Il Giordani scrittore, giornalista, politico. Una vita appassionante, che rifugge dalle mezze misure, attraverso gli scritti e i discorsi. "Il tempo è arduo - registra nel suo diario Igino Giordani (1894-1980) mentre le sorti della seconda guerra mondiale volgono al peggio per l'Italia -: non lo si vive che eroicamente o vilmente: la mediocrità non è concessa". E così ha vissuto Giordani. Fuoco vivo. Una vita che rifugge dalle mezze misure, fatta di scelte anche rischiose, condotta sul filo del "sì, sì, no, no". Scrittore, giornalista, parlamentare, membro della Costituente. Giordani è un testimone importante della storia del XX secolo. Fra i primi collaboratori di Sturzo, vive la stagione del popolarismo cattolico, in Parlamento e dalla sede dei quotidiani e delle riviste politiche e culturali che ha diretto. Intensa figura spirituale, è cofondatore del Movimento dei Focolari. Tommaso Sorgi lo incontra a Montecitorio nel 1956. Sulla base della conoscenza personale, e attingendo all'enorme archivio di scritti di Giordani (libri, saggi, articoli, discorsi) e ai numerosi studi e testimonianze su di lui, ne ripercorre la biografia fino al 1946, due anni prima dell'incontro con Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari.
Pregando insieme agli adolescenti abbiamo pensato a uno strumento che li aiutasse a fare propria la preghiera della liturgia delle Ore, che è la preghiera del popolo di Dio, la preghiera che anche noi laici vogliamo fare nostra, pregando al mattino e alla sera, per essere partecipi della liturgia della Chiesa.
Il buon Dio fa piovere gocce di benedizione sul capo di tutti i suoi figli: sui giusti e sugli ingiusti, indistintamente. La misura della perfezione di Dio Padre, rivelataci da Gesù, è l'illimitatezza della sua misericordia che, come i raggi del sole e le gocce della pioggia, vuole raggiungere tutti gli uomini, sempre e dovunque. Il ricordo della benedizione di Dio diventa in questo libro un'invocazione quotidiana che, nei ritmi delle stagioni, dell'anno liturgico e di quello civile, dona sempre una goccia di misericordia in qualsiasi situazione della nostra vita, lasciandoci anche un sorriso sulle labbra.
Questo nuovo volume "La Parola di Dio ogni giorno 2009" vede la luce immediatamente dopo il Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa. Il Concilio Vaticano II aveva auspicato, quaranta anni or sono, che la Bibbia tornasse ad essere "la sorgente pura e perenne della vita spirituale" (Dei Verbum 21). Il Sinodo, in maniera provvidenziale, ha voluto con forza riproporre la centralità di questa sorgente di vita. Anche Giovanni Paolo II nella "Novo Millennio Ineunte" ribadiva: "Non c'è dubbio che questo primato della santità e della preghiera non è concepibile che a partire da un rinnovato ascolto della parola di Dio... Ad essa i singoli e le comunità ricorrono ormai in larga misura, e tra gli stessi laici sono tanti che vi si dedicano anche con l'aiuto prezioso di studi teologici e biblici" (39). Il volume "La Parola di Dio ogni giorno 2009" vuole essere uno strumento per aiutare la nostra preghiera quotidiana. La comunanza delle parole e il ritmo condiviso della preghiera ci aiutano a realizzare come un santuario spirituale di uomini e di donne che ogni giorno lodano il Signore con "un cuor solo e un'anima sola". L'edizione di quest'anno propone alcuni libri dell'Antico e del Nuovo Testamento letti in forma continuata. Ogni brano come di consueto è accompagnato da un breve commento di carattere spirituale.
Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata della Pace 2012.
Nella nostra società del frastuono, la lezione del silenzio di San Giuseppe è un regalo prezioso che ci stimola a trovare uno spazio di discernimento tra le tante proposte che riceviamo.
In queste pagine il silenzio si fa parola, l’umiltà si fa energia e forza nei momenti difficili e burrascosi della nostra vita come in quella di San Giuseppe, che non è mai stato lasciato solo - la carezza di Dio l’ha sempre accompagnato, specialmente quando i suoi sogni erano diversi dai progetti di Dio.
Ogni giorno Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, annota in un diario gli avvenimenti della sua vita e della vita della sua famiglia. Naturalmente, poiché è stato educato a non mentire mai, dice sempre la verità, anche quella che non dovrebbe o potrebbe dire, o che le sorelle e i loro fidanzati, poi mariti, non vorrebbero si sapesse. E, certo, combina un sacco di guai a causa dei quali viene chiuso nel collegio Pierpaoli, dove non solo non si educa, bensì diviene l'anima di una ribellione contro la falsa e tirannica disciplina imposta da una ridicola ma prepotente coppia di proprietari-direttori. Età di lettura: da 8 anni.
Lo studio intende sviluppare una spiritualità di tenerezza nuziale, allo scopo di aiutare gli sposi a divenire sempre più consapevoli del mistero unico che vivono e proclamano al mondo. Offre indicazioni perché i coniugi possano crescere, ogni giorno di più, nella dimensione dell'affettività, intesa come tenerezza, che è quanto dire reciprocità di dono, di accoglienza, di condivisione; unica via di realizzazione del desiderio di felicità che essi portano nel cuore e a cui li chiama la grazia stessa del sacramento celebrato. Al termine di ogni capitolo sono posti degli schemi, che consentono di concretizzare i contenuti elencati e impostare una personalizzazione del tema. Educare alla tenerezza non è orientare a qualcosa al di fuori di sé, ma far venire alla luce un'attitudine che è già in noi, orientando a crescere verso una forma di vita che caratterizza tutto il nostro io-spirituale-corporeo e il nostro essere con gli altri: il bisogno di sentirsi amati e di sentire di amare, per imparare a dire grazie con la vita. La tenerezza si colloca in questa triplice direzione: sentire di essere amati, sentire di amare, inchinarsi all'Infinita Tenerezza che ci dona a ogni istante a noi stessi. Comunione e persona non rappresentano due polarità antitetiche. La comunione esprime lo spazio amico entro cui le persone sono se stesse e tuttavia si incontrano, donandosi, accogliendosi, condividendo le rispettive esistenze.
Ecco un libro colorato, curato nei testi e nelle illustrazioni per ricordare un incontro unico: quello con Gesù nell'eucaristia. Un invito a rivivere quel giorno di festa, completando con parole, foto e preghiere questo album, e insieme comprendere l'importanza della presenza di Gesù nella vita quotidiana del bambino.