Gli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l’interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate - dall’esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi - rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest’area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all’interno dell’impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell’occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l’identità, presentati come vittime e mai protagonisti. Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.
La questione del "Filioque" è una delle cause che portò al grande scisma del 1054 tra Chiesa occidentale e Chiesa orientale. Lo Spirito Santo procede dal Padre «e dal Figlio» (in latino: Filioque) o «per mezzo del Figlio» (in latino: per Filium)? Può sembrare una questione solo di vocabolario, ma invece è un tema di grande rilevanza che ha impegnato gli scrittori ecclesiastici per molti secoli. Questo studio molto approfondito di Felipe Suárez Izquierdo esamina tutti gli aspetti della questione non solo negli autori di epoca patristica, ma anche in quelli dei secoli successivi fino all’epoca carolingia. Testo in spagnolo.
La tendenza suscitata dal progetto di una meditata riappropriazione sapienziale dell’ethos della finitezza sollecita la teologia del cristianesimo a mettersi alla prova di letture difformi - non necessariamente ostili o negative - della sua stessa tradizione veritativa e del suo repertorio simbolico, nel solco di una stimolazione già in atto ad opera di alcuni intellettuali di riferimento della cultura laica. A partire dall’esplorazione analitica del pensiero di quattro autori (F. Jullien, S. Natoli, W. F. Otto e J.-P. Vernant) il saggio si orienta verso la riconsiderazione di un Umanesimo non estraneo alla drammatica teologale del sacro. Prefazione di Pierangelo Sequeri.
Proviamo a declinare il verbo sperare al presente e ci accorgiamo che siamo alle prese con la nostra temporalità e storicità, in particolare con l’attesa di un futuro (migliore del presente e del passato?). L’esperienza del Giubileo del 2025, intitolato alla speranza, ci ha invitato a verificare se questa attesa di futuro sia sensata e praticabile. Questo volume, dopo un’apertura dedicata al contesto europeo, intende sondare alcune variazioni sul tema della speranza per convergere su alcune pratiche che possono orientare e sostenere la virtù della speranza.
Tredici bellissime preghiere dedicate ai bambini con tredici immagini da colorare. Attraverso le caratteristiche degli animali, il bambino rivolge a Dio le sue intenzioni e racconta a Gesù le sue difficoltà. Attraverso un QRcode inserito in ogni pagina, i bambini e le famiglie possono ascoltare le preghiere recitate e accompagnate dalla musica. Età di lettura: da 4 anni.
Dopo la Bibbia, l’Imitazione di Cristo è il libro devozionale più letto e diffuso nella cristianità dal Medioevo a oggi, un pilastro della ricerca ascetica e mistica che ha tanto da dire al fedele contemporaneo. Eppure, molti - anche fra i credenti - lo conoscono poco o per nulla. In questo saggio accurato e ricco di spunti l’autore avvicina i lettori all’opera, commentando e analizzando i brani che possono risultare oggi più facilmente fruibili e intrecciandone gli spunti con innumerevoli altre risorse, dalle Scritture a Eliot, da Bernardo di Chiaravalle a Etty Hillesum. La mimesi insita nel titolo diventa, per chi si addentra oggi nelle pagine dell’Imitazione, piuttosto sequela Christi, cioè l’invito a seguire da vicino - come fecero i Dodici - le orme di Gesù facendo propri con consapevolezza i suoi insegnamenti. Il testo non intende però rivolgersi solo alla comunità che già si considera seguace di Cristo, ma soprattutto a chi non crede oppure appartiene ad altre confessioni e filosofie. A costoro, e a tutti i lettori, viene dischiuso uno strumento spirituale per porsi di fronte alla finitezza e alla materialità del mondo - così come alla tracotanza intellettuale, all’egoismo e all’ingordigia in cui spesso cade l’essere umano - in modo che diventi possibile opporvi la luce e il vero amore.
Questa opera di Mauro Papalini fornisce un profilo agile e concentrato su Leone XIII, offrendo una prospettiva vitale su una figura di cui attualmente non esiste una biografia aggiornata. Il volume si concentra sulla figura di Vincenzo Gioacchino Pecci (Leone XIII), il pontefice che rimase al governo della Chiesa per 25 anni, affrontando un periodo lungo e complesso a causa di problemi di varia natura: politici, sociali ed economici. Il suo pontificato è di estrema attualità perché Leone XIII fu il papa che per primo affrontò apertamente la questione sociale con la celeberrima enciclica Rerum novarum, un testo che ha posto le basi della moderna dottrina sociale cattolica. Attraverso un racconto incentrato sulle trasformazioni politiche, religiose e sociali che hanno segnato il XIX secolo, il libro permette di comprendere la maturazione del pensiero di Leone XIII, dalle sue esperienze come vescovo di Perugia alla sua missione come capo della Chiesa universale.
Il XXXV volume della collana Catechesi in immagini, curato da Monsignor Martinelli si propone di aiutare ogni fedele a prendere maggiore consapevolezza della necessità impellente, che è insita in ogni credente in Cristo: condividere con gli altri il dono ricevuto, la fede in Cristo. L’Autore insiste sul fatto che ogni cristiano è chiamato a testimoniare ad altri la gioia del Vangelo, nella vita quotidiana, con parole e gesti. La fede, infatti è un dono da condividere, perché cresce quanto più lo condividiamo. Un tema fondamentale del libro è l’"annuncio": chi annunciamo? Come annunciamo? Chi annuncia? La risposta imprescindibile è una sola: annunciamo Gesù Cristo.
In questa Via Crucis, secondo lo schema tradizionale, le meditazioni sono ispirate alla Lettera enciclica "Spe salvi" di Benedetto XVI. Il 2024, anno di preghiera in preparazione al Giubileo del 2025, ha come tema centrale la speranza: questo sussidio è pensato per offrire un prezioso sostegno ai pellegrini e a tutto il popolo di Dio nel cammino di preparazione spirituale all'anno giubilare.
Con il Mercoledì delle Ceneri inizia per noi cristiani il tempo di Quaresima, quaranta giorni di preparazione alla Pasqua. La piccola croce che il sacerdote traccia con la cenere sulla nostra fronte ci invita a cambiare il nostro modo di agire, non sempre giusto, e a preparare, come meglio possiamo, il cuore e la mente alla nostra festa più importante di tutte. In queste settimane, impegniamoci seriamente a capire in che cosa sbagliamo e a correggerci per essere davvero pronti a festeggiare la risurrezione di Gesù il giorno di Pasqua. Questo libretto dedicato ai fanciulli contiene: il Mercoledì delle Ceneri; i Vangeli delle 5 domeniche di Quaresima, della Settimana Santa e della Pasqua; tre racconti di don Bruno Ferrero che aiuteranno a preparare cuore e mente alla risurrezione di Gesù; curiosità, giochi e facili attività manuali; tanti suggerimenti di buoni propositi da fare e mettere in pratica, perché in questo tempo speciale che ci accompagna alla nostra festa più importante ogni piccolo gesto di buona volontà ha la sua importanza! Età di lettura: da 6 anni.
Este libro reúne por primera vez las homilías pronunciadas por el papa Benedicto XVI en el marco de celebraciones privadas, tanto en su ministerio como pontífice (2005-2013) como en su etapa de papa emérito (2013-2022). Lejos de los grandes auditorios y protocolos, Joseph Ratzinger continuó predicando con sencillez y profundidad a una pequeña familia espiritual, testimoniando hasta el final su pasión por el Evangelio. En estas páginas se reflejan el rigor teológico y la libertad de espíritu que siempre lo caracterizaron y que han convertido su obra en un legado cultural para el cristianismo y para el mundo.
Apoyándose en los datos de recientes investigaciones biológicas, psicológicas y sociológicas, el autor demuestra que ni las concepciones naturalistas de la sexualidad, que se oponen a cualquier tipo de cambio, ni las posmodernas, que pretenden deconstruir el sexo, los géneros, el matrimonio e incluso la familia, son capaces de dar una respuesta satisfactoria a la cuestión de la diferencia sexual. De ahí que proponga repensar la sexualidad humana desde un punto de vista analógico respecto de los mamíferos más evolucionados, sin, por ello, caer en una especie de biologismo. A partir de esta visión ecológica de la sexualidad humana, el autor demuestra que cualquier tipo de separación entre sexo y género, como si fueran dos elementos ligados arbitrariamente, equivale a una pura abstracción, que presenta como real algo que existe solo en la mente, con su consiguiente cortejo de estereotipos e ideología. La sexualidad humana, que el autor denomina condición sexuada, aparece, en cambio, como una estructura compleja y articulada, que se desarrolla y madura mediante buenas relaciones personales.