Bastone e calzari sono gli unici strumenti veramente necessari perché la missione della sequela si compia. Quello del discepolo è un cammino di fedeltà, che dallo stare in ascolto ai piedi di Gesù lo porta fino al compimento del suo mandato. Il testo offre un interessante e insolito viaggio attraverso il Vangelo di Marco, avendo come guida proprio il tema del discepolo. L'autore, passo dopo passo, analizzando i punti fondamentali del Vangelo, dalla chiamata dei primi quattro discepoli fino alla passione di Gesù, ci mostra come Marco non costruisca una semplice narrazione ma piuttosto esponga una vicenda storica nella quale trovano risposta i quesiti sul discepolato, che altro non sono che i quesiti della nostra vita.
Vero testimone del XX secolo, lo staretz Taddeo di Vitovnica fu un uomo profondamente spirituale e religioso: nonostante le difficoltà e le malattie, trovò il modo di vivere nella gioia e di accompagnare spiritualmente tutte le anime che incontrava. Il suo segreto per combattere i cattivi pensieri e controllare se stesso è ora svelato in questo libro, tradotto per la prima volta in italiano. Un insieme di aforismi, brevi riflessioni ed episodi di vita accompagna il lettore alla ricerca di spunti meditativi per affrontare con serenità la frenesia della vita quotidiana.
Vivendo a Gerusalemme, il domenicano Olivier Catel racconta la città tre volte santa e mille volte divisa. Il suo sguardo non è quello di un turista né quello di un pellegrino: è lo sguardo di chi la abita, ne conosce le ferite e i segreti più reconditi. Catel ci guida attraverso i suoi alti e basi, tra muri e ponti, tra l’odio che lacera e la grazia che sorprende. Camminando al suo fianco, monumenti, strade e persone, insieme a memorie ed emozioni, assumono un senso nuovo, intimo e inedito. Gerusalemme rivive davanti a noi: ci parla, ci interpella, ci appartiene. Il percorso che ne emerge - al tempo stesso biblico, storico, spirituale - è vibrante di umanità. Dove incontreremo l’altro? Dove riusciremo a scambiare parole e a costruire ponti? Dove troveremo la pace? In quattordici capitoli, che a modo loro richiamano le stazioni di una originale Via crucis nei luoghi più densi di simboli per le tre religioni monoteiste, il lettore entra in una città senza eguali, portando con sé l’urgenza della riconciliazione e la speranza che solo l’Eterno sa donare.
Il pensiero della vecchiaia viene sovente rimosso. Eppure questa fase della vita può configurarsi come un tempo di maturazione e di crescita e offrire alla nostra esistenza un’inattesa profondità. La nostra società ha bisogno di sviluppare una nuova sensibilità verso la saggezza e il significato della vecchiaia, rivalutata come un bene prezioso. È davvero una grande arte quella di invecchiare nella maniera migliore. Un’arte con tutti i suoi segreti, che come ogni altro settore dell’attività umana non giunge a perfezione da sé, ma richiede costante esercizio e applicazione.
Articolate riflessioni sulla felicità a partire dalla Scrittura. Facendo parlare, in brevi riflessioni tutte incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall’Antico che dal Nuovo Testamento, l’autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l’autentica felicità promessa da Dio all’uomo. Unendo competenze bibliche alla tradizione tomistica più autentica e attingendo alla sua esperienza di guida spirituale, l’autore offre un affresco di grande fascino che può interessare credenti e non credenti.
Un Uomo arriva sulla riva di un lago, il "mare di Galilea". Osserva quel povero "spettacolo di gente", pescatori spettinati, affannati, intrappolati in vite vuote. "Il mondo, tutt'attorno, aveva freddo: Lui, da parte sua, voleva accendere il fuoco, per scaldarlo un po' questo mondo che da trent'anni abitava. Serviva della legna, quella che non aveva. Lui, però, sapeva come si fa ad accendere il fuoco: si batte e si ribatte una pietra contro un'altra. Le pietre da sbattere, poi la legna e il vento. C'è solamente un segreto da calcolare: mai stancarsi. E la scintilla, prima o poi, scoccherà." Ognuno fa il fuoco con la legna che ha, e la legna bagnata con cui Gesù scalderà il mondo sono dapprima gli apostoli e poi tutti coloro che accettano di accendersi alla Sua parola. Alla "parola di Dio" dell'anno liturgico B, in cui si legge il Vangelo di Marco (con inserti dal Vangelo di Giovanni), è dedicato il nuovo libro di don Marco Pozza, il secondo volume della trilogia cominciata con Chi dorme non piglia Cristo. Dalla I domenica d'Avvento alla XXXIV del Tempo ordinario, la Buona Novella accompagnata dai commenti "a tratti quasi eretici" di don Marco scava nella mente e nel cuore di credenti e non credenti, mette in discussione le certezze, pone domande e lascia spazi "a disposizione di chi vorrà passare parte del suo tempo a scandagliare gli abissi dell'anima: quando si guarda fuori da un finestrino si inizia a sognare, quando si guarda dentro se stessi si inizia invece a svegliarsi".
In un mondo che predica la velocità, venera il "tutto e subito" ed è schiava della possibilità di essere sempre online, la pazienza non è debolezza ma la sola possibilità, umana e cristiana, di scardinare il tempo. In essa convivono dolore e passione ed è proprio in questo contrasto che risiede la sua forza. È per questa sua natura che la pazienza è tra le virtù che identificano le vite dei santi, dei saggi, dei samurai, dei monaci, dei pescatori, dei contadini e degli artisti. Perché la pazienza è una forza che trasforma e modella. E tutto ottiene.
Tre incontri con i genitori e gli insegnanti, tre lezioni che mettono a tema con una concretezza disarmante le domande e le sfide che tutti gli educatori sono costretti ad affrontare, alla luce dell'ipotesi del Rischio educativo di Don Luigi Giussani. Così Franco Nembrini ha accompagnato i partecipanti al corso genitori 2023 della scuola La Traccia di Calcinate, la scuola che lui stesso ha fondato insieme ad alcuni amici nel 1983. Nell'anno del quarantennale dell'istituto, la pubblicazione dei contenuti di questo corso mette in luce l'esperienza viva di una comunità scolastica che non cessa di approfondire il senso profondo dell'educare. Un libro in cui è facile immedesimarsi, cogliere la pertinenza alla vita quotidiana, essere accompagnati ad uno sguardo più vero su di sé e sui propri figli. Prefazione di Francesco Fadigati. Introduzione di Francesco Beschi.
Come risvegliarsi dal torpore in cui è spesso immersa la vita spirituale? Come esporsi alla luce della grazia per uscire da una fede "sonnacchiosa" e non in grado di rivestire di senso quello che si vive, quello che si muove dentro e attorno a noi? La risposta è forse da cercare nell'incapacità di prestare al sole divino il cuore - cioè tutto quello che si è, la totalità del corpo, della "carne" - e non soltanto la testa, i pensieri. È quanto attesta la sapienza monastica che "da sempre gusta Dio con il corpo perché cadenza il tempo con il suono della campana e ordina lo spazio intorno al chiostro". Rifacendosi all'esperienza dei padri monastici, l'autore propone un itinerario per trovare nel cuore il proprio chiostro e la propria campana. Il libro consta di tre parti, di sei capitoli ciascuna; ogni capitolo è autonomo e compiuto in se stesso, così da poter leggere il volume a seconda delle esigenze del proprio itinerario spirituale. Completano il testo due appendici: la "Piccola Regola di vita" tratta dal Discorso ascetico di san Basilio Magno e indicazioni su: "Modo di pregare la Parola", "Esame di coscienza", "Esame serale".
In questo libro sono pubblicati gli atti di un convegno su mons. Luigi Negri che è stato un uomo innamorato di Cristo e della Chiesa e perciò profondamente attento alle esigenze del cuore umano. Queste passioni le ha coltivate fin da giovane seguendo quel grande maestro che è stato per lui don Luigi Giussani, con cui ha condiviso per molti anni la responsabilità di educare e accompagnare tantissimi giovani e adulti nell'esperienza cristiana. Le ha coltivate anche con la profondità di un impegno intellettuale che si è in particolare concentrato sull'approfondimento dei temi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa, di cui è stato un instancabile divulgatore. Le ha coltivate infine come vescovo, sapendo autorevolmente coniugare nel suo compito di pastore i tratti del padre e quelli del maestro, nella fedeltà tenace al magistero.
Secondo il cardinale Martini ci sono domande che non possiamo smettere di porci nella nostra vita: riguardano il senso stesso della nostra esistenza, del nostro pellegrinare in questo mondo e in questo tempo. Tra queste domande, alcune mettono a tema propriamente il rapporto con Dio, di cui la preghiera è l'espressione più diretta e oggi forse meno compresa. In questo libro, la sapienza del biblista si unisce a quella del pastore, e Martini ci conduce alla comprensione che, se le domande che possiamo porre sono di assoluto valore, la risposta non si può cercare in solitudine, ma in relazione: con Dio e con gli altri, con uno sguardo verticale e uno orizzontale; con gli occhi rivolti al cielo, ma con le mani ben sprofondate nella terra del nostro quotidiano.
La Bibbia è ricca di rimandi al mondo vegetale. In queste pagine Anne Lécu esplora in particolare la metafora della fecondità. Che cosa significa "portare frutto"? Come vanno distinti i frutti seducenti dai frutti buoni? Come intendere l'essere "sterili"?Lécu osserva come il frutto nasca dall'incontro tra seme e terreno, come si sviluppi - spesso nel segreto - grazie a un processo di maturazione che avviene sotto l'azione dello Spirito. L'autrice sottolinea che il vero frutto sfugge a definizioni e controlli (va infatti ricevuto, non afferrato) e ci invita a riflettere sulla nostra tendenza a confondere i "buoni frutti" con il successo: la fecondità di una vita, in realtà, non può essere ridotta a un semplice calcolo utilitaristico o a una valutazione puramente umana.Al termine di un viaggio inaspettato, in mezzo a frutti come spighe, viti, fichi, veniamo infine condotti di fronte a un albero piantato nel cuore delle Scritture: la croce di Gesù Cristo, frutto offerto per noi.Ecco allora un libro intimo e realistico, ricco di spunti preziosi per una vita cristiana che sia autentica e radicata nella parola di Dio, un libro che, ponendo domande stimolanti, le affronta con saggezza e profondità. un libro che è esso stesso... un frutto gustoso e nutriente.