Un duplice paradosso segna oggi l'esistenza dell'uomo. Da una parte l'ideologia moderna sembra aver già deciso tutto rispetto a Dio, e anzitutto che Dio non c'entra nulla con il mondo, con la vita e con le cose di ogni giorno. Dall'altra - ed è quasi il risvolto della stessa medaglia - il cuore umano è sempre vinto dall'ansia di una fuga verso il cielo, è tentato cioè di ricercare Dio "al di là" del mondo. In entrambi i casi il rischio è di escludere Dio dagli orizzonti del quotidiano. L'ottica cristiana invece, pur senza eliminare il mistero, non cessa di ripeterci che Dio è colui che viene nel mondo, e il suo distinguersi da esso non esclude la possibilità di coglierlo come familiare nelle umili cose della vita di ogni giorno (la famiglia, il lavoro, lo studio, la preghiera, la casa, la città, il riposo, il tempo). La semplice realtà quotidiana, infatti, nasconde in sé il miracolo eterno, il mistero silenzioso di Dio che ci raggiunge nella drammatica dell'esistenza concreta. Al tema è stato dedicato il XII corso residenziale del Centro Studi di Spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2013 a Marola (RE), di cui il presente volume raccoglie gli Atti.
Cinque intense meditazioni del cardinal Martini, che esplorano i momenti di "buio" dell'anima che ciascuno sperimenta nella propria vita. Fatiche, sofferenze, dubbi, sentimenti negativi, attraversano inevitabilmente la quotidianità. Ma non devono prevalere. Martini indica la strada della consolazione, perché il sole torni a risplendere sui nostri giorni e possa di nuovo illuminare il futuro, restituendo il gusto di osare e progettare, confidando nell'intervento del Signore.
Sia nella liturgia che nell’intimità della vita personale e familiare la “festa” per il popolo d’Israele rappresenta la memoria continua dell’Alleanza con Dio. Quattro sono i momenti di passaggio nella vita di ogni ebreo: la circoncisione, otto giorni dopo la nascita; il bar mitzvà, al compimento del tredicesimo anno di vita, nel momento in cui un ragazzo diviene adulto dal punto di vista religioso; il matrimonio, momento in cui i coniugi si apprestano a formare una nuova famiglia; la morte in cui ci si prepara a raggiungere la Luce di Dio nel Gan Eden. L’autrice, personalità di spicco della comunità israelitica in Italia, ha arricchito ogni argomento di racconti, curiosità e aneddoti, rendendo il libro semplice e immediato, adatto a chiunque voglia conoscere più da vicino questa cultura affascinante.
Schemi di lezioni per una scuola di preghiera. In una delle scene piu solenni e commoventi della Bibbia, Davide, gia avanti negli anni, fissa nella persona del figlio Salomone la successione al trono. La cerimonia di successione termina con un'immensa offerta di ricchezza per la costruzione del futuro tempio del Signore (cfr. 1Cr 28-29). Di fronte a tutto il popolo, Davide dice: Per l'amore che ho per la casa del mio Dio, quanto possiedo in oro e argento lo offro per il suo tempio" Subito dopo invita il popolo ad offrire anch'esso per lo stesso fine. Tutti rispondono con pari generosita: "Signore nostro Dio, io, con cuore retto, ti ho offerto spontaneamente tutto questo". Nella preghiera di Davide troviamo sintetizzata la preghiera di offerta. Di offerte e sacrifici nell'Antico Testamento se ne facevano tanti, per i motivi piu vari: lodare, ringraziare, riparare, impetrare grazie... "
Un libro di dense meditazioni per la celebrazione del "mese mariano". Ogni meditazione trae spunto dal saluto delll'Angelo: "Rallegrati, Maria!". "Rallegrati, Maria!, figlia e madre, sposa e sorella! Contemplando la tua gioia anche noi gioiremo e impareremo a permettere alla Parola di Dio di rendersi attuale nel nostro quotidiano soffrire e amare".
Il piccolo re, il grande dittatore, novanta ore di cinismo e di incapacità sufficienti per azzerare uno Stato. Marco Patricelli racconta l’incredibile e grottesca sequenza di eventi che dal 9 al 12 settembre 1943 sconvolse l’Italia e la consegnò a un destino di macerie.
«La colonna di sette automobili aveva già lasciato Roma illuminando le strade ancora buie e deserte con la luce azzurrognola dei fari schermati. Vittorio Emanuele, la regina Elena, il generale aiutante di campo del re e il tenente colonnello Buzzaccarini erano a bordo di una Fiat 2800 nera, guidata dall’autista che faceva incredibilmente sfoggio del guidone reale: noblesse oblige, ma a nessuno viene in mente che la nobiltà vorrebbe ben altro contegno che una fuga nell’oscurità.»
È così, alle prime luci del 9 settembre 1943, ad armistizio appena proclamato, che il re abbandona la Capitale per fuggire al sud, lontano dalla vendetta tedesca. In Italia intanto si spara e si muore. Tra quell’alba e il pomeriggio del 12 settembre il Paese si disgrega e precipita nel caos di un vuoto istituzionale senza precedenti. In meno di quattro giorni, e nel raggio di pochissimi chilometri, si compiono due fughe eccellenti: quella tragicomica del re dal porto di Ortona, in Abruzzo, e quella rocambolesco-spionistica di Benito Mussolini dalla prigione dove è stato rinchiuso, sul Gran Sasso. Questa è la storia di quelle fughe, delle loro conseguenze e della vigliaccheria di chi poteva e doveva agire diversamente.
Il buon Dio fa piovere gocce di benedizione sul capo di tutti i suoi figli: sui giusti e sugli ingiusti, indistintamente. La misura della perfezione di Dio Padre, rivelataci da Gesù, è l'illimitatezza della sua misericordia che, come i raggi del sole e le gocce della pioggia, vuole raggiungere tutti gli uomini, sempre e dovunque. Il ricordo della benedizione di Dio diventa in questo libro un'invocazione quotidiana che, nei ritmi delle stagioni, dell'anno liturgico e di quello civile, dona sempre una goccia di misericordia in qualsiasi situazione della nostra vita, lasciandoci anche un sorriso sulle labbra.
Verrà un giorno costituisce la sceneggiatura del film «Ingeborg Bachmann in Italia» di Gerda Haller. Realizzato pochi mesi prima della sua morte nel 1973, il documento assume il carattere di un testamento poetico, offrendo allo stesso tempo l’ultimo e più intimo ritratto della scrittrice austriaca. Le sue riflessioni sulla letteratura, la musica, la politica, il rapporto tra uomo e donna sono accompagnate da un intenso e sempre attuale confronto con la sua patria d’elezione, l’Italia.
I doni che lo Spirito santo ci elargisce sono davvero "spettacolari". Per questo la proposta per il cammino dei 100giorni cresimandi si concentra sull'immagine del circo: un luogo di spettacolo festoso, un ambiente paragonabile a una grande famiglia, un'esperienza di lavoro intenso. Sono le stesse tematiche che ci stanno accompagnando verso il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie, un appuntamento che deve vedere coinvolti in prima persona anche i ragazzi cresimati e cresimandi. In questo ricco sussidio i loro educatori e catechisti possono trovare tutto l'occorrente per impostare gli incontri che precedono la celebrazione della Cresima. Il percorso è suddiviso in tre tappe: una per la Quaresima, una per la Settimana santa e una per il tempo di Pasqua; ciascuna di esse contiene testi e spunti per l'animazione, per la catechesi, per il racconto, per la riflessione sulla Parola di Dio, per le celebrazioni, in collegamento con gli altri materiali proposti per il cammino dei 100giorni cresimandi di quest'anno.
Il sussidio dei 100 giorni si inserisce all'interno del cammino di catechesi che accompagna i ragazzi nell'approfondimento della fede e in particolare nella preparazione alla celebrazione del sacramento della Cresima. Ricco di iniziative, preghiere e attività, anima con linguaggi e modalità adeguati allo stile dei ragazzi il loro cammino.