Nell'ampia e puntuale Introduzione, Drewermann spiega che la tragedia della vita umana consiste nel fatto che la nostra esistenza è rinchiusa nel ghetto dell'angoscia. Nel Commentario al Vangelo di Marco intende dimostrare che è possibile abbattere i muri di questo ghetto per attingere una libertà ed un'apertura di vita ottenibili nella fiducia assoluta in Dio. L'opera più suggestiva e più letta del controverso teologo, nata dalla sua attività di predicazione domenicale.
Dalla quarta di copertina:
Il Vangelo di Marco, il più breve dei quattro vangeli, mette in scena la lotta tra il Regno di Dio e la potenza del male. È un conflitto che tocca direttamente l'uomo di oggi, quando sappia rileggere i testi antichi con gli strumenti nuovi della psicanalisi e della storia delle religioni. Si ritrova allora l'uomo diviso, lacerato dalle forse inconsce (dai 'demoni') e che esita tra angoscia e fede. Questo Commentario al Vangelo di Marco apre la via al superamento del sentimento d'inconsistenza che schiaccia così frequentemente l'essere umano.
Il Commentario si apre con una vasta e importante Introduzione — che è giudicata tra le pagine più felici di Drewermann — nella quale confluisce l'analisi della tragedia umana, che l'Autore ha svolto nella sua prima opera Strutture del male (3 voll., 1977-1978), in cui analizzava la storia jahvista delle origini dal punto di vista esegetico, psicanalitico e filosofico.
All'Introduzione — riprodotta integralmente — segue il Commentario al Vangelo di Marco, riprodotto in traduzione italiana nelle principali pericopi più espressive del nuovo metodo, indicate dallo stesso Autore: in esso tramite le immagini di redenzione contenute nel Vangelo si mostra come sia possibile aprire una breccia nel ghetto dell'angoscia per attingere nella fiducia in Dio libertà e pienezza di vita.
Per Drewermann, «ogni testo religioso è come una finestra che dà sull'eternità». Aprirla vuol dire imparare a capire e a percepire la vita umana, pur nella sua tragicità, come un “viaggio nell'infinito».
Interventi di K. Rahner, A. Deissler, R. Schnackenburg, A. Voegtle, H. Schlier, K. H. Schelkle.
L'autore chiarisce il principio sacramentale della rivelazione, poi presenta i sacramenti della chiesa, infine sviluppa una definizione analitica dei sacramenti della chiesa.
Il saggio presenta un quadro essenziale della Lumen gentium, con l'intenzione di evidenziare le nore salienti dell'insegnamento dato dal Vaticano II.
L'autore sintetizza in questo volume i suoi studi di specialista, proponendo una valutazione positiva afferta dalla teologia cattolica sulle religioni non cristiane.
Il volume raccoglie riflessioni, giudizi, reazioni, desideri di alcuni tra i piu qualificati uomini di pensiero e di azione della Chiesa; vi appaiono problemi, previsioni e prospettive sul futuro della Chiesa.
Lo sviluppo del dogma e un vitale processo, che riafferma e ripensa la fede immutabile.
Introduzione a una delle figure di maggior spicco della teolgia cattolica del secolo scorso.
Chi furono i profeti? Erano rivoluzionari? Hanno preannunciato Cristo? Anche oggi devono esserci dei profeti? Il libro offre soluzioni a queste domande.
L'autore assume la visione evolutiva moderna per ripensare teologicamente taluni aspetti del mondo, quali l'evoluzione, l'origine dell'uomo, la storia della salvezza, il matrimonio, il lavoro, l'escatologia.
La Bibbia, in campo scientifico e storico, ha sempre un riscontro obiettivo? Il volume, firmato da illustri maestri, fa il punto sulla dibattuta questione.
Come leggere e interpretare esattamente la Bibbia? Tutti i secoli cristiani si sono posti questo problema. Il libro fa il punto sulle recenti discussioni in campo protestante e cattolico.