Dopo la guerra ha ricevuto i ringraziamenti delle più alte autorità del mondo ebraico per quanto aveva fatto in favore dei perseguitati. Quando si è spento, il 9 ottobre 1958, il mondo lo ha pianto come un grande Papa. Oggi invece è accusato di essere moralmente responsabile dell'Olocausto. Come nascono i famosi "silenzi" di Pio XII? Una sua plateale scomunica lanciata contro Hitler avrebbe fermato l'orribile "soluzione finale"? Davvero questo pontefice è stato indulgente verso il nazismo? Testimonianze e documenti, raccolti nel volume, aiutano a trovare risposta a queste e altre domande, svelando una verità che fa vacillare il castello di accuse costruito sulla figura di Eugenio Pacelli.
Un libro che presenta le Figlie di Maria Ausiliatrice nel loro insieme: attive, coraggiose, vivaci, fedeli al proprio carisma salesiano, e insieme sensibili alle esigenze del momento.
Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah. Il volume ricostruisce il contesto di una scelta che fu informata e consapevole quanto drammatica, mettendo a disposizione di tutti quello che è ormai accertato dalla ricerca storica. Lo scenario è ampio: le radici profonde dell'antisemitismo cristiano; la visione preconciliare della Chiesa di neutralità assoluta nei confronti della guerra e dei suoi figli in conflitto; il peso di una mentalità diplomatica che preferisce i passi discreti alla denuncia pubblica; la storia delle tormentate ricostruzioni della verità, tra la richiesta di perdono di papa Wojtyla e l'ipotesi di beatificazione di Pio XII.
Dall’VII al XII secolo d.C., dopo l’approvazione della Regola di San Benedetto e gli adattamenti di Cluny e di Citeaux, il monachesimo si diffonde rapidamente e l’Europa si copre di abbazie e monasteri. La vita monastica diviene un formidabile veicolo di cultura e spiritualità, esercitando un fascino straordinario. In questo libro, un monaco e uno storico ricostruiscono meticolosamente, attraverso mille piccoli fatti, scritti di fondatori e vite di santi, la vita quotidiana dei monaci nei secoli centrali del medioevo, portando alla luce i segreti sull’organizzazione, le gerarchie interne, i riti e le pratiche interne dei monasteri e dei loro membri offrendo così al lettore una sintesi completa e concreta di questo straordinario periodo storico.
Dom Anselm Davril è monaco dell’abbazia di San Benedetto sulla Loira e storico della liturgia.
Eric Palazzo è professore in storia dell’arte all’Università di Poitiers e membro del Centro Studi superiore di civiltà medioevale.
uno studio storico sulla vita e la cultura cristiana a roma tra l eta moderna e l eta contemporanea. L'insieme dei saggi qui pubbl icati costituisce il risultato di un cammino di ricerca sulla storia della comunita cristiana di roma in eta moderna e contemporanea e fa seguito ad altri due percorsi sull'eta an tica e transizione al medio evo e sul periodo fra il x e il xvi secolo. Questo impegno di studio si e`dimostrato una valida prova di collaborzione tra le universita romane rappresentando, nella forma del convegno accademico, la riflessione su svariati aspetti, anche contraddittori della presenza cri
Non è possibile progettare una "Storia religiosa della Grecia" che, nel contempo, non sia una storia dell'Ortodossia, avendo quest'ultima incarnato l'attesa, la preparazione, l'animazione di uno Stato greco indipendente, sorto negli anni Venti del sec. XIX. Ma, come mostra il testo, in una riflessione che contempli cultura profana e componenti cristiane, troviamo aspetti che aprono le visioni regionali in dimensioni più ampie.