Lo Spirito di Dio è fonte di vita, di guarigione e di liberazione.
In questo libro Padre Dario, con insegnamenti semplici e profondi ci aiuta a riconoscere lo Spirito Santo che abita in noi e ad arrenderci alla Sua potenza d'amore per poter vivere una Pentecoste personale.
Fra queste pagine scopriremo un cammino di guarigione che si realizzerà se lasciamo libero lo Spirito di operare in noi.
In ogni capitolo l'autore, attraverso la preghiera, invita a rivolgersi al Padre perché ci aiuti a compiere questo cammino.
Giuseppe ci racconta con la sua vita che ogni padre sulla terra è solo l'ombra del Padre nostro che continua ad insegnaci che ogni gesto non è affatto scontato, ma tutte le nostre azioni sono audaci, rischiose, libere e già pagate a caro prezzo. L'esempio di san Giuseppe, padre amorevole e straordinario, ci aiuta così a comprendere il significato vero della paternità e soprattutto a viverlo con tutto il nostro impegno. Egli visse pienamente la sua missione e la continua ancora oggi a favore di tutta la Chiesa e di tutta la famiglia umana: «Tutti possono trovare in San Giuseppe, l'uomo che passa inosservato, l'uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficoltà. San Giuseppe ci ricorda che tutti coloro che stanno apparentemente nascosti o in "seconda linea" hanno un protagonismo senza pari nella storia della salvezza» (Patris corde).
In un presente di follia di guerra, un futuro di interessi commerciali e un silenzio sociale assordante, padre Enzo Fortunato sottolinea che un’altra strada è possibile ed è quella di Francesco. Il Santo di Assisi ha comunicato usando tutti i mezzi a sua disposizione: la voce, la vita e l’inchiostro. La strada di Francesco non è quella dell’autoreferenzialità, del vaniloquio, della bulimia di notizie, ma una comunicazione di verità che lascia spazio a un ascolto che fa crescere le persone. Attraverso le piazze, le strade e le città che Francesco ha vissuto e amato, rileggiamo la sua vita e il suo messaggio: se Francesco fosse qui cosa direbbe? Cosa farebbe? A ottocento anni dalla sua morte, lasciamo fuori dalle nostre case la leggenda di Francesco e facciamo entrare le sue verità che sono la pazienza, il perdono, l’amore, in un itinerario ideale che ripercorre il viaggio e lo spirito dei francescani.
L'edizione 2025 delle Losungen – passi biblici e brevi meditazioni giornaliere –, edite ogni anno dalla comunità dei Fratelli Moravi e tradotte in 68 lingue. Uno strumento quotidiano di riflessione spirituale con commenti ai versetti e preghiere di accompagnamento.
Nemici, peccatori e seguaci: nessuno è escluso dallo sguardo misericordioso di Cristo. Dal pulpito della croce, Gesù ha pronunciato sette parole rivolte a tutti. Non sono solo le ultime parole prima della morte: sono un testamento d'amore, di perdono e di redenzione rivolto all'umanità intera. In queste intense meditazioni, Fulton Sheen guida il lettore lungo le dolorose stazioni della via crucis e dentro il cuore del mistero cristiano, direttamente ai piedi del crocifisso, con parole che toccano la coscienza e scuotono l'anima. Un'opera che unisce profondità teologica, poesia mistica e sapienza spirituale, destinata a diventare compagna indispensabile per ogni cristiano che desideri contemplare e comprendere il significato della passione.
Dio ha affidato ognuno di noi ad un amico molto speciale: il nostro Angelo Custode! Non possiamo vederlo, ma è reale, vicino a noi giorno e notte, sempre pronto ad aiutarci, a proteggerci, a guidarci e ad ispirarci. La Sacra Scrittura, il Catechismo della Chiesa Cattolica, i Santi ci parlano del meraviglioso ruolo che gli angeli hanno nella nostra vita. Ad essi è ben chiaro il piano di Dio per noi. Gli angeli ci amano teneramente, con l'amore stesso di Dio per noi, per questo sono potentissimi quando lavorano in favore dei loro protetti. Nelle situazioni difficili, nei tempi di prova, chiamiamoli in nostro aiuto, non lasciamoli disoccupati! In questo libro troverete bellissime testimonianze, non riuscirete a chiuderlo! Vi scoprirete aspetti sconosciuti del vostro più fedele amico. Fare amicizia con lui renderà la vostra vita quotidiana molto più ricca e un fiume di gioia scenderà nel vostro cuore. Non vi sentirete mai più soli! Questa seconda edizione, riveduta e ampliata, integra le domande e i suggerimenti dei lettori, offrendo contenuti più profondi e un percorso spirituale ancora più ricco.
Molte delle meditazioni contenute in questo libro sono state scritte da fratel Charles per proprio uso. Perciò chi è alla ricerca di uno scrittore spirituale rimarrà deluso; ma saranno soddisfatti quanti cercano un uomo di fede, che ha fatto una forte esperienza di Dio. Vi troveranno un uomo la cui vita è stata un atto d’amore: «Appena credetti che c’era un Dio, capii di non poter fare altro che vivere solo per lui». Egli nutrì per il suo «beneamato Fratello e Signore Gesù» una tenerezza appassionata. E poiché vedeva Gesù in ciascuno dei suoi fratelli, soprattutto nei più poveri e abbandonati, ebbe per essi un amore traboccante di umiltà, rispetto e dedizione totale.
Piccolo nella mole ma vastissimo nello sguardo, questo libro di Christian Bobin è una meditazione luminosa sulla vita a partire dalla figura di san Francesco d’Assisi. Muovendo da un versetto del libro di Tobia — Il giovane partì insieme con l’angelo e anche il cane li seguì — Bobin ricrea, con la forza dell’immaginazione poetica, un Francesco inatteso: non l’eroe né il santo edificante, ma il "cane vagabondo e festoso", libero, vicino ai vangeli e alle creature più umili. Lontano da ogni intento biografico, l’autore tratta Francesco con familiarità e affetto, facendone un uomo-albero, fiore, vento e terra, un mistico senza malinconia che canta la piccolezza e l’infanzia del mondo, fino all’incontro finale con "sorella morte". Un libro essenziale e poetico, capace di aprire uno spazio di contemplazione e di stupore, dove san Francesco diventa figura universale di libertà, gioia e fraternità.
Una sintesi completa della dottrina cristiana - che cosa credere, come vivere e come pregare nel modo in cui Cristo ci ha insegnato - scritta per il nostro tempo da un successore vivente degli apostoli. Con autorità episcopale e zelo pastorale, il vescovo Athanasius Schneider offre una nuova e audace articolazione delle verità senza tempo della Chiesa Cattolica, offrendo in una forma semplice e comprensibile tutta la ricchezza dell'insegnamento tramandato attraverso la tradizione. Con il metodo della domanda e risposta, il fedele è condotto ad affrontare i fondamenti di fede, ma anche le questioni contemporanee. Una guida affidabile e un classico per il cristiano di oggi e soprattutto di domani.
«La meditazione non è una terapia. La meditazione non ci fa fuggire dal disagio e non ci fornisce soluzioni. La meditazione riguarda l’affrontare quello che siamo.» Portare la meditazione nella vita ci mostra, con semplicità e immediatezza, come la pratica zen possa diventare una pratica quotidiana e migliorare ogni aspetto della nostra esistenza. Il monaco buddhista Claude AnShin Thomas è sopravvissuto alla guerra del Vietnam e alla depressione che ne è seguita, rinascendo a nuova vita grazie alla scoperta della spiritualità e del potere della meditazione zen. In queste 108 brevi lezioni condivide la sua esperienza e gli insegnamenti che ha ricevuto, guidandoci in un cammino di esplorazione e conoscenza personale che potrà innescare, anche per noi, una vera e propria rivoluzione. Il suo è infatti un invito a guardare oltre la separazione tra i momenti dedicati alla meditazione zen e il resto delle nostre giornate, portando il silenzio, la disciplina e lo studio all’interno della nostra quotidianità. Un percorso che ci aiuterà a sviluppare una relazione più consapevole e onesta con le nostre contraddizioni, le nostre fatiche, la nostra sofferenza per non farci dominare da esse, e che ci condurrà fino a reimparare ad ascoltare, a respirare e ad abitare davvero il nostro presente anche nei momenti più difficili.
Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi -- come Davide -- ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un'anima in ascolto. I cinque "ciottoli- che l'autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli -- se scelti bene -- si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
Molte volte la terra racconta il Vangelo. Il solco allora, con la conformazione aperta e chiusa, è equilibrio tra accoglienza e custodia, tra ferita e semina del granello, tra lavoro e riposo, tra attesa quieta e fervore di germogli, tra il profondo e l’alto… È la linea in cui si connettono il dono di Dio e l’impegno dell’uomo, coautori della vita e della bellezza; è il luogo della speranza dove la terra si apre al cielo. È in questa fessura che si collocano le riflessioni poetiche di padre Ermes Ronchi che invita ogni lettore ad ascoltare Gesù che parla al cuore. «Che cosa vorrei scrivendo questo libro? Vorrei semplicemente questo: che noi potessimo avere un’immagine di Dio un po’ più bella, più solare, più attraente, più amica. E che potessimo riposare, perché riposare è un dovere divino».