Nel 2026 ricorderemo l’ottavo centenario della morte di san Francesco e ogni mese sr. Chiara Amata ci aiuterà a ricordare una tappa della sua vita.
Nel 2026 ricorderemo gli ottocento anni trascorsi dalla morte di san Francesco, dal suo beato transito, come i biografi hanno definito il suo passaggio da questo mondo al Padre. Di quella morte conosciamo molti particolari, dai quali emerge il desiderio di Francesco di viverla quasi come una celebrazione liturgica (recita im salmo, fa leggere il vangelo...), all'interno di una comunità formata da coloro che più gli sono stati vicini (i frati, certo, ma anche donna Jacopa e altri amici)."Io ho fatto la mia parte": detta in quel momento solenne, questa frase rivela una scoperta importante di Francesco: la sua vita aveva un senso, uno scopo, e quello scopo lui l'aveva compreso e realizzato. Nella mente di Dio ogni vita ha un suo senso e un suo senso, anche la mia e la tua!
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Ringraziamo il Signore per la nostra sorella Chiara Amata, che con le sue tavole non si stanca di aiutarci ad accogliere la vita con gratitudine, e sa sempre regalarci un sorriso, anche in tempi poco propensi all'ottimisto...
Frate Paolo francescano
Il libro si propone di aiutare a capire meglio la pratica della cremazione in rapporto alla fede cristiana e alle esequie che si svolgono in chiesa. Dopo una breve panoramica degli aspetti pratici e storici della cremazione, il testo introduce la tradizione cristiana della sepoltura e riflette sul significato del culto dei morti e sulla celebrazione delle esequie cristiane. Successivamente, considerando anche il progresso scientifico, presenta una visione nuova della cremazione, cercando di comprendere se sia possibile passare dalla semplice tolleranza alla valorizzazione di questa pratica, valutando come i riti delle esequie possano esprimere il loro significato anche nel caso della cremazione. Infine i libro propone un formulario per le esequie e una serie di letture bibliche adatte ad accompagnare i diversi momenti della cremazione.
Nel libro precedente, dedicato al Natale, don Gennaro Matino ci aveva introdotto a comprendere come l'incarnazione di Dio abbia conseguenze che trasformano l'esistenza umana: in questo nuovo volume, che va a completare il percorso dei cosiddetti tempi forti della liturgia cristiana, l'autore ci guida alla comprensione del mistero della Pasqua. Le pagine di don Gennaro non sono semplicemente meditazioni per le feste che andremo a vivere e celebrare, ma offrono un percorso chiaro, preciso, scritto con un linguaggio evocativo e capace di parlare a tutti, che trasforma la preparazione alla Pasqua in un'esperienza interiore per cui, davanti al dono di un Dio che accetta di morire per amore e alla sua resurrezione che dichiara la vittoria della vita sulla morte, nulla resterà mai come prima. La Pasqua è, infatti, un tempo che cambia tutta la storia umana: dal mattino in cui le donne e gli apostoli scoprirono che la tomba era vuota, la percezione del futuro dell'umanità stessa è completamente cambiata. Non siamo più soli, non lo saremo mai più.
Questo strumento vuole essere un tentativo di risposta al desiderio di preghiera e di interiorità espresso da molti in un mondo frammentato e caotico. Nasce dall'esperienza fatta in questi anni in cui assistiamo ad un crescente desiderio di riscoperta di una fede che non sia una vaga appartenenza culturale.
Atti degli apostoli Esegesi
Per terra e per mare.
Introduzione alla sezione At 15,36-21,14 (pag. 3)
Annalisa Guida
Paolo all’Areòpago di Atene. Il vangelo tra le filosofie (pag. 7)
Dionisio Candido
Tra gli interessi di Artèmide e quelli di Roma: uno spazio per la via di Gesù (At 19,21-40) (pag. 13)
Ombretta Pettigiani
Tutto per il vangelo.
L’addio di Paolo agli anziani di Èfeso (At 20,17-38) (pag. 19)
Mirko Montaguti
Approfondimenti
Le città del cristianesimo antico
Corinto (pag. 24)
Dario Garribba
I personaggi di Atti
Sila, Timòteo, Aquila e Priscilla e gli altri collaboratori. Non semplici gregari (pag. 29)
Carlo Broccardo
Atti e mondo classico
Paolo e i filosofi. Epicureismo e stoicismo (pag. 34)
Matteo Crimella
Questioni teologiche
Fede e cultura. Un orizzonte teologico tra il “già” e il “non ancora” (pag. 40)
Francesco Cosentino
Rubriche Lavoro ed economia
«Scoppiò un grande tumulto» (AT 19,23).
Il diritto allo sciopero (pag. 49)
Alberto Tampieri
Pellegrinaggi
L’origine del pellegrinaggio a Santiago (pag. 52)
Mirko Montaguti
Apostolato biblico
Gesù è il giubileo cristiano (Lc 4, 16-30) (pag. 55)
Carmelo Pellegrino
Vetrina biblica
Recensioni (pag. 57)
Inserto staccabile Renderò la mia testimonianza
La parola accolta crea comunità
Laura Bernardi
Elena Bosetti, nata a Pressano di Lavis (TN) nel 1950, è suora di Gesù Buon Pastore della Famiglia Paolina. Dottore in Sacra Teologia, per oltre trent'anni è stata docente di Esegesi del Nuovo Testamento alla Pontificia Università Gregoriana e in altri atenei romani, tra cui l'Istituto di Teologia per la Vita Consacrata «Claretianum» (Roma). È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative tradotte in più lingue e ha commentato per diversi anni il Vangelo nel programma A sua immagine - Le ragioni della speranza (Rai Uno). Ha collaborato con diverse riviste di carattere teologico e pastorale. Attualmente si dedica al ministero della Parola e alla formazione biblica. Per Àncora è stata nel team delle bibliste che hanno realizzato Atti degli apostoli, Lettere cattoliche, Ebrei e Apocalisse tradotti e commentati da sei bibliste (2023).
La novità evangelica è quella del Cristo, morto e risorto, con in mano le intere Scritture d'Israele, il rotolo sigillato che solo l'Agnello può decifrare nel suo senso ultimo e definitivo (Ap 5).Il Nuovo Testamento, dunque, compie l'Antico, trasfigurandolo alla luce abbagliante della Pasqua del Signore Gesù, un evento che ha sconvolto i primi testimoni, convertendoli a un orizzonte esistenziale nuovo.In questi esercizi spirituali Francesco Rossi de Gasperis, sapiente e profondo conoscitore delle Scritture, ci accompagna a porci in ascolto del cuore del Signore che pulsa nella Parola ispirata per accogliere docilmente il suo Spirito nella preghiera incessante. Finché, nella grande gioia del vangelo, «gli occhi si illuminino e il cuore arda...» e ci si disseti alla sorgente inesauribile del suo cuore trafitto.«Non si entra nel Nuovo Testamento se ci si limita a studiarlo per accrescere le proprie conoscenze, vi si entra solo se ci coinvolge e ci condiziona esistenzialmente».
«Il nostro mondo è molto prosaico e in apparenza povero di sentimenti. Eppure ogni volta che assistiamo al coraggio di chi dichiara agli altri il proprio amore, riscopriamo qualcosa di poetico e vivo nella nostra vita».In tempi in cui il matrimonio, non solo quello religioso, sta perdendo importanza e dignità, e l'amore stesso è minacciato, svilito o confuso con altre cose, le parole del padre GianPaolo Salvini arrivano dritte al cuore, ispirando fiducia e speranza.Sono parole ricche di fede e di amore, che aiutano a entrare in profondità mettendo in luce il significato del sacramento cristiano del matrimonio.Le meditazioni sono state estrapolate dalle sue numerose omelie, da lui conservate accuratamente per oltre 50 anni.
«Fratel Carlo è un testimone eccezionale dell'amicizia che può unire un uomo al suo Dio. Non si tratta di un'amicizia immaginaria, ma di un'amicizia viva, che trasforma il suo cuore e compenetra di tenerezza divina tutte le relazioni con gli uomini suoi fratelli» (dalla Prefazione di René Voillaume).L'autore di questo saggio presenta l'affascinante spiritualità di Charles de Foucauld attraverso il filo rosso dell'amicizia con Gesù. Pagine che, mentre contribuiscono ad una conoscenza approfondita di quel gigante spirituale che è stato il Piccolo fratello universale, rendono quanto mai attuale la sua figura.
Il libro che hai tra le mani, caro lettore, intende essere una guida attraverso la vita e la missione di Carmen Hernández, sotto forma di domande e risposte. Esplora la sua infanzia, gli studi, la vocazione missionaria e le fasi chiave della sua vita, tra cui il periodo trascorso in Terra Santa e l'inizio del Cammino Neocatecumenale in un quartiere marginale di Madrid. Il libro mette in luce il suo profondo amore per Gesù Cristo, la Chiesa, la preghiera e le Sacre Scritture, nonché il suo rapporto con i vari papi che ha incontrato e la sua visione, chiara e innovativa, del ruolo della donna nella Chiesa. Accompagnato da immagini d'archivio, molte delle quali ancora inedite e da abbondanti dati statistici sul Cammino Neocatecumenale, conclude parlando degli ultimi tempi della sua vita e dell'apertura della sua Causa di beatificazione e canonizzazione con la proclamazione a "Serva di Dio", invitando i lettori - soprattutto i più giovani - a conoscerla meglio e a chiedere la sua intercessione. Carmen Hernández nasce a Ólvega (Soria, Spagna) il 24 novembre 1930. Trascorre la sua infanzia a Tudela (Navarra). Si laurea in Scienze Chimiche all'Università di Madrid. Fin da bambina sente la vocazione missionaria sotto l'influenza di san Francesco Saverio e per alcuni anni è membro dell'Istituto Missionarie di Cristo Gesù. Studia Teologia a Valencia. Nel 1964 ha conosciuto Kiko Argüello nelle baraccopoli di Palomeras Altas a Madrid, con il quale ha annunciato il Vangelo ai poveri con cui vivevano. L'allora arcivescovo di Madrid, Mons. Casimiro Morcillo, li ha incoraggiati a diffonderlo nelle parrocchie. Il Signore li ha guidati verso una sintesi teologico-catechetica basata sulla Parola di Dio, la liturgia e la comunità, che sarà il fulcro del Cammino Neocatecumenale, i cui Statuti sono stati approvati in modo definitivo dalla Santa Sede nel 2008. Per più di 50 anni, insieme a Kiko Argüello, ha dedicato la sua vita all'annuncio del Vangelo in tutto il mondo. È morta a Madrid il 19 luglio 2016. Il 4 dicembre 2022 è stata aperta la sua Causa di beatificazione e canonizzazione nella diocesi di Madrid, ed è stata dichiarata Serva di Dio.