Il volume offre sei suggerimenti per leggere il presente secondo la logica del vangelo e secondo il cammino di rinnovamento intrapreso negli ultimi anni da un'associazione come l'Azione Cattolica.
È noto il "debito" che David M. Turoldo sentiva per le radici culturali e spirituali che gli provenivano dalla tradizione dell'Ordine cui apparteneva: i frati Servi di santa Maria. Radici che si sposavano con la sua natura, ma che hanno alimentato la sua genialità, la sua poesia e la sua avventura umana.
Deliziose preghiere per i bambini più piccoli
L'aumento esplosivo delle conoscenze scientifiche e delle capacità tecnologiche nell'epoca attuale ha senz'altro portato notevoli vantaggi al genere umano, ma pone anche difficili sfide. Con questo documento la Commissione Teologica Internazionale, riprendendo e attualizzando la dottrina dell'imago Dei, vuole offrire alcune importanti considerazioni al fine di orientare la riflessione sul significato dell'esistenza umana di fronte a tali sfide. Dopo una breve rassegna delle basi scritturistiche e tradizionali dell'imago Dei (primo capitolo), vengono esaminati due grandi temi della teologia dell'imago Dei: l'imago Dei come fondamento della comunione con il Dio uno e trino e tra le persone (secondo capitolo) e l'imago Dei come fondamento della partecipazione al governo che Dio esercita sulla creazione visibile (terzo capitolo). Sono riflessioni che mettono insieme i principali elementi dell'antropologia cristiana e alcuni elementi dell'etica e della teologia morale (bioetica, ingegneria genetica, clonazione, eutanasia ecc.) così come vengono illuminati dalla teologia dell'imago Dei. Al tempo stesso grandiosa e umile, questa concezione dell'essere umano come immagine di Dio rappresenta una guida per le relazioni tra l'uomo e il mondo creato, ed è la base su cui valutare la legittimità dei progressi tecnici e scientifici che hanno un impatto diretto sulla vita umana e sull'ambiente.
A oltre quarant'anni dalla pubblicazione del Decreto del Vaticano II Inter mirifica (4 dicembre 1963), con questa Lettera apostolica Giovanni Paolo II, in considerazione del rapido sviluppo delle tecnologie nel campo dei media, intende richiamare l'attenzione dei responsabili delle comunicazioni sociali perché tornino a riflettere sulle "sfide" che le comunicazioni sociali costituiscono per la Chiesa. La Chiesa, infatti, non è soltanto chiamata a usare i media per diffondere il Vangelo ma, oggi più che mai, a integrare il messaggio salvifico nella "nuova cultura" che i potenti strumenti della comunicazione creano e amplificano. Nei mezzi della comunicazione la Chiesa trova anche un sostegno prezioso per diffondere il Vangelo e i valori religiosi, per promuovere il dialogo e la cooperazione ecumenica e interreligiosa, come pure per difendere quei solidi principi che sono indispensabili per costruire una società rispettosa della dignità della persona umana e attenta al bene comune. Per questo essa li impiega volentieri, anzi Giovanni Paolo II auspica una sorta di revisione pastorale e culturale per affrontare in modo adeguato il passaggio epocale che stiamo vivendo
Agile ed essenziale biografia di un medico morto "sul campo" nel corso di una delle più devastanti epidemie degli ultimi decenni.
Padre Pino Puglisi è stato ucciso dalla mafia la sera del 15 settembre 1993, davanti alla porta di casa sua. La sua colpa? Quella di lavorare per la normalità in un quartiere di Palermo ad alta densità mafiosa, Brancaccio. In quel quartiere P. Puglisi voleva una scuola media, voleva un asilo nido, chiedeva con forza quelle strutture che fanno di un territorio una comunità civile. Mirava all'educazione e alla formazione e senz'altro questo suo impegno non piaceva a Cosa Nostra. In questo libro parlano soprattutto le persone che lo hanno conosciuto e che gli sono state vicine e sono raccolte memorie e testimonianze che disegnano il ritratto interiore di questo piccolo prete che ha osato sfidare i grandi boss.
Un libro che aiuta i giovani a capirsi per essere davvero liberi e responsabili del proprio futuro. I test presentati possono essere utilizzati da educatori e responsabili di gruppi per introdurre in modo nuovo argomenti di discussione, per scoprire insieme le inclinazioni e le caratteristiche dei componenti, per interviste, per incontri e revisioni. Ma sono utili a chiunque, in qualunque ambito, voglia mettersi alla prova.
Questo originale volume illustrato prende in considerazione quaranta parole scelte nei primi tre capitoli della Genesi, dove si racconta l'origine del mondo e dell'uomo. A ogni parola sono dedicate quattro pagine: sulla prima viene riportata la parola, scritta anche in ebraico, la citazione della Genesi da cui la parola è tratta e il suo significato essenziale; sulla seconda, una spiegazione della parola letta nel contesto biblico; sulla terza pagina, un testo biblico che chiarisce ulteriormente la parola; infine, un testo "per saperne di più" sul termine a partire dalla civiltà biblica.
Un originale volume che, posto in mano ai giovani, li aiuta a riflettere sulla propria fede e sullo stile di vita che ne deve derivare. Narra il mistero della Trinità attraverso tematiche che fanno parte delle preoccupazioni e attese, speranze e difficoltà dei giovani. Al termine di ogni capitolo l'invito "Parliamone" aiuta ad approfondire la riflessione e a confrontarsi con gli amici.
Il volume affronta molti temi del vissuto giovanile con tono leggero e divertito, ma sempre lasciando tracce di riflessione che mostrano ai giovani un modo nuovo e non superficiale di leggere la vita, le cose e le situazioni che li coinvolgono. Un agile strumento che diventa per i giovani occasione per concedersi una pausa di riflessione, guardare a fondo nella propria vita e ripartire.