Nella speranza, noi "camminiamo cantando" la bellezza del Vangelo con la nostra vita, divenendo per il mondo autentici testimoni del Signore. In questa nuova raccolta pensata per l'Anno Giubilare, l'autore Marco Frisina ha voluto esprimere e cantare l'amore a Cristo, speranza del mondo, la cui misericordia è salvezza donata a tutti i popoli; l'amore alla Chiesa, che splende come la sposa amata, madre dei credenti e pellegrina di speranza; l'amore per alcuni santi antichi e moderni, la cui testimonianza splende ancora oggi per noi. L'album contiene anche i brani Christ is my hope, l'inno del giubileo dei giovani, e Siamo noi, l'inno della prima Giornata mondiale dei bambini. Brani: Cristo nostra speranza - Gioisci o Madre Chiesa - Tardi t'amai - Rivestiti di luce - Trinità che adoro - Verso l'alto - Custode del Signore - Alzati e va' - Ti farò mia sposa - Giovane luce - O Maria nostra speranza - Christ is my hope - Siamo noi - Fuga sul tema Jesus Christ you are my life
La Settimana Santa conclude la lunga preparazione che vede i fedeli concentrarsi sugli ultimi giorni di Gesù Cristo. I canti proposti in questo CD offrono alcune testimonianze della fede della Chiesa e raccolgono alcuni elaborati di alto interesse culturale e musicale (Giacomo Baroffio, direttore musicale)
Chissà quante volte San Carlo Borromeo, celebrando nella piccola chiesina dedicata a Maria Nascente nella "sua" Groppello d'Adda, rimase attratto dal fascio di luce che, nelle fredde mattine invernali, fa capolino dalle ampie finestre absidali per andare ad illuminare e scaldare l'assemblea riunita per la celebrazione della Messa. Una luce che rischiara per tutto il giorno fino a spegnersi lentamente all'ora dei Vespri, quando si accendono le lampade per la notte che viene.978887836518
In questi momenti, pare si compiano le parole che San Paolo rivolgeva ai suoi amici di Efeso:"Un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore.
Comportatevi perciò come figli della luce" (Ef: 5,8)
Il Padre nostro è l'unica preghiera che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli. 8 Brani che esprimono le diverse invocazioni delPadre Nostro per un personale cammino spirituale di ricerca e meditazione.
Brani: Tu Padre nostro - Santifichi il tuo nome - Che venga il regno - La tua volontà - Signore dacci il pane - Nel perdono che tu ci regali - Padre non ci lascerai - Libera dal male.
Un prezioso libro operativo composto da 11 canzoni su storie di Gianni Rodari, con relative basi musicali scaricabili attraverso Qr Code, spartiti e schede didattiche elaborate da Silvia Galignano e indirizzate alla Scuola dell'Infanzia, con attività divise per fasce di età (tre, quattro e cinque anni). Numerose attività per sviluppare abilità e competenze, attraverso il disegno, il pregrafismo e la riflessione sui valori che emergono dalle canzoni: giustizia, pace, solidarietà, rispetto dell'ambiente, tradizioni. Elenco delle canzoni: Lo zoo delle favole; Filastrocca per tutti quanti; Perché si nasce?; Le stagioni; Libri in filastrocca; L'albero dei poveri; L'ombrello; Carnevale in filastrocca; Filastrocca di primavera; Filastrocca delle parole; «Miao! Ciao!». Età di lettura: da 6 anni.
Un libro per riscoprire i grandi successi di un uomo di fede che, attraverso i suoi canti, annunciava la Buona Novella nelle piazze. Negli anni ‘50, in tonaca, chitarra in mano, padre Duval cominciò a cantare Cristo e il Vangelo ai suoi contemporanei. Non si è limitato alle chiese e alle cappelle, ma è apparso sui palcoscenici più grandi di Francia, Europa e America. Il suo primo disco, nel 1956, vendette 1 milione di copie.
«Il suo sguardo rivolto all’umanità, in particolare a quella che porta su di sé il male di vivere, le notti dell’anima, non è poi così diverso da quello di un altro maestro suo contemporaneo della canzone francese, Georges Brassens» (dalla prefazione di p. Claudio Zonta, scrittore della Civiltà Cattolica).
Il libro presenta i testi di Aimé Duval in francese, con traduzione a fronte.
Quarta di copertina
Un’antologia con testo originale a fronte
delle canzoni del gesuita Aimé Duval,
il “chitarrista di Dio” che negli anni ’50
rinnovò profondamente la canzone religiosa
Prefazione di Claudio Zonta
Biografia dell'autore
AIMÉ DUVAL (1918-1984), gesuita francese, negli anni ’50 e ’60 conosce notevole successo in Francia e in altri paesi come cantautore di una nuova canzone popolare di ispirazione religiosa: viene chiamato “il chitarrista di Dio”. All’inizio degli anni ’70 scompare dalla scena. Lo stress dovuto alla sua frenetica attività lo porta alla devastante esperienza dell’alcolismo; ne esce grazie al gruppo degli Alcolisti Anonimi. Raccoglie la sua esperienza in un libro che conquista i lettori per la sincerità e la profondità della testimonianza: Il bambino che giocava con la luna (1° ed. it.: Paoline, Milano 1985).
Solenne partitura dedicata al mistero della Trinità. Il più elaborato della fede cristiana. Le parole, quando sono unite a note musicali ispirate e calde come quelle di quest'opera, il Dio lontano si fa vicino e nasce il desiderio di entrare a colloquio con Lui. Questo è il merito dei tre canti che l'autore dedica al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ogni composizione è preceduta da una breve, ma intensa presentazione, conclusa con una frase del Vangelo.
Quanta poesia e quanta tradizione raccolgono i canti di Natale? Evergreen intramontabili sempre capaci di ricreare quell'atmosfera tipica dello spirito natalizio. Ma come sono nati? Quando sono stati scritti? Come sono riusciti ad arrivare a noi? Il maestro Montepaone ne ha radunato alcuni tra i più conosciuti e cantati legando ad ognuno la storia, accenni sulle origini e alcuni aneddoti sempre belli da scoprire. Il piccolo libro può essere utile a chi voglia avere tra le mani i testi dei più bei canti della tradizione natalizia. Ma per il suo formato e per la sua confezione potrebbe essere anche un piccolo dono proprio in occasione del Natale.
Una raccolta di salmi musicati per le celebrazioni, ma anche per la pastorale giovanile, per i campi, per i ritiri, per i momenti di preghiera. Testi e accordi, spartiti per pianoforte, chitarra, flauto, violino e violoncello più i collegamenti per le tracce audio e le basi musicali. Brani realizzabili da musicisti di ogni livello. Cantare è un'esigenza del cuore, per esprimere la gioia e condividere la tristezza, per dire l'amore e piangere la solitudine, per custodire il desiderio e condividere il dolore. Nel canto troviamo l'amore, nel canto doniamo l'amore.
Tutta la Chiesa è in cammino, coinvolta in un processo sinodale che culminerà nel 2025 con il Giubileo. Uniti dallo Spirito è una raccolta di canti per la messa, per celebrare le meraviglie del Signore in questo tempo di Grazia che stiamo vivendo, nell'orizzonte della sinodalità. Gli inni di apertura e di chiusura desiderano esaltare la Chiesa nel suo essere: vicina e prossima al cuore ferito della gente, in ascolto delle sue domande, pronta a seminare dovunque semi di speranza per nuovi germogli di vita piena. È una Chiesa che narra la fede, allarga i suoi orizzonti, provoca, scuote e guida tra le tempeste del tempo verso una pienezza di compimento e di senso. Una Chiesa che cammina tra la pandemia e la guerra e vuole suscitare profezie, intrecciare relazioni, risuscitare un'alba di speranza in questa notte oscura del mondo. I testi attingono ai vari interventi sia del Papa sia dei primi sussidi emanati dalla CEI e le musiche sviluppano un linguaggio cantabile, semplice e adatto alle nostre assemblee. Tutti i brani si possono eseguire all'unisono, ma sono previste anche altre voci che possono rendere più ricca e solenne la melodia. Anche l'accompagnamento organistico è semplice e sostiene e arricchisce la melodia principale.
Una raccolta di salmi musicati per le celebrazioni, ma anche per la pastorale giovanile, per i campi, per i ritiri, per i momenti di preghiera. Testi e accordi, spartiti per pianoforte, chitarra, flauto, violino e violoncello più i collegamenti per le tracce audio e le basi musicali. Brani realizzabili da musicisti di ogni livello. Cantare è un'esigenza del cuore, per esprimere la gioia e condividere la tristezza, per dire l'amore e piangere la solitudine, per custodire il desiderio e condividere il dolore. Nel canto troviamo l'amore, nel canto doniamo l'amore.
I sette sacramenti sono le porte attraverso cui la grazia entra nella nostra vita. Dalla nascita alla morte, nella gioia e nella sofferenza, essi ci accompagnano in ogni momento dell'esistenza, illuminandola con la luce del Risorto. Questi brani di Marco Frisina sono dedicati proprio ai sacramenti, da cui riceviamo forza nel cammino della fede e nella testimonianza dell'amore di Dio: «La Chiesa è chiamata a offrire queste ricchezze attingendo al mare di grazia di Cristo e ce le dona nei sacramenti, lì dove raggiunge ogni uomo con la potenza dei suoi segni, efficaci strumenti che ci mettono in comunicazione con Dio». Nel fascicolo con gli spartiti, accanto al testo dei canti sono riportate alcune referenze bibliche e liturgiche utilizzate come fonti teologiche e pensate a scopo catechetico, che possono servire per valorizzare questa proposta in modo originale e più completo.