Agenda 2020 in cui a parlare, giorno per giorno, sono i profeti e i personaggi dell'Antico Testamento. Essi tornano a vivere e a comunicare la loro fede portando, oggi, i sogni di Dio per creare la civiltà dell'amore. Uno strumento per mettersi all'ascolto di queste voci, per trarre ispirazione e forza, per contribuire alla costruzione di una storia umana e sacra.
La rivista diretta da Paolo Flores d'Arcais prosegue nella riflessione sulla pandemia e il futuro che ci aspetta. Questo numero di MicroMega è infatti (come il precedente) interamente dedicato alla Covid-19, in questo caso con focus dedicati agli effetti in materia di lavoro, con particolare riferimento allo smart working, di turismo e territorio, di ambiente e trasporti, di economia e di sanità. Con in più l'approfondimento offerto dal dialogo tra Jürgen Habermas e Klaus Günther su una questione emersa in tutta la sua importanza durante il lockdown: il rapporto tra la tutela della vita e la garanzia delle libertà. Il volume si apre con un manifesto per un nuovo Servizio sanitario nazionale, delineato nei minimi dettagli da Nino Cartabellotta. Un'ampia sezione del numero è incentrata poi sui problemi delle nostre città che la pandemia ha reso evidenti. Un'altra sezione del numero è dedicata invece a quello che in questi mesi abbiamo preso a chiamare - un po' impropriamente - smart working. Sandra Burchi ci illustra perché sarebbe meglio usare la definizione di home working d'emergenza e ci spiega cosa significa fare della casa il proprio spazio di lavoro: quali sfide e quali vantaggi questo passaggio comporta; Piergiovanni Alleva sottolinea invece come, per concretizzarsi, questi vantaggi abbiano bisogno di nuova disciplina collettiva, e anche legale, dell'istituto. Ma l'approfondimento in materia di pandemia non si esaurisce qui. Daniele Nalbone e Alberto Puliafito, analizzando la situazione dal punto di vista del mondo dell'informazione, ci spiegano perché il giornalismo italiano è sempre più in difficoltà e indicano un percorso per uscire dalla crisi; lo storico britannico Adam Tooze illustra come la Covid-19 abbia messo a nudo simultaneamente le debolezze di Stati Uniti, Cina ed eurozona; Gianni Silvestrini ci ricorda che, passata l'emergenza coronavirus, tornerà a imporsi quella climatica; Stefano Caserini, accogliendo l'invito lanciato da MicroMega sullo scorso numero ad aprire un dibattito sul futuro dei trasporti, ci spiega come la promozione della mobilità collettiva e dei mezzi non motorizzati sia ingrediente fondamentale di tutte le politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici; Chiara Franceschini ripercorre ciò che abbiamo vissuto in questi mesi tracciando un parallelo con la condizione delle anime nel limbo; mentre, infine, gli economisti Pompeo Della Posta e Paul Schure si confrontano sugli strumenti più adatti - a livello europeo - per uscire insieme dalla crisi. Completano il numero di MicroMega, il dialogo tra Thomas Piketty e Frédéric Lordon e un reportage di Elettra Santori sull'Albania.
La Collana “Il Diritto in Schemi” intende fornire un utile supporto per l’apprendimento e il ripasso delle principali discipline oggetto di esami e concorsi.
Gli “Schemi” guidano lo studente e il concorsista nello studio delle materie, aiutandolo a focalizzare l’attenzione sulle nozioni fondamentali e sugli aspetti principali di disciplina di ogni argomento, sulle analogie e le differenze tra gli istituti, sui profili meritevoli di approfondimento perché oggetto di attenzione da parte della dottrina e della giurisprudenza.
I volumi sono caratterizzati dalla schematizzazione degli argomenti, che rende possibile una chiara e immediata comprensione e un’agevole memorizzazione, ed in particolare contengono:
·schemi e tavole sinottiche;
·tabelle di comparazione tra istituti;
·box di approfondimento;
·particolari accorgimenti grafici, quali l’uso di simboli, elenchi puntati e grassetti, per sviluppare la memoria visiva.
Tali elementi rendono i volumi una guida pratica per chi vuole prepararsi alla materia partendo dalle nozioni di base e dagli istituti fondamentali o per chi necessita di un ripasso veloce nell’imminenza della prova, fungendo anche da utile strumento da affiancare a manuali e compendi.
Il volume
- propone un approccio nuovo allo studio per la preparazione alla prova scritta dell’esame di avvocato
- Ogni tematica, ad alta probabilità concorsuale, è selezionata alla luce delle sentenze della Cassazione più significative, con particolare attenzione a quelle intervenute nel corso del 2020
- Ogni argomento contiene:
- un parere
- un atto
- una rassegna giurisprudenziale
- l’inquadramento teorico degli istituti rilevanti
Il volume
- propone un approccio nuovo allo studio per la preparazione alla prova scritta dell’esame di avvocato
- Ogni tematica, ad alta probabilità concorsuale, è selezionata alla luce delle sentenze della Cassazione più significative, con particolare attenzione a quelle intervenute nel corso del 2020
- Ogni argomento contiene:
- un parere
- un atto
- una rassegna giurisprudenziale
- l’inquadramento teorico degli istituti rilevanti
Editoriale
La domenica per i cristiani in Europa (pag. 2)
Elena Massimi
Interviste
La domenica in Europa (pag. 5)
In Belgio (pag. 6)
André Haquin
In Francia (pag. 9)
François Wernert
In Germania (pag. 13)
Klaus Peter Dannecker
In Italia (pag. 17)
Luigi Berzano
In Spagna (pag. 21)
José Antonio Goñi Beásoain de Paulorena
In Romania (pag. 24)
Leontin Popescu
In Ungheria (pag. 27)
István Pákozdi
Postfazioni
La pratica della domenica
Una rilettura teologico-liturgica (pag. 29)
Luigi Girardi
La domenica in Europa
Una rilettura teologico-pastorale (pag. 34)
Francesco Zaccaria
Formazione
Schede
3. «Domeniche delle famiglie» in parrocchia (pag. 39)
Eric Beaumer
Liturgia e disabilità: percorsi
3. Domenica e pastorale inclusiva (pag. 44)
Antonella Meneghetti
Pietà popolare e liturgia
3. Confraternite e processioni (pag. 49)
Giacomo Sgroi
Sussidi e testi
Dal Vaticano II ad oggi.
Magistero e domenica: quali costanti? (pag. 54)
Riccardo Barile
IC e domenica.
L’esperienza di Padova (pag. 59)
Giorgio M. Bezze
È interamente dedicato alla questione pandemia e al futuro che ci aspetta il nuovo numero di MicroMega, in edicola dall'11 giugno. Al virus e alle disuguaglianze che ha già generato e che genererà è dedicata la prima delle quattro sezioni di approfondimento della rivista diretta da Paolo Flores d'Arcais: Denise Celentano analizza gli effetti sul mondo del lavoro, sottolineandone le profonde ingiustizie; Nicolò Bellanca ci mette in guardia sul fatto che la pandemia non solo aumenta le diseguaglianze esistenti, ma ne crea di nuove; Ingrid Colanicchia analizza il forte impatto di genere della crisi in corso. Intorno al tema del potere ruota invece la seconda sezione del numero: Pier Paolo Portinaro analizza i termini della questione avvalendosi del supporto di Tucidide e Canetti; Pierfranco Pellizzetti auspica un radicale cambiamento nella politica del dopo pandemia; Paolo Ortelli guarda all'altra faccia del potere, quello criminale, che negli anni ha prosperato anche grazie al sistema euro; e infine Gáspár Miklós Tamás, in conversazione con Jean-Louis Fabiani, focalizza l'attenzione sul regime di Orbán e sui suoi tratti post-fascisti. All'istruzione - settore certamente posposto rispetto ad altri in questa crisi - è dedicata la terza sezione di MicroMega che vede Massimo Baldacci, Nicola Grandi e Angelo d'Orsi indicare i tasselli fondamentali affinché scuola e università, approfittando dello scombussolamento generale, possano cambiare decisamente rotta per tenere insieme finalmente qualità ed eguaglianza. Il quarto focus è incentrato infine sulla Chiesa e la vita religiosa, che hanno subìto profondi cambiamenti a causa della pandemia: Marco Marzano guarda al di là del Tevere, raccontando come la Chiesa cattolica - dagli anziani sacerdoti delle piccole parrocchie fino a papa Francesco - ha affrontato la crisi e quali profondi cambiamenti segneranno il cattolicesimo in maniera forse definitiva, mentre Adele Orioli rimane al di qua del Tevere, osservando come anche in quest'occasione la Chiesa abbia ricevuto l'ennesimo trattamento privilegiato da parte dello Stato. Ma il numero di MicroMega in edicola, libreria, ebook e iPad dall'11 giugno non finisce qui. Ricostruendo in che modo, durante la prima guerra mondiale, si espletò lo stato di eccezione Giovanna Procacci offre uno sguardo alla nostra storia non troppo lontana per aiutarci a trarre qualche lezione per l'oggi; Francesco 'Pancho' Pardi mostra tutte le contraddizioni che la pandemia ha fatto emergere e si augura che nulla sia più come prima; Marco Francesconi e Daniela Scotto di Fasano entrano nell'inconscio e indagano le strategie per difendersi dalla paura; Marco Ponti offre una prospettiva non scontata sulla mobilità e in particolare su come ci si muoverà dopo la pandemia; e infine Pier Luigi Lopalco auspica una rivoluzione nel modo in cui è organizzato il nostro sistema sanitario. Completa l'approfondimento in materia di pandemia il dialogo tra Telmo Pievani e Jared Diamond, in cui il famoso biologo e antropologo dà una valutazione delle risposte messe in campo dai vari paesi, con uno sguardo in particolare agli Usa, racconta come le nazioni risorgono dalle crisi e indica la lezione da imparare. Chiude e arricchisce il numero il saggio di Paolo Flores d'Arcais su Antonio Tabucchi, in cui, ripercorrendo le pagine del romanzo Sostiene Pereira, il direttore di MicroMega traccia il rapporto tra l'immaginario e l'impegno civile del grande scrittore scomparso otto anni fa.
È il calendario ufficiale che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l'anno 2021.
L'Atlante scolastico De Agostini più conosciuto, trasformato e aggiornato da oltre un secolo. Il "Metodico" è l'atlante di riferimento nel panorama editoriale della didattica geografica. La nuova edizione garantisce l'aggiornamento della sezione enciclopedica, delle tavole tematiche, delle mappe e della sintesi geografica.
L’edizione 2020 del Calendario della comunità di Taizé, fondata da fr. Roger Schutz e oggi guidata da fr. Alois. Offre in ogni pagina la successione dei giorni del mese, una foto evocativa e una breve preghiera che trasmettono l’intensa atmosfera di spiritualità che si respira a pochi chilometri dalla famosa abbazia cistercense di Cluny e che continua ad attirare giovani da tutto il mondo. Il calendario, di comodo formato, può essere appeso oppure essere usato come segnalibro, staccando le pagine.