Raccolta di due opuscoli di S. Tommaso D'Aquino: il 'De ente et essentia' e il 'De unitate intellectus'. Entrambi hanno uno speciale significato nel pensiero medievale e all'interno dell'opera di San Tommaso. Il presente volume raccoglie due opuscoli di san tommaso d' aquino: il de ente et essentia e il de unitate intellectus. Entrambi hanno uno speciale significato nel contesto del pensiero medievale e all'interno dell'opera di san tommaso. L 'argomento degli opuscoli e`d iverso, ma vi e`in essi una convergenza e un unico sviluppo dottrinale. Il primo, di natura filosofica, segna l'aurora della metafisica tomista. E' uno scritto giovanile, il primo certamente per fama nella storia del tomismo, che ha suscitato molti commenti per la sua brevita e incisivita e continua tutt'oggi ad essere tradot to, conservando ancora dopo sette secoli la sua forza e freschezza giovanile. Il secondo h di natura polemica. In esso san tommaso disputa contro gli averroisti di parigi sulla natura dell'intelletto umano, al fine di confutare un grave errore antropologico incompatibile con la fede cristiana. E un trattato molto ricco d ingegno e di vis polemica.
Raccolta di cento massime sulla vita monastica.
L'opera si inserisce in una piu vasta tradizione di polemica antigiudaica, che dalla patristica greco-orientale si diffuse nel corso del III secolo anche in Occidente.
L'Historia ecclesiastica oltre ad essere l'unica opera a noi pervenuta e anche la sola fonte per un profilo biografico dell'autore.
La profonda spiritualita e la costante preoccupazione per la fede, fanno del Damasceno l'ultimo grande teologo della Chiesa greca antica.
Primo trattato sistematico della letteratura cristiana antica sulla salvezza dei gentili.
Se nelle intenzioni l'opera doveva essere l'esposizione della vera teologia della Chiesa, di fatto finisce per prevalervi l'intento polemico e apologetico.
Un sussidio agostiniano per l'intero anno liturgico. Tempi forti.
L'opera e tesa a confutare la contrapposizione manichea tra una natura malvagia e mortale ed uno spirito soprannaturale e puro. Disponibile febbraio 98 ala collana raccoglie in edizione tascabile ed economica - con i pregi di una accurata traduzione, di un'ampia introduz ione e corredo di note - testi integrali e antologie tematiche del pensiero di agostino. La natura del bene si ap re con l'esplicito richiamo a l sommo bene, dio stesso, origine e fondamento di ogni virty. L'opera e`tesa a confutare la contrapposizione manichea tra una natura malvagia e mortale ed uno spirito soprannatura
Contiene: La fede e il simbolo" e "Sermoni sul simbolo". " nella prassi antica della chiesa, la recita del credo non faceva parte della celebrazione eucaristica, ma era parte viva della preghiera quotidiana. Agostino, sacerdote da due anni, nel 392 a ippona fu incaricato da una assemblea di vescovi di tenere una prolusione sulla fede e sul simbolo. Il primo testo contenuto in questo volume e`la rielaborazione scritta e ampliata di tale discorso. In esso agostino espone i dogmi principali della fede cristiana, discute e confuta le eresie ed esorta i fedeli a vivere coerentemente con tale professione. Di fatto si tratta di un'esposizione completa ed el ementare del mistero cristiano. I sermoni sul simbolo sono da collegarsi alle catechesi di agostino, prima come prete poi da vescovo, indirizzati ai catecumeni nel periodo che precedeva la solenne celebr
del papa vissuto a cavallo del vi e vii secolo e`rimasto un ricchissimo carteggio, dove egli si rivela come un personaggio poliedrico, attento alle esigenze dei piu`poveri, interlocutore di uomini di governo. Del papa vissuto a cavallo del vi e vii secolo e`rimasto un ricchissimo carteggio, dove egli si rivela come un personaggio poliedrico, attento alle esigenze dei piu`poveri, interlocutore di uomini di governo. Le lettere di gregorio magno hanno un grande valore storico per comprendere un periodo oscuro per l'italia e denotano il suo grande interesse non solo per la pastorale e la cura delle anime, ma anche per l'eco nomia e per i temi giuridici. In questo volume sono contenuti i libri viii - x delle lettere, relative al periodo settembre 598 - agosto 600. F iglio di una ricca famiglia romana, abbraccir la vita monastica trasformando la sua villa sul celio nel monastero di s. Andrea, per dedicarsi alla preghiera e alla contemplazione. Non fu cosl. La storia lo volle papa in un tempo drammatico per l'occidente cristiano: i longobardi devastavano le campagne a ridosso di roma, proprio quando una pestilenza mieteva molte vittime. A questo clima di profonda incertezza rispose con energia e acume politico. Stipulr una tregua con il re longobardo agilulfo, invir monaci in britannia per evangelizzare angli e sassoni, riformr la liturgia.
Questioni sull'Ettateuco: Levitico, Numeri, Deuteronomio, Giosue, Giudici.