Qual'e il volto di Dio, dell'uomo, della storia, della speranza? L'autore approfondisce i testi antichi di Genesi 1-11, con particolare interesse per gli aspetti antropologici e i risvolti pastorali che essi suggeriscono. IL VOLUME RACCOGLIE LA TRASCRIZIONE DI QUATTRO CONFERENZE SUI PRIMI UNDICI CAPITOLI DELLA GENESI, TENUTE DALL'AUTORE NE LL'AMBITO DELL'INIZIATIVA I NVITO ALLA BIBBIA", CHE SI TIENE A VICENZA DA DIVERSI ANNI. OGNI CAPITOLO INOLTRE E`CORREDATO DI ALCUNE DOMANDE CHE AIUTANO L'APPROFONDIMENTO PER GRU PPI BIBLICI, CATECHISTICI E DI "
LE MEDITAZIONI DI UNA DELLE PIY FORTI PERSONALITA CRISTIANE DEL NOSTRO TEMPO.
la grande originalita di maurice zundel, la sua ricerca costante della profondita delle cose e degli esseri, emerge da questi suoi scritti.
l autore affronta lo spinoso tema della verita nella bibbia, attraverso una disamina precisa e qualificata dei testi biblici e dei documenti della chiesa. Il libro risponde alle inquietudini di tanti lettori della bibbia, che si domandano come risolvere il problema di errori o contraddizioni che si possono riscontrare in essa. L'aut ore nella prima parte classifica i possibili errori" della bibbia; nella seconda parte presenta le proposte di soluzione, date nel corso dei secoli; nella terza parte elabora alcuni principi, a partire dai recenti documenti della chiesa, che costituiscono una chiara sintesi di come il lettore di oggi deve leggere e interpretare "
Questi volumi raccontano, in modo attualizzato e con un linguaggio adatto ai bambini, i famosi personaggi biblici. La veste grafica dei volumi e i disegni di tanti validi illustratori fanno di questi racconti un'avvincente narrazione, proponendo al piccolo lettore un'immagine concretizzata di questi noti personaggi biblici. Sarebbe molto bello se fosse l'educatore stesso a leggere il racconto al suo bambino!
Questi volumi raccontano, in modo attualizzato e con un linguaggio adatto ai bambini, i famosi personaggi biblici. La veste grafica dei volumi e i disegni di tanti validi illustratori fanno di questi racconti un'avvincente narrazione, proponendo al piccolo lettore un'immagine concretizzata di questi noti personaggi biblici. Sarebbe molto bello se fosse l'educatore stesso a leggere il racconto al suo bambino!
l autore intende rispondere all inquietante domanda sulla sofferenza concepita come prova di dio, che fa parte ancora dell universo mentale di tanti credenti cristiani. IL LIBRO SI SOFFERMA SU ALCUNI TESTI BIBLICI DELL'ANTICO TE STAMENTO, PER INTERPRETARLI ALLA LUCE DEL NUOVO, SUL TEMA DE PARTE, L'AUTORE DIMOSTRA QUA NTO SIA ERRONEA LA CREDENZA POPOLARE DELLE PROVE" DI DIO; NELLA SECONDA PARTE VUOLE SPIEGARE COME IL LIBRO DI GIOBBE NON CONTIENE ANCORA LA RISPOSTA CRISTIANA DI FRONTE ALLA SOFFERENZA; LA TERZA PARTE E`INCENTRATA SULLA PERSONA DI GESU`E SUL VERO SENSO DELLA SOFFERENZA E DELLA MORTE, COSI`COME E`PRESENTATO NELL'ATTUALE RIFLESS IONE TEOLOGICA. I TRE CAPITOLI SONO CORREDATI DI ALCUNE DOMANDE CHE POSSONO AIUTARE LA RIFLESSIONE E LA MEDITAZIONE TANT"
L'Autore affronta questo testo di difficile lettura e a prima vista sconvolgente per la fede di un cristiano, conducendo per mano il lettore attraverso le inquietanti domande di Qoélet: qual è il senso dei tempi della vita? La risposta all'enigma dell'uomo mortale? Il vantaggio del ricorso a Dio?
Sette secoli fa, fra il 1303 e il 1305, Giotto, su commissione del banchiere padovano Enrico Scrovegni, affresca la Cappella intitolata a Santa Maria della Carità. Questa piccola chiesa romanico-gotica, concepita inizialmente per accogliere lui stesso e i suoi discendenti dopo la morte, è oggi considerata un capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo e una delle massime espressioni dell'arte occidentale. Nella pittura di Giotto tutto - dalle corrispondenze verticali e orizzontali alle prospettive architettoniche, dal simbolismo dei colori a quello dei numeri - partecipa dell'avvenimento di Dio che si fa uomo. Un fatto storico che Giotto ha messo in scena perché attraverso i colori e le immagini i fedeli potessero meditare sulla vita di Maria e di Gesù, sulla sua morte e resurrezione, sul proprio destino di libertà in vista del Giudizio Universale.
Sussidio di 20 pagine interamente illustrato a colori, per far conoscere ai bambini le parabole del Vangelo, anche attraverso l'ausilio del gioco. Può essere utilizzato in famiglia, a scuola e a catechismo.
La parabola della pecorella smarrita (Lc 15,4-7)
Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: "Rallegratevi COn me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta". lo vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.