Le due tradizioni ebraica e cristiana a confronto sul tema dell'apertura all'"Altro" e sul concetto di identità.
Questo saggio-manuale si accosta ed esplora il mondo interiore dei giovani, quello dove l'aspirazione è più tenace dell'evasione e la provocazione della fede si ripropone e sfida ad accoglierla o a rifiutarla. L'itinerario proposto comprende tre momenti successivi: la proposta organica, la scelta delle strategie a misura del giovane, la responsabilità del Regno in una progressiva consapevolezza che il giovane ne assume.
Una proposta perché fidanzati e sposi sappiano trovare nella loro vita momenti di incontro e di confronto con Dio nella meditazione, nella preghiera e nel silenzio, per una revisione della loro esperienza di coppia. Il libro, illustrato e con elegante veste grafica, può essere utilizzato, oltre che in famiglia, in incontri di spiritualità per coppie e nei corsi di preparazione al matrimonio.
Il libretto presenta dieci incontri realmente avvenuti tra Don Bosco e altrettanti ragazzi. Ogni capitolo prende in esame un incontro partendo da testimonianze e documenti storici, e si conclude con un commento che suggerisce un aspetto del sistema educativo adottato dal Santo dei giovani.
Le analisi dei migliori specialisti del bebe e del bambino che, in modo conciso e accessibile, fanno il punto su cio che oggi si sa del suo sviluppo, delle sue capacita e delle interazioni con l'ambiente e con la famiglia tra i 0 e i 3 anni I primi legami, il ruolo delle interazioni precoci, il funzionamento dell'inconscio, l'effetto degli stimoli esterni, l'influsso dell'affettivo sull'intelligenza, l'emergere del pensiero, lo sviluppo del linguaggio e della coscienza di se, i rapporti con la madre, il padre, i fratelli e le sorelle, la sessualita ecc. Uno strumento indispensabile per i genitori che vogliono capire e per i professionisti che vogliono attenersi alle ricerche piu recenti.
L'autore
GIACINTO PADOIN è docente di Cristologia, di Teologia dei Sacramenti e di Escatologia nello Studio Teologico Treviso-Vittorio Veneto e in altre Scuole di Formazione Teologica. Per le Edizioni Boria ha pubblicato: Il pane che io darò - L'Eucaristia mistero di fede e sorgente di vita (2a ed. 1998).
Il libro
Il presente scritto teologico su "Gesù il Cristo", nella sua stesura sintetica e breve, si immette nella scia delle risposte date alla domanda iniziale di Gesù: "voi, chi dite che io sia?". Non può prescindere, oggi, dalle note indicative del Concilio Vaticano II (OT 16), che alla teologia propone un costante riferimento alle fonti bibliche, attenzione alla riflessione ecclesiale elaborata lungo la storia e una sistemazione organica dei vari punti trattati. Di fronte a persone che desiderano maturare una comprensione nella fede, offre una visione d’insieme, risposte agli interrogativi ricorrenti sulla identità di Cristo e sul suo riferirsi alle persone e alla storia. Lo scritto, dimensionato nell'ampiezza e nello sviluppo dei singoli temi, privilegia il prospetto unitario, la sinteticità e l’impianto vitale del discorso.
Nella convinzione della possibilità feconda di elaborare e applicare una "scienza del personaggio" per la lettura critica dei testi narrativi, il presente studio (giunto alla sua seconda edizione rinnovata e ampliata dopo tre precedenti ristampe) ne abbozza in un primo momento i termini teorici e metodologici, per applicarli successivamente ad alcune figure del Quarto Vangelo.Tommaso (e con lui Natanaele e il funzionario regale), Nicodemo, la Samaritana, Giovanni Battista insieme al Discepolo Amato, e infine Giuda Iscariota, vengono così indagati secondo un indirizzo di tipo narratologico. I personaggi del IV Vangelo emergono in tal modo come rappresentativi della fede cristologica su cui i contemporanei di Gesù e il lettore del Vangelo (Gv 19,35; 20,30-31) sono chiamati a misurarsi - in vista dell'unica grande "opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato" (Gv 6,29).
Meditazione sulla vita secondo lo Spirito, prendendo spunto da una piccola antologia di testi, tratti dagli scritti di maestri rappresentativi della spiritualità cattolica moderna (l'Imitazione di Cristo, Filippo Neri, Teresa d'Avila, Giovanni della Croce, Ignazio di Loyola, Francesco di Sales, Vincenzo de' Paoli, Fénelon, Bossuet, Olier, Rosmini, Newman, Teresa di Lisieux). I testi sono stati raccolti secondo l'elenco dei doni dello Spirito Santo. E a margine di ciascuno dei doni dello Spirito,l'Autore ha scelto alcuni testi della letteratura spirituale, che potessero in qualche modo illustrare la comprensione che la coscienza cristiana moderna ha avuto e dovrebbe avere di quel dono.
L'omelia del Cardinale Tettamanzi durante la celebrazione del sette dicembre, tradizionale "momento forte" del calendario liturgico ambrosiano, nel quale l'Arcivescovo tratta argomenti di particolare attualità o sollecita la riflessione ed il dibattito su questioni aperte.
Un volume nel quale il Cardinal Tettamanzi raccoglie ed approfondisce testi che permettono di entrare nell'animo stesso di Paolo VI, offrendo la possibilità di condividerne i pensieri, i sentimenti, la fede, la speranza e l'amore. Da queste pagine emerge, ancora una volta, una figura straordinaria di uomo, di credente e di pastore. Ci è concesso così di percepire che il suo cuore "non ha mai cessato di battere e, quindi, di amare".
La psicopatologia clinica si occupa dell'abnorme psichico guardando alle unità cliniche, e così diviene dottrina psicopatologica dei sintomi e diagnostica. Al contrario della psichiatria, che deve occuparsi anche dei reperti somatici di per sé, la psicopatologia discute solo sui possibili rapporti dell'abnorme psichico coll'ambito somatico, per quello che essa, in generale, viene a toccare su tale piano. Il metodo usato qui dalla psicopatologia è quello analitico-descrittivo, il quale non è solo quello della comprensibilità. Il testo è stato migliorato e ampliato in molti punti, soprattutto per quanto concerne il delirio, gli stati depressivi e il problema dello scatenamento delle psicosi endogene.
Un libro che risponde a una domanda assillante di tanti genitori di oggi: Come educare gli adolescenti in questa nostra epoca? La risposta finale è: occorre imparare ad amare parlando il loro linguaggio. Un libro atteso da tanti genitori ed educatori perché offre semi di speranza.