
San Francesco aveva "posto" la melodia sulla sua ispirata preghiera, espressione del Canto nuovo che tutte le creature inneggiavano insieme ai salvati (cfr Ap 5). I pochi dati che ci vengono trasmessi dalle narrazioni non sono sufficienti a ricostruirne le caratteristiche; poco più fa il testo stesso che con la sua forma così libera a mo’ di salmo biblico ci consegna solo alcune note retoriche e macro-formali che risultano essere forse più svianti che utili indizi. Le domande e i pensieri che abitano la mente di un musicista non si accontentano di gettare la spugna di fronte all’evidente impossibilità di recuperare un canto perduto: scrutano luoghi e tempi e raccolgono quelle misere poche informazioni per poter dar vita a un canto che sia quanto più possibilmente vicino all’intenzione e ai suoni originali. Ci riusciremo?
Chissà quante volte San Carlo Borromeo, celebrando nella piccola chiesina dedicata a Maria Nascente nella "sua" Groppello d'Adda, rimase attratto dal fascio di luce che, nelle fredde mattine invernali, fa capolino dalle ampie finestre absidali per andare ad illuminare e scaldare l'assemblea riunita per la celebrazione della Messa. Una luce che rischiara per tutto il giorno fino a spegnersi lentamente all'ora dei Vespri, quando si accendono le lampade per la notte che viene.978887836518
In questi momenti, pare si compiano le parole che San Paolo rivolgeva ai suoi amici di Efeso:"Un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore.
Comportatevi perciò come figli della luce" (Ef: 5,8)
La musica sacra ha il potere di elevare lo spirito e condurci in una dimensione di profonda contemplazione e preghiera. Le note e i testi sacri contenuti in questa Missa Hiemalis e nel Te Deum guidano in questo cammino di lode e ringraziamento di fronte al dono del Natale di Gesù. Indice dei canti: Missa Hiemalis 1. Kyrie 2. Gloria 3. Credo 4. Sanctus 5. Agnus Dei Te Deum 1. Te Deum (di Milano) 2. Te Deum.

