Una raccolta di quattordici canti per la liturgia e la meditazione, alcuni di Avvento, altri per il tempo natalizio.
Il libro raccoglie le preghiere attinenti al brano evangelico festivo proposte ai fedeli dall'autore come sintesi e conclusione dell'Omelia. Sono preghiere semplici che scaturiscono dal cuore e dalla vita. Sono un modo per leggersi dentro, per avvicinarsi a Cristo e rendere il Vangelo più attuale.
L’autore utilizza un linguaggio comprensibile e quotidiano per commentare i Vangeli del ciclo liturgico A. Non per niente gli “editoriali evangelici” raccolti nel testo sono stati pubblicati settimanalmente su un quotidiano laico come “L’Adige”, il principale quotidiano del Trentino. E hanno riscosso un grande successo. Perché – come sottolinea il direttore, Paolo Ghezzi – Marcello Farina ha trovato il registro giusto per inserire e collegare le sue riflessioni sulla Parola alle altre “parole” che quotidianamente riempiono un giornale.
Se il pluralismo rappresenta un vero e proprio valore della nostra civiltà , del relativismo va invece detto che è radicalmente contraddittorio e logicamente insostenibile. Questo libro approfondisce appunto la natura dei due termini, affrontandone sia la dimensione di fondo, nella prospettiva della logica e della metafisica, sia il piano della discussione etica e politica. Sarebbe relativistico esaltare la diversità senza considerare l'identità, la soggettività senza l'oggettività, la molteplicità senza l'unità , la libertà senza la verità , il bene comune senza la persona. E' invece pluralistico valorizzare e tenere dialetticamente insieme entrambi i termini, esprimendo così a pieno una dimensione di cooperazione e di equilibrio. In questo senso non è possibile neppure tralasciare il riferimento alle radici cristiane della nostra cultura. Dove, se non nella Buona Notizia del Cristo, si esprime più e meglio la difficile, eppure irrinunciabile, coesistenza di unità e pluralità , di identità e differenza, di verità e libertà ? Gli interventi di questo libro sono firmati da: G Cottier; F. Di Blasi; R. Di Ceglie; R. Gallinaro; P. Giustiniani; A. Livi; M. Marsonet; P. P. Ottonello; D. Sacchi; H. Seidl; C. Vigna; P. Viotto (pp. 296).
Primo volume di un originalissimo sussidio che non si sostituisce al testo catechistico "Io sono con voi", ma offre una ricca gamma di materiali per leggerlo in modo attivo. Per ogni capitolo, un racconto, una serie di domande che aiutano i bambini a interiorizzarne il messaggio, la proposta di un'attività e il rimando alle relative "schede" del secondo volume.
San Bernardo, un incessante costruttore che ha rinnovato il suo tempo e quello a venire lasciando un’impronta indelebile nella Chiesa, nell’arte e nell’architettura di tutta Europa. La sua vita straordinaria è narrata in questo piccolo libro, ricco di immagini a colori, che ha dato origine anche a una mostra per l’edizione 2004 del Meeting di Rimini. L’editore ha collaborato per questo progetto, oltre che con l’associazione Meeting, con la casa editrice Itaca.
Oggi con Halloween ci si mettono tutti: la televisione, i giornali, anche gli insegnanti a scuola. Ma perché accogliere con tanto entusiasmo questa festa proveniente da un altro paese e da un altro universo religioso? Abbiamo valutato tutte le conseguenze che può avere sui nostri bambini? Questo volume propone una "indagine d'impatto" di natura psichica e spirituale sulla diffusione in Italia di una festa che si contrappone alla tradizione cristiana.
La storia, la cultura, l’arte, la religione, gli uomini, gli eserciti, le guerre e lo sviluppo economico del Medioevo in uno splendido atlante per ragazzi dai 9 ai 14 anni. Il volume è completamente illustrato a colori con grandi tavole di insieme e con box tematici di grande impatto visivo, progettato con i più moderni criteri che guidano l’illustrazione per ragazzi e la divulgazione storica. Il filo conduttore è lo splendore e gli altissimi vertici culturali e artistici che hanno caratterizzato questo periodo storico.
Un'opera fondamentale, un vero e proprio prontuario pratico per quanti vogliono orientarsi nel vasto campo della bioetica, della sessuologia e delle nuove frontiere della vita. Moderata nelle valutazioni, è aperta alle varie impostazioni culturali e religiose, per favorire quel dialogo tanto auspicato da Giovanni Paolo II nell'"Evangelium vitae".