«Questo mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione». Le parole del messaggio di Paolo VI rivolto agli artisti nel 1965, sono, ancora oggi, molto attuali. Dal desiderio di bellezza e dall’impulso a condividerla scaturisce l’idea di questo libro, che vuole es - sere un piccolo contributo, dal taglio formativo e pedagogico, per mettere in dialogo Parola e arte. Un testo rivolto a chi, personalmente o in gruppo, desidera approcciarsi all’arte, pur non essendo esperto in materia, per scoprire quanto essa possa essere strumento suggestivo e ideale per evocare la Parola integrandola con la vita. Parola e arte – ovvero arte che duetta con la Parola – commuovono, consolano, interpellano, restituiscono senso, aprono alla speranza.
SOstare con Te è uno strumento pensato dall’Azione cattolica per aiutare i giovani (19-30 anni) a coltivare la preghiera personale “tutti i santi giorni”, attraverso la meditazione quotidiana della parola di Dio. Il brano del Vangelo del giorno è accompagnato da un commento audio e da uno spazio per la riflessione. Un metodo di preghiera semplice ed efficace per entrare in dialogo con il Signore e per sentirci pienamente chiamati a vivere l’esortazione di Gesù: «Andate, dunque» (Mt 28,16-20) in ogni tempo della vita, anche in quello del riposo estivo!
SOstare con Te è uno strumento pensato dall’Azione cattolica per aiutare i giovani (19-30 anni) a coltivare la preghiera personale, attraverso la meditazione della parola di Dio che, quotidianamente, tocca la nostra vita. Il brano del Vangelo del giorno è accompagnato da un commento audio e da uno spazio per la riflessione.
Un metodo di preghiera semplice ed efficace per entrare in dialogo con il Signore e prenderci cura della nostra vita spirituale, all’inizio di questo nuovo anno associativo.
Una raccolta di 18 storie nate dalla fantasia di don Bruno Ferrero, con lo scopo di accompagnare i bambini attraverso alcuni ambiti della loro vita e aiutarli a interpretarla. Raccontano di paure, emozioni, domande e valori che ognuno scopre e sperimenta nella quotidianità e con i quali, prima o poi, si trova a fare i conti. Ma quando è una storia a mediare questo incontro, è tutto molto più semplice e immediato. Ogni capitolo, caratterizzato da un tema specifico, racchiude in sé un racconto e un breve percorso per grandi e piccoli, pensato e ideato da Francesca De Negri.
Cinquantanove racconti scritti appositamente per essere utilizzati in incontri formativi, scolastici e catechistici con fanciulli e ragazzi. Ogni storia è preceduta da un inquadramento psicologico-catechistico ed è seguita da suggerimenti didattici utili a prolungare l’effetto della storia nel dialogo, nell’attività, nella vita.
Don Bosco è vissuto in un’epoca nella quale la realtà digitale non esisteva affatto, eppure la sua pratica educativa e spirituale contiene alcune intuizioni estremamente innovative e attuali. Il libro propone un approfondimento per rispondere ad alcune domande: come collegare la tematica del digitale e la pratica educativa di Don Bosco? Come abitare nel mondo digitale, come educare ed evangelizzare i giovani? È importante recuperare le intuizioni che Don Bosco ebbe in merito alla comunicazione del suo tempo, ad esempio l’interattività, il rapporto umano, l’ambiente e il linguaggio comunicativo.
Il volume offre al lettore i contributi presentati in occasione del secondo seminario del progetto di ricerca “Giovani, affetti e identità”, un percorso che coinvolge, in un cammino triennale, tutte le Facoltà dell’Università Pontificia Salesiana.
Si pone in continuità con il primo volume: “La cultura affettiva. Cambiamenti e Sfide”, che ha fornito una panoramica introduttiva sulla cultura affettiva contemporanea sottolineandone le implicanze antropologiche, storiche e sociologiche.
I tre contributi presentati affrontano il tema della differenza sessuale secondo tre approcci disciplinari differenti: filosofico, teologico e psicologico.
Il libro raccoglie le catechesi del Papa sulla preghiera. Ne emerge una speciale pedagogia: il cristiano è accompagnato a prendere consapevolezza del cuore stesso della propria fede, del nutrimento vero per la sua relazione con Dio. La preghiera è il cuore della missione della Chiesa e porta di accesso a Dio. Preziosa perla che introduce le catechesi del Papa è il commento di Paolo Curtaz, teologo, cercatore di Dio ed evangelizzatore free-lance. Pagine altrettanto intense le sue che consentono di entrare nella bellezza delle parole del Papa e nella concretezza della preghiera, dono che ognuno è chiamato ad accogliere e a far vivere personalmente e comunitariamente. Con il commento di Paolo Curtaz alle catechesi di papa Francesco sulla preghiera.
La ricerca, partendo da una rilettura delle istanze del magistero di papa Francesco e di alcuni recenti documenti ecclesiali, tratteggia il profilo teologico-pastorale del presbitero accompagnatore nel discernimento morale e ne definisce le implicazioni per la formazione presbiterale. Nello specifico, mostrando la valenza teologico-morale del paradigma formativo dell'accompagnamento, lo studio chiarisce gli aspetti che rendono questo ministero una vera diaconia allo Spirito e alla coscienza, al fine di formare ad una soggettività autentica, libera e responsabile, fuori da logiche dirigiste e autoritarie. La prospettiva interdisciplinare che guida il testo, inoltre, permette di entrare nella concretezza del processo di discernimento morale, andando ben oltre una sua mera trattazione speculativa. L'ultimo capitolo, rispondendo all'obiettivo precipuo della ricerca, presenta alcuni criteri utili a strutturare un progetto pedagogico per la formazione presbiterale e teologico-morale che consenta ai pastori di svolgere in maniera efficace e competente questo particolare munus ministeriale. Tra essi emerge la peculiare e originale proposta del Metodo teologico-morale dei vissuti morali personali spendibile sia nella formazione accademica quanto in quella presbiterale (iniziale o permanente).
La moderna società secolarizzata richiede ai cristiani di ripensare profondamente il loro modo di essere cristiani. Non per esserlo di meno, adeguandosi acriticamente alle mode del tempo, ma per esserlo con maggiore autenticità e fedeltà. Con maggiore fedeltà al Vangelo, mettendone in luce la capacità di ispirare ed animare gli uomini di ogni tempo e di ogni cultura; e con maggior fedeltà all’uomo d’oggi, cioè all’uomo della società secolarizzata occidentale in cui siamo stati chiamati a vivere. Ciò richiede l’impegno ad attingere con nuove domande, sensibilità, preoccupazioni, alle fonte della parola di Dio, perché ci sia di indicazione sul cammino che oggi dobbiamo percorrere e di spronare a farlo con coraggio e creatività.
Un libro che fa bene al cuore, come una tazza di tè caldo in una giornata di gelo. Anche le cose che Gesù ha visto, toccato, utilizzato, hanno una storia da raccontare. Così, in questo volume prendono voce prima gli oggetti presenti nei Vangeli, e alla fine sarà Gesù stesso a raccontarsi. Sono storie di speranza, per ricordare la tenerezza che avvicina a Dio, e suggerire strade nuove per leggere e riscoprire la bellezza della Sacra Scrittura. I capitoli sono divisi in base ai tempi liturgici e possono diventare un valido strumento per la catechesi. Questa nuova edizione contiene un racconto inedito, una presentazione di mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, e la postfazione di don Emilio Salvatore, direttore della rivista “Bibbia Ieri e Oggi- della Elledici.
Apparteniamo a una società in cui, per la maggior parte, la religione non ha più un ruolo centrale nella vita come avveniva una volta, perché le basi della fede cristiana sono state dimenticate o perché non sono mai state apprese. Ma è inutile perdersi in polemiche: questa è la nostra società, il nostro mondo, e non un altro. Possiamo lamentarci o, al contrario, cercare modi efficaci per far capire e amare la figura e il messaggio di Cristo. Il libro vuole contribuire alla formazione permanente di coloro che sentono la vocazione ad un servizio stabile alla Chiesa nel ministero di catechista, per il quale Papa Francesco auspica una formazione adeguata, per essere "attenti comunicatori della verità della fede" (cfr. Antiquum Ministerium, n. 8). Questo libro non è né un trattato scientifico né una semplice guida pratica, ma un libro destinato ad essere utile alla riflessione e alla pratica di coloro che trasmettono agli altri i tesori della dottrina cristiana e il loro entusiasmo per aver incontrato Cristo.