L'edizione in lingua spagnola della prima Enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall'avvento dell'intelligenza artificiale. Un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l'autorevolezza del Magistero Pontificio e per l'attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.
Studi clinici hanno dimostrato che il trauma psicologico altera profondamente la percezione sensoriale e influisce sul modo in cui il cervello interpreta il mondo interno ed esterno. Sulla scorta di due decenni di ricerca, Ruth Lanius e i suoi collaboratori intrecciano neurobiologia e esperienza clinica, mettendo in evidenza la frattura tra corpo e cervello che caratterizza l’esperienza traumatica. Il libro esamina gli otto sistemi sensoriali (vista, udito, gusto, olfatto, tatto, sistema vestibolare, propriocezione, enterocezione) e illustra come la minaccia li rimodelli, incidendo sull’identità e sulla capacità di sentirsi vivi e presenti. Ogni capitolo include strumenti operativi che aiutano i clinici a tradurre la teoria in pratica, favorendo la neuroplasticità e integrando approcci bottom-up e top-down. Un’opera rigorosa e accessibile, pensata per i professionisti della salute mentale che trattano le conseguenze del trauma psicologico. Introduzione di Daniel J. Siegel.
Camminare il silenzio è una guida in 39 itinerari che si snodano in ogni regione d'Italia, per camminatori esperti o principianti. I cammini conducono ai luoghi delle diverse fedi che oggi disegnano il profilo religioso del paese e a quelli delle memorie che ne rinsaldano il sentimento civile e democratico. Dalle coste alle cime più alte, attraverso sentieri, parchi e riserve, la bellezza del patrimonio materiale e immateriale accompagna il viandante lungo vie che si trasformano passo dopo passo in paesaggi interiori, dove la scelta del silenzio regala spazi alla riflessione in un tempo sempre più frastornato dai rumori di un mondo inquieto. Introduzione di Alberto Melloni.
Per chi in ogni epoca abbia aspirato ad una posizione di potere Ercole ha simboleggiato l'eroe coraggioso che supera ostacoli immani per diffondere e proteggere l'ordine e la civiltà senza oltrepassarne le «colonne»: il mito, suo e delle sue imprese, si è trasmesso, forte e continuo nel tempo, da una cultura all'altra. All'interno del cosmo costituito dal bacino mediterraneo déi e miti hanno viaggiato, sulla scia del culto riservato loro e secondo le diverse tradizioni orali, e si sono talvolta trasfigurati. È così che Ercole presenta una singolare comunanza di aspetti con l'Eracle greco, celebre per le sue Fatiche, e con il Melqart fenicio, mentori dell'antichità intera. Rintracciando un itinerario tra i più suggestivi, il volume ripercorre le tappe che l'eroe/dio fenicio compirà da Tiro, toccando Cartagine, per giungere alle «porte della sera», alle mitiche Colonne termine del mondo. Mercante ed esploratore, poi colonizzatore e portatore di civiltà, Eracle/Melqart giungerà in Spagna, a Cadice. Di qui, compiendo l'intero periplo del Mare d'Occidente, passerà ai Pirenei e le Alpi, fino all'Italia, all'Aventino e a Crotone. Sui suoi passi si spingerà Annibale, compiendo nel segno di un simbolo condiviso da tutta la cultura antica, il sanguinoso pellegrinaggio della guerra con Roma.
L'autore, di ritorno dagli esercizi spirituali, ascolta i versi di una canzone e tra le mani fissa la foto di un monastero ortodosso ucraino, appena bombardato dai russi. Una domanda lo assale: che cos'è l'essenziale quando il mondo va a pezzi? Tra guerre, famiglie ferite, vuoto culturale e Chiesa smarrita, l'autore invita a "giocare" proprio nella durezza del tempo presente, a leggere le macerie come terra arata in cui seminare speranza. Con lo sguardo del Vangelo, i poveri diventano la porta della Risurrezione: le campane, anche mute tra i detriti, torneranno a suonare a festa.
Tutti conoscono Francesco come il santo della gioia e del Cantico delle creature. Ma prima della luce, ci furono le notti. Notti di dubbio, di tentazione, di paura. Momenti in cui Francesco si sentì fragile, malato, in crisi, perfino smarrito. È proprio attraversando queste oscurità che maturò la sua fede e nacque il suo canto. Questo libro, attraverso un rigoroso confronto delle fonti storiche e un linguaggio scorrevole, racconta un Francesco diverso da quello delle immagini tradizionali: non un santo già perfetto, ma un uomo che lotta, cade interiormente, si rialza e trasforma il dolore in lode. Un viaggio intenso e sorprendente dentro l'anima di uno dei personaggi più amati della storia, che parla anche alle nostre notti di oggi.
Le Riforme, sia quella protestante sia la Controriforma cattolica, sono state per lungo tempo raccontate come storie di uomini. Ma le donne furono fondamentali nelle trasformazioni in materia di fede che ebbero luogo in Europa, e non solo. Le loro azioni e le loro idee plasmarono il cristianesimo e influenzarono le società di tutto il mondo. Merry Wiesner-Hanks esplora la storia delle donne e delle Riforme, presentando personaggi ben noti come Teresa d'Ávila, Elisabetta i e Anna Hutchinson, ma anche figure femminili meno note. Lungo il percorso, incontriamo convertite in Giappone, suore spagnole nelle Filippine e sante in Etiopia e in America. Le esperienze di monarche, madri, migranti, martiri, mistiche e missionarie rivelano che la storia delle Riforme non è più semplicemente europea, e che le donne vi hanno svolto un ruolo cruciale.
Il Vangelo di Luca e gli Atti degli Apostoli sono stati oggetto di molteplici e importanti interpretazioni. Nel volume i due scritti sono analizzati allo scopo di individuare le loro caratteristiche specifiche rispetto alla tradizione storiografica giudaico-ellenistica e di accertare come questa abbia informato una peculiare prospettiva teologico-scritturistica. Alla luce di numerosi riscontri coincidenti, sembrerebbe che la loro datazione plausibile sia verso la fine del I secolo d.C. se non oltre; quanto a Luca, potrebbe essere stato un gentile, data la buona qualità del greco, o anche un ebreo ellenizzato, vista la crescente integrazione delle comunità ebraiche in quell'epoca.
Riflessioni raccolte durante l'insegnamento del catechismo o in chiesa, semplici frasi, confidenze a parrocchiani, coadiutori, pellegrini che hanno incontrato Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars. Un prete sconcertante e straordinario, del quale il suo vescovo diceva: «Io non so se sia istruito, ma quello che so bene è che lo Spirito Santo si prende cura di illuminarlo».
L'autobiografia di Silvano Girotto che con queste pagine intende dare la propria versione della sua vita, spesso raccontata a partire da congetture, false ricostruzioni e pregiudizi che hanno contribuito a fare di lui l'ambiguo personaggio di Frate Mitra. Una narrazione fluida, appassionata, che ricostruisce un pezzo di storia e soprattutto rende testimonianza del cammino di un uomo che non ha mai accettato l'ingiustizia e lo sfruttamento del povero.
Questo piccolo libro, arricchito da delicate illustrazioni, apre alla speranza il cuore di chi è nel lutto per la morte di persone care. Con brevi riflessioni che suggeriscono serenità, accompagna a vivere il dolore, senza tuttavia negare la sofferenza presente nelle situazioni di distacco. Invita a focalizzarsi sull'amore che, nonostante la perdita, ci lega ai cari defunti e a contare sulla forza della relazione che comunque resta, seppur trasformandosi. La morte è infondo l'inizio di nuova vita. Accoglierla, elaborarne l'esperienza, può diventare una sorgente di luce.
Un viaggio intenso attraverso sette salmi tra i più amati, profondi ed esemplificativi della Bibbia (1, 23, 27, 88, 103, 122, 139). Con lo sguardo competente di un biblista autorevole, l'autore accompagna il lettore in meditazioni accessibili e intime, dove la preghiera si intreccia a un'attenta lettura del testo e delle sue parole. Fiducia, paura, gratitudine, angoscia e speranza trovano voce in pagine che invitano a riscoprire i salmi come parole vive, da interpretare con discernimento e attualizzare nella vita e nell'orazione. Un invito a lasciarsi trasformare dalla profondità, dalla poesia e dalla forza spirituale del salterio.