Siamo cuori feriti, confusi, ma profondamente desiderosi di essere amati. La contemplazione del cuore di Cristo può aiutarci a integrare e accogliere la nostra interiorità. Fermarsi davanti al cuore di Gesù significa conoscere i suoi sentimenti per noi. È da qui che comincia il cammino di guarigione della nostra interiorità. Il testo si sviluppa come un percorso di esercizi spirituali, proponendo riflessioni sui brani biblici che aiutano a conoscere e sostare con la persona di Gesù. Al contempo il lettore è aiutato a guardare nel proprio cuore per provare a vivere sempre di più gli stessi sentimenti di Cristo.
A cinquecento anni esatti dalla Riforma protestante (1517) e a quasi mille dalla separazione tra Chiesa Cattolica ed Ortodossa (1054), questo libro presenta una visione organica e complessiva della teologia dogmatica cattolica, anche mettendo in luce - con chiarezza e rispetto - le differenti visioni sul dogma della fede da parte dei cristiani disuniti. Il volume propone una teologia dogmatica cattolica completa, strutturata attorno al principio dell'et-et, che l'autore definisce «principio sintetico». Di qui il titolo del libro, che non rappresenta una sintesi dogmatica, bensì una «Dogmatica come sintesi». Pur non tralasciando nessuna delle questioni importanti, l'autore riesce a rendere la lettura piacevole, ricorrendo ad uno stile di scrittura scorrevole, a tratti quasi narrativo, ed evitando un linguaggio ermetico, pur mantenendo il rigore dell'esposizione e la precisione dei termini. Destinatari privilegiati di quest'opera sono gli studenti del primo ciclo di studi delle Facoltà teologiche e degli Istituti di Scienze religiose, ma anche tutti coloro che, pur non intraprendendo corsi curriculari di Teologia, desiderano conoscere meglio la fede cattolica, sia che già la professino, sia che si sentano attratti da essa. Un'opera che non aspira ad essere «attuale» bensì «vera» e che, proprio per questo, viene alla luce al momento giusto.
“Come per comparizione del divino fuoco quale in sé sentiva, comprendeva come era il Purgatorio e in che modo vi stanno le anime contente e tormentate”. Una delle più preziose opere della mistica è nuovamente a disposizione del lettore italiano.
“Come per comparizione del divino fuoco quale in sé sentiva, comprendeva come era il Purgatorio e in che modo vi stanno le anime contente e tormentate”. Una delle più preziose opere della mistica è nuovamente a disposizione del lettore italiano.
L'estate è per i ragazzi un tempo eccezionale e prezioso per mettersi in ascolto della propria vita, per sperimentare la bellezza di essere amati da Dio e stupirsi di fronte alle grandi meraviglie che sono loro donate.
Confrontandosi con la figura di Noè, i ragazzi imparano a comprendere il grande progetto d'amore a cui sono chiamati e, soprattutto, a capire come poterlo realizzare. Come nell'esperienza di Noè, il Signore chiede anche a ciascuno di noi di offrire il proprio contributo per realizzare il progetto di salvezza. E' l'impegno, lo sperimentarsi in diversi campi che ci portano ad attraversare le acque del diluvio e ad ammirare il segno straordinario dell'alleanza fra Dio e l'uomo: l'arcobaleno.
Gli otto giorni di campo sono scanditi uno a uno da attività, giochi e preghiere: il necessario per vivere un campo scuola estivo davvero unico ed entusiasmante!
Le liturgie di ogni giorno, inserite nel libro, sono raccolte nel libretto acquistabile separatamente per ogni partecipante al campo.
Lo schema della giornata:
- preghiera del mattino
- annuncio (brano bilico e drammatizzazione)
- attività (divise per 6-11 e 12-14)
- laboratorio creativo
- grande gioco
- celebrazione della sera (messa, liturgia della Parola, adorazione eucaristica, celebrazione battesimale...)
- preghiera conclusiva della giornata
Alla luce della dottrina tradizionale, questo monumentale Dizionario Cattolico affronta sapientemente i molteplici ambiti dell’agire umano secondo gli imperituri insegnamenti di Pio XII.
A questa altissima iniziativa culturale cooperarono un cospicuo numero di valenti studiosi, di sani princìpi, tra le menti più preparate della loro epoca (tra gli altri: Card. Pericle Felici, Mons. Ugo Lattanzi, Mons. Antonio Piolanti, Mons. Francesco Spadafora, Padre Cornelio Fabro, Prof. Nicola Turchi, Prof. Eugenio Zolli, ex-capo rabbino di Roma convertito da Papa Pacelli, etc.).
Attraverso le migliaia di voci di questo Dizionario, la morale cattolica viene estesa ed applicata ai più importanti campi dell’attività umana: vita spirituale personale, familiare, sociale, economica, politica: educazione e orientamento professionale, vocazione, industria, agricoltura, commercio, affari, contratti, professioni, arti e mestieri.
Nella preparazione dell’opera, come nella impostazione delle singole voci, gli autori si sono devotamente ispirati alle venerate istruzioni direttamente ricevute dall’augusto Pontefice Papa Pacelli, che per primo prese in esame e illustrò, con una ricchezza e profondità di dottrina veramente eccezionali, tutti i più ardui problemi morali che ancora si agitano ai nostri giorni.
Anche oggi l’insoddisfazione individuale, lo sfaldamento delle famiglie, il malessere della società, le ingiustizie nascoste e palesi, i turbamenti interni e internazionali, i mali presenti e le più gravi preoccupazioni per l’avvenire, tutto si riduce a una grande questione morale.
Dall’introduzione di don Nitoglia:
«L’attuale disintegrazione dei matrimoni, delle famiglie e degli individui turbati internamente – mediante l’abuso di droghe, alcol, sessualità disordinata – gli aborti, i divorzi, i parricidi, matricidi, uxoricidi che ogni giorno riempiono la cronaca dei mass media, sono il frutto di una moralità, di una dogmatica e di una filosofia deviate. Se la società vuole uscire da questo abisso in cui tutto affonda occorre ritornare ai princìpi della Teologia Dogmatica, Morale e della Filosofia Perenne».
Il Dizionario di Teologia Morale (Roberti – Palazzini) serve a questo scopo.
Rifatto da EFFEDIEFFE fedelmente all’edizione originale del 1955, esso presenta i princìpi del retto agire in rapporto alla legge divina e naturale affrontando con grande interesse molti temi ancora oggi di attualità e riguardanti l’inconscio, la cibernetica, i gruppi sanguigni, l’immoralità costituzionale, l’economia, il diritto, e molti aspetti della medicina. Il tutto mediante una esposizione scientifica, ma chiara, concisa e ben ordinata e costantemente illuminata dalla luce del Magistero della Chiesa – specialmente a partire da Leone XIII sino a Pio XII – e della teologia tomistica.
Su ogni argomento il Dizionario presenta una informazione precisa e aggiornata, seguita da una particolare indicazione bibliografica per orientare il lettore e permettergli rapidamente di allargare le sue ricerche; una bibliografia ampia ed organica è posta in fondo al volume.
«In questa opera i cattolici troveranno, sia sul piano teorico che su quello pratico, quanto è loro necessario per orientare cristianamente la loro vita e dirigere moralmente la loro condotta» (card. Francesco Roberti).
• L’opera è divisa in due volumi. L’edizione EFFEDIEFFE segue le linee dell’edizione del 1955. L’opera è stata rifatta ex novo ed è fedele all’originale, ma con leggibilità migliorata.
Versione integrale del Libro di Cielo 14 della Serva di Dio Luisa Piccarreta.
Una lettera appassionata, quella che l'Arcivescovo Mario Delpini ha dedicato ai ragazzi nel pieno dell'adolescenza: un'età fatta di grandi slanci, sogni e desideri, ma caratterizzata anche dall'incertezza, dal sentirsi incompiuti, sopraffatti da una moltitudine di domande. Un'età in cui pregare sembra una pratica desueta, ormai lontana, di cui si può fare a meno e vivere bene lo stesso, al più da "usare al bisogno", come una sorta di terapia per stare meglio. Un'età in cui ci si chiede perché credere in un Dio che "non è presente e vicino" come si vorrebbe e chi è veramente questo Signore, che dicono "Padre di tutti"... L'Arcivescovo va dritto al cuore dei ragazzi: «Anch'io mi sono fatto - e mi faccio - le stesse domande. Ma ricordo anche momenti della mia adolescenza, quando lo sguardo rivolto al crocifisso della mia chiesa mi ha come trafitto il cuore; quando una sera di vento mi ha fatto giungere una parola commovente, come una confidenza sorprendente; quando le parole "solite" sono diventate come fuoco; quando in un momento di adorazione mi sono sentito dire: "Io vi ho chiamato amici...". Era forse preghiera?». Ecco, allora, il messaggio che Mario Delpini vuole arrivi agli adolescenti: «La preghiera non è una cosa da fare ma un incontro che cambia la nostra vita in profondità. Per questo preghiamo: perché il nostro cuore si trasformi e si apra. Pregare permette al cuore di vivere e di sentire la vita». Non manca nulla a chi accoglie l'invito a credere e pregare. Ed è lo stesso Gesù a suggerirci le parole per allacciare una relazione con Dio, nel Vangelo secondo Matteo (6,9-13). Parole che riempiono di stupore, che stringono cielo e terra in un unico abbraccio che sa di speranza. Una speranza, ci dice ancora l'Arcivescovo, che è come l'adolescenza: un desiderio in attesa di germogliare. Ma che cosa vale la pena desiderare, in un mondo che offre di tutto? Vogliamo la felicità che non finisce mai, ma spesso ci accontentiamo di molto meno. Ecco, la preghiera viene a salvarci: dal sottovalutare la nostra esistenza, la nostra libertà, infine noi stessi. Perché la libertà è frutto di una relazione buona, di un potersi chiamare per nome, affidandosi all'altro senza paura. Dio non pretende nulla: se consegni a lui il tuo desiderio di felicità ti camminerà accanto ogni giorno, come un amico vero, disposto a donarti la vita.
La V edizione è stata aggiornata con la legge costituzionale 19 ottobre 2020 n.1, di modifica agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari; con la legge costituzionale 18 ottobre 21 n. 1, di modifica all’articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l'elezione del Senato della Repubblica; con la legge costituzionale 11 febbraio 2022 n. 1 di modifica agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di ambiente.
E' stata poi rivista completamente la parte sull'organizzazione giudiziaria, al fine di attribuirle maggiore completezza ed analiticità.