In questo Messalino Quotidiano trovi il Santo del giorno, la Messa del giorno commentata con audio, alcune piccole preghiere e invocazioni all'interno del testo, le preghiere del buon cristiano, il Santo Rosario e le preghiere del periodo.
Nominare Dio è un'operazione impossibile, se non viene da Lui. Insistere è idolatrico. Una teologia autentica non può che essere kerygmatica. Ma ciò che la fede crede non rimane semplicemente accostato a ciò che la ragione sa, perché ciò che la fede biblica confessa come vero a proposito di "Dio" porta in sé una consistenza dell'umano riconoscibile all'intelligenza. È proprio il dispositivo di rivelazione che la Scrittura mette in opera a conferire all'esperienza umana una rilevanza teologica; si potrebbe dire anche "escatologica", in ragione della sua implicazione nell'iniziativa dell'assoluto di "Dio". La novità graziosa che Dio è per l'uomo non si consegna a lui al di fuori e a prescindere dall'autoconsegna dell'uomo istituito come altro da Dio. Completa il fascicolo una corposa presentazione dei principali orientamenti nel dibattito recente della teologia francese. Guido Benzi - Dinamismo, figura e teologia biblica in Paul Beauchamp Roberto Vignolo - La Bibbia come «racconto totale» Benoît Bourgine - Teologia biblica come teologia della Bibbia Giovanni Trabucco - Il "velo" del Libro. Antropologia biblica e autonominazione di Dio Vincent Holzer -La teologia nello spazio pubblico a prezzo di una deteologizzazione? Teologico-politico, teologia "confessionale" e istanza apofatica
Viviamo un tempo «apocalittico»? Certo che l'«apocalisse» è entrata di prepotenza nell'immaginario collettivo (intellettuali "apocalittici", letterature "eco-catastrofiche", heavy metal, immaginari paradisi in un altrove geografico o ideologico, mito dell'uomo nuovo, utopismo, aggressivo transumanesimo...). Siamo apocalittici o siamo ottimisti? «CredereOggi» (tra archetipi biblici, profezia, sapienza, teologia, storia e fiction, ascolto e visione, etica, violenza, arte, letteratura, cinema...) indaga il genere letterario apocalittico e la sua forma di pensiero spirituale e teologico per poter così recuperare e vivere al meglio il messaggio di speranza che sta alla base proprio delle narrazioni apocalittiche. Esse infatti promuovono la speranza che viene dalla fede in Dio celebrata e vissuta.
Habemus Papam: l'elezione di papa Leone XIV
Israele ancora in guerra
La Brexit cinque anni dopo
Non puoi restare a guardare
Lo Spirito Santo, uno sconosciuto?
Erasmo e Lutero: la libertà del cristiano
Il 1700º anniversario del concilio di Nicea
Antiqua et nova. L'intelligenza artificiale al servizio della dignità umana e del bene comune
Da Manga a icona: i quarant’anni di Dragon Ball
251
Giugno
2025
Sommario
3
Editoriale
Lorenzo Bertocchi
7
Ci vuole Costanza
Costanza Miriano
8
Chiesa
Matteo Matzuzzi
9
Ci piace & Non ci piace
Redazione
9
La fede ha ragione di Giuliano Guzzo
Giuliano Guzzo
10
Il ruggito gentile di Papa Leone XIV
20
Un americano a Roma
Matteo Matzuzzi
22
Le caratteristiche di un Papa agostiniano
Andrea Gagliarducci
24
Leone XIII, il predecessore
Roberto de Mattei
26
Ricolfi: «Vi spiego la crisi del follemente corretto»
30
Il Kattolico
Rino Cammilleri
40
Esclusivo: un inedito di Eugenio Corti
44
Da medico del corpo a medico delle anime
Giulia Tanel
46
Nicea non è solo storia
Angelo Busetto
50
Draghi e Dragoni
Fabio Dragoni
50
Oltre il confine
Germano Dottori
51
Transatlantico
Mauro Mazza
52
Matita blu
Giorgio Gandola
54
Itinerari religiosi
Sara Alessandrini
56
#restiamoliberi
Jacopo Coghe
57
La riscoperta del sacro
Andrea Zambrano
57
Zona cesarini
Gianpaolo Barra
58
Filosofando
Giacomo Samek Lodovici
60
Un vescovo risponde
Francesco Cavina
61
Catt woman
Raffaella Frullone
62
La Rosa del Timone
Tommaso Scandroglio
63
Santa cucina
Romana Cordova
63
Calici divini
Tommaso Farina
64
Pagine da leggere
Vincenzo Sansonetti
65
Schermi
Raffaele Chiarulli
66
Cronache dall’Oceano Padano
Mirko Volpi
Dossier
EMBRIONI
Embrioni abbandonati: adottarli?