia, la sua cura della comunità e della Chiesa, in un’attenzione profonda verso tutti. Da giovane parroco, sceglie di restare al fianco delle persone a lui affidate anche nei momenti più tragici della guerra. È proclamato beato nel 2026.
L'opera approfondisce il rapporto tra la comunione ecclesiale e il diritto canonico. Attraverso la presentazione degli approcci a questo tema di alcuni teologi e di alcuni canonisti, si offre una visione basata sulla concezione del diritto come bene giuridico. Ne deriva che il diritto nella Chiesa costituisce una realtà intrinsecamente comunionale, e che la comunione possiede in sé una dimensione di giustizia. Si augura che questo studio possa essere un contributo per un dialogo tra teologi, specialmente ecclesiologi, e canonisti.
Il Vangelo del giorno e un messaggio di Maria sono il modo più bello per iniziare la giornata. Il calendario a strappo "Un Anno con Maria" 2027 accompagna ogni giorno con i messaggi della Regina della Pace (fronte) e il Vangelo del giorno (retro), offrendo un prezioso momento di meditazione, preghiera e crescita spirituale. Un piccolo gesto quotidiano che aiuta a trasformare la fede in vita vissuta. Ogni pagina può essere facilmente staccata e portata con sé in tasca, in borsa, nello zaino o nel portafoglio, per custodire e vivere il Vangelo in modo concreto, anche grazie ai suggerimenti di Maria, che invitano alla preghiera, al digiuno, all’adorazione, alla santa Messa e alla Confessione. Pratico da appendere o da appoggiare, è uno strumento semplice, ma prezioso per vivere ogni giorno alla scuola del Vangelo e della Regina della Pace.
«La mia meta è l'orizzonte».
Mario Giuseppe Restivo non era un ragazzo qualunque, ma il "santo della porta accanto". Scout, poeta e testimone credibile, la sua vita è un inno alla gioia. Dalla profezia di Padre Pio al servizio per gli ultimi, ha vissuto l'ordinario in modo straordinario. A soli 19 anni, verso Taizé, la sua corsa si è compiuta, ma la sua luce brilla ancora.
Il libro narra la storia di un giovane che ha avuto il coraggio di «uccidere le maschere» per il suo Dio.
Un'anima libera che oggi indica sentieri di speranza a ogni cercatore profondo dell'Infinito.
Lasciati contagiare da questa luminosa santità quotidiana: scopri Mario, il ragazzo che guardava oltre.
La figura di santa Rosa da Viterbo continua a parlare al cuore dei fedeli e delle giovani generazioni per la coerenza del suo carisma e il profondo legame con la spiritualità francescana. In un contesto sociale ed esistenziale spesso segnato dall'incertezza, questo libretto si presenta non soltanto come un compendio devozionale, ma come un vero e proprio itinerario spirituale per trasformare la preghiera in azione concreta e testimonianza quotidiana. L'opera invita a vivere la devozione attraverso un metodo in cinque passaggi fondamentali: leggere, ascoltare, meditare, pregare e vivere. Un cammino capace di rinvigorire la speranza e rinnovare la fiducia personale alla luce del Vangelo.
La eternidad ya está presente en nuestras vidas, a pesar del misterio de la muerte. La Iglesia siempre ha centrado la proclamación del Evangelio en la resurrección de Cristo y la vida eterna como una posibilidad ofrecida a todos. Sin embargo, debemos reconocer que, con el paso de los siglos, esta esperanza de la eternidad se ha ido diluyendo, hasta el punto de que hoy el mundo parece indiferente a la posibilidad de vivir para siempre.
Para comprender de nuevo esta misteriosa realidad, tan presente en la predicación de Cristo y tan viva en la experiencia humana de tantos hombres y mujeres que han iluminado la historia, Roberto Pasolini, el predicador de la Casa Pontificia, nos guía magistralmente a redescubrir el significado de la eternidad a través de un mosaico de elementos: el destino último del ser humano, la experiencia de la muerte en vida, la necesidad de renacer y la aceptación de nuestra finitud. Integrar estas dimensiones nos permite reconocer la eternidad como un don divino, capaz de transformar el dolor presente en esperanza y abrir nuestra mirada a la gloria futura.
Es un sacerdote capuchino, biblista y predicador italiano. El 9 de noviembre de 2024 el papa Francisco le nombró predicador de la Casa Pontificia, sucediendo al cardenal Raniero Cantalamessa, tras 44 años en el cargo.
Graduado en Ciencias de la Información por la Universidad de Milán, descubrió la fe leyendo el Evangelio y entró en la Orden de los Frailes Menores Capuchinos, donde fue ordenado sacerdote en 2006. Obtuvo una licenciatura en Sagrada Escritura en el Pontificio Instituto Bíblico de Roma (2012) y un doctorado en Teología Bíblica en la Pontificia Universidad Gregoriana de Roma (2016). Ha sido profesor de Sagrada Escritura en varios centros y formador de jóvenes frailes al tiempo que destacó por su labor con presos, discapacitados y personas sin hogar.
Esta reflexión no pretende ser una lección moral ni una acusación, sino compartir una preocupación y, sobre todo, una esperanza: estoy convencido de que una sociedad mejor es posible. Hay que reparar lo que se ha roto. Estoy seguro de que nuestras relaciones, muchas veces difíciles, injustas e intransigentes, pueden evolucionar. Estoy seguro de que pueden reequilibrarse y enriquecerse con valores positivos y constructivos, para salir de esta miseria afectiva que gangrena nuestra época. Creo en el mensaje salvador del Evangelio. Nuestra vida en común, dominada por la falta de amor, nos agota, nos perjudica. Aspiramos a una sociedad diferente: una sociedad benévola, serena, pacífica. A esta gran tarea relacional y espiritual es a lo que debemos dedicar nuestras energías, siempre bajo la atenta mirada de Dios».
François Bustillo, miembro de los franciscanos conventuales, nació el 23 de noviembre de 1968 en Pamplona. Comenzó su formación en el Seminario Menor de Baztán y posteriormente realizó su postulantado en Padua, donde cursó estudios de filosofía y teología. Más adelante obtuvo la licenciatura en Teología en Toulouse. Fue ordenado sacerdote el 10 de septiembre de 1994 y, desde 2021, desempeña el ministerio como obispo de Ajaccio, en Córcega. El papa Francisco lo creó cardenal el 30 de septiembre de 2023.
Este libro explora la vocación al celibato apostólico como una llamada a entregar la vida al servicio de la Iglesia en medio de un mundo distraído. La autora reflexiona sobre su significado, su experiencia personal y la invitación a una vida plena abierta a Dios.
La vocación al celibato apostólico es una llamada de Dios para dedicar la vida por completo a las necesidades de la Iglesia. En un mundo de constante distracción, la respuesta es aún más necesaria y atractiva.
La autora se dirige a jóvenes y mayores, solteros y casados, perplejos y curiosos... Explora los orígenes y características del celibato, y cómo ha cambiado su vida y la de quienes la rodean. Sus palabras son un estímulo para abrirse a la voz suave del Creador, que invita a una vida gozosa a través de él.