Il volume affronta uno dei drammi più attuali della vita spirituale, il contrasto tra apparenza e verità, attraverso le figure di Bucharev e Rasputin. L’archimandrita Teodoro Bucharev è stato uno dei più importanti teologi russi dell’Ottocento; Grigorij Rasputin è stato un religioso e mistico, consigliere privato dei Romanov e figura molto influente su Nicola II di Russia nei primi anni del Novecento. Seguendo i percorsi di questi due personaggi, vengono presentati due modi opposti di vivere il monachesimo e, più in profondità, la stessa esistenza cristiana. Da una parte, il monachesimo interiore, nascosto e autentico; dall’altra, una religiosità esteriore, carismatica ma priva di vera trasformazione del cuore. Sullo sfondo, la tradizione del monachesimo russo e i suoi elementi fondamentali aiutano a comprendere il contesto storico e spirituale. Il libro invita il lettore a riscoprire il discernimento e a scegliere la verità davanti a Dio, oltre ogni maschera.
Il Quaderno di lavoro è lo strumento fondamentale per rendere operativa la proposta pastorale per l'Italia salesiana per l'anno 2026-27. Il focus fondamentale della proposta ruota intorno alla carità, e si impegna a declinarla in ambito educativo e pastorale. Le ispirazioni di fondo sono: La lettera enciclica Deus caritas est di Benedetto XVI e il trattatello. Il sistema preventivo nell'educazione della gioventù, di don Bosco, di cui nel 2027 ricorre il centocinquantesimo anniversario. Vi sono poi quattro orientamenti specifici che prendono corpo in dialogo con la prima lettera di Giovanni: il primo annuncio ai giovani, l'attenzione agli ultimi, l'accompagnamento in tutti i suoi livelli e la corresponsabilità apostolica nella comunità educante.
Siccome le parole non nascono mai a caso, questo libro si interroga su quali siano le esperienze, i pensieri e le emozioni che hanno dato vita alla parola dubbio.
In un sintetico e originale percorso temporale si mette il dubbio davanti a molti "specchi" per interrogarne l'immagine riflessa e riflettuta, andando dallo specchio linguistico a quello filosofico, da quello culturale a quello psicoanalitico, da quello religioso a quello teologico, da quello scritturistico a quello scientifico, da quello catechistico a quello delle immagini e allegorie. Attraversando la domanda sulla conoscenza (il dubbio è il principio e il fondamento del cammino del sapere?) si giunge a interrogarsi sull'esistenza stessa: davvero l'uomo può vivere avendo il dubbio come padre e maestro?
Raffael Maiolini,
presbitero bresciano, è docente di Teologia fondamentale presso l'Istituto Teologico, l'Istituto Superiore di Scienze Religiose e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Tra suoi ultimi lavori: Il nuovo ABC della teologia. Edizione riveduta e ampliata (2023) e Fede e dubbio, un viaggio intorno all'uomo, alla sua conoscenza e alla sua relazione con Dio (2025).
Un bel volume per gustare l'arte cristiana come motore di fede, bellezza e cultura. L'arte sacra ha reso bella la fede in 4 modi, corrispondenti ai 4 suoi pilastri: ha fatto belli i racconti della Bibbia, la liturgia, la vita morale, la preghiera. In tal modo, ha reso un prezioso servizio formativo non solo ai cristiani, ma all'intera umanità. Il libro presenta, anche con immagini, diverse opere create nei secoli di pittura, scultura, architettura e oggetti sacri, e intende ripensare l'arte cristiana, per sottolinearne origini, evoluzione, finalità e valorizzazione anche pastorale. Sono presenti 4 schede di lettura su 4 opere d'arte di Verona e alcune esperienze di evangelizzazione con l'arte. Prefazione di Gabriele Pelizzari.
Che ruolo deve avere la questione ecologica nell'agenda della chiesa del XXI secolo? Quali le sfide, le esigenze ma anche i rischi che si presentano? Come prendere posizione, senza perdere il fondamentale riferimento al Vangelo? Con questo saggio Ulrich Körtner affronta con chiarezza e trasparenza queste e molte altre domande, sviluppando una riflessione attorno alla creazione e al tema ecologico che non "presta il fianco" alle mode del momento, ma rimane saldo nella specificità della prospettiva di fede cristiana. Parlare di "creazione", infatti, non significa sacralizzare la "natura", bensì riconoscerne l'aspetto intrinsecamente caduco, appunto "passeggero", che solo nella relazione con Dio può essere custodita e redenta. In questa prospettiva, il problema ecologico è davvero un problema teologico, in quanto implica una circolarità e una dipendenza reciproche tra il mondo creato naturale, l'essere umano e il Creatore.
Gratta i disegni per conoscere la Bibbia e scoprirai storie di fiducia, fede, coraggio e l'amore di Dio per il suo popolo.
Età di lettura: da 7 anni.
Negli articoli raccolti in questo libro il quotidiano e il domestico si intrecciamo con riflessioni religiose in cui il femminile è di casa. "Casa, scuola, chiesa" rimanda a spazi fisici, mentali e visioni personali che su un taccuino da viaggio. Le segnalazioni di testi letterari e di opere artistiche invitano chi legge a visitare, anche virtualmente, luoghi e immagini che meritano soste nel pensiero e nei percorsi di ciascuno.
L'autrice Antonella Cattorini Cattaneo (1959) vive a Segrate (Mi). HA insegnato filosofia e storia nei licei e coordinato attività di orientamento post diploma. Da alcuni anni frequenta corsi di aggiornamento presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano. Specializzata insieme Storia dell'arte, ha collaborato con alcune riviste tra cui "Settimananews.it". Svolge attività culturali e di volontariato insegnando lingua italiana agli stranieri.
L'incontro tra la potenza di grazia che scaturisce dalle pagine bibliche a lungo ascoltate e meditate, la passione per ciò che fa della vita un tesoro prezioso, benché difficile da interpretare, e le esperienze di dolore che arrivano improvvise a lacerarne il tessuto urgono in Gabriella una sintesi poetica e orante, che costituisce a mio parere la parte più originale e creativa dell'opera che abbiamo tra le mani.
Dalla prefazione di Mons. Claudio Magnoli
Nella cultura occidentale, l'identità dell'anima e l'immaginario oltremondano, le sembianze angeliche e le fisionomie macabre e mostruose hanno popolato lo spazio estetico e religioso dell'uomo medioevale, ma hanno ancora la forza di proporsi alla nostra attualità come metafore di transito tra mondo materiale e mondo spirituale. Sin dal mondo antico, un'ampia tradizione iconografica si è impegnata a raffigurare l'invisibile per favorirne la comprensione, sollecitando l'immaginario e le connessioni con i testi sacri. In questo volume riccamente illustrato si intrecciano, in modo inedito e sapiente, i metodi iconologico e semiotico con i principi della psicologia della forma, dando vita a una ricerca che descrive, con rigore ed efficacia, le costanti e le variabili di un consolidato corpus figurativo.