Custodi dell'umano. Dove c'è posto per l'uomo, c'è posto per Dio" è il nuovo sussidio per l'Avvento-Natale curato dalla Commissione Sussidi della Diocesi di Cefalù.
Il sussidio prende spunto da 'Magnifica Humanitas", la lettera enciclica di Papa Leone XIV dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell'Intelligenza Artificiale. Attraverso un linguaggio semplice e attività coinvolgenti, il percorso offre una chiave di lettura per comprendere come la robotica, le biotecnologie, l'Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie in genere possano essere strumenti al servizio dell'uomo e delle relazioni umane, prom uovendone un utilizzo etico e responsabile e aiutando a riconoscere e prevenire gli impieghi che possono mettere a rischio la dignità della persona. La Diocesi di Cefalù propone uno strumento rivolto a catechisti, educatori e animatori per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie durante il tempo di Avvento e di Natale. Il percorso si sviluppa settimana dopo settimana proponendo un nuovo modo di fare catechesi strutturato non per classi di catechesi ma per fasce di età: 0-6 anni. 7-12 anni, dai 13 anni in su. Per ciascuna fascia sono state pensate specifiche schede, contraddistinte da un logo e da un colore dedicati. Al loro interno trovano spazio riflessioni che richiamano il Catechismo della CEI, attività collegate al Vangelo della domenica e una sezione riservata alla famiglia, protagonista fondamentale del cammino catechistico. Il sussidio accompagna i ragazzi anche nella partecipazione alla celebrazione eucaristica, proponendo per ogni domenica un segno e alcune preghiere da vivere in parrocchia. Ad arricchire il percorso colorate illustrazioni, tutorial delle attività e materiali scaricabili, pensati per sostenere e valorizzare l'esperienza educativa durante tutto il cammino proposto.
Che cosa significa essere veramente uomini?
In un tempo in cui la figura maschile attraversa una profonda crisi di identità, don Salvatore Bucolo propone una lettura sorprendente e originale della Passione di Cristo: è proprio nel Getsemani, nella flagellazione, nell'Ecce Homo e sulla Croce che Gesù rivela il volto autentico della mascolinità. Attraverso un intenso percorso biblico, arricchito dalla propria esperienza personale di sacerdote e missionario, l'autore accompagna il lettore a riscoprire il significato profondo dell'essere uomo, padre, sposo, sacerdote e discepolo. Un libro che unisce esegesi, spiritualità, antropologia e testimonianza personale, offrendo una proposta capace di parlare non solo ai credenti, ma a tutti coloro che si interrogano sul senso dell'identità maschile oggi. Questo volume offre una risposta profondamente evangelica, mostrando come la Passione di Cristo è il luogo in cui l'uomo ritrova il proprio volto. Una prospettiva inedita nel panorama editoriale italiano.
Un testo che ripercorre tematiche e sfide del nostro tempo attraverso la testimonianza e gli scritti di padre Flavio Paoli, missionario pavoniano, tragicamente scomparso nell'agosto 2025, nei pressi della sua casa natale in Val di Non.
Dalla vocazione al sacerdozio all'impegno per gli ultimi, in particolare in Eritrea e in Burkina Faso, l'autore ripercorre i principali passaggi di vita di padre Flavio, basandosi sulle numerose lettere che inviava ad amici, parenti, gruppi giovanili e confratelli. In esse emergono temi di estrema attualità quali la guerra, lo sviluppo, l'attenzione ai più piccoli, l'immigrazione, il senso della missione.
Si definisce il ritratto di un uomo e prete appassionato, dinamico animatore dei giovani, talvolta critico verso la Chiesa, pieno di slanci e iniziative e allo stesso tempo attento alla relazione coi singoli, con le famiglie e in particolare con i bambini, soprattutto quelli più poveri e soli.
Giorgio Viganò, originario di Macherio (MB), ha studiato in seminario con padre Flavio, di cui non ha però seguito le orme, pur condividendo una vocazione missionaria che l ha portato à trascorrere alcuni anni in Bolivia con la moglie (sorella delio stesso padre Flavio), in qualita di missionar laici Residente da tempo in Trentino con la famiglia, attual mente in pensione, è stato insegnante di religione per di versi anni, ha lavorato presso il Centro Missionario Diocesano e con i senza dimora
La vita luminosa della beata Chiara “Luce” Badano raccontata ai più giovani: una ragazza normale che, nel dolore, ha scelto l'amore e la gioia, trasformando ogni istante in una luce capace di toccare tutti. Chiara Badano era una ragazza piena di vita: amava gli amici, lo sport, la musica… era sempre pronta ad aiutare gli altri in mille modi! Quando si ammalò gravemente di un male che non lasciava speranza, non smise di sorridere e di voler bene alle persone che aveva accanto con una forza sorprendente: quella dell'amore, della fede e di un sorriso che illuminava tutti. Il 25 settembre 2010, al santuario romano della Madonna del Divino Amore, più di ventimila persone, provenienti dai cinque continenti, parteciparono felici alla sua beatificazione. Pochi giorni dopo papa Benedetto XVI parlò di lei, durante una visita a Palermo: «Penso che tutti voi sappiate che sabato 25 settembre scorso, a Roma, è stata proclamata beata una ragazza italiana di nome Chiara, Chiara Badano. Vi invito a conoscerla: la sua vita è stata breve, ma è un messaggio stupendo. Chiara è nata nel 1971 ed è morta nel 1990, a causa di una malattia inguaribile. Diciannove anni pieni di vita, di amore, di fede. Due anni, gli ultimi, pieni anche di dolore, ma sempre nell'amore e nella luce, una luce che irradiava intorno a sé e che veniva da dentro: dal suo cuore pieno di Dio! Com'è possibile questo? Come può una ragazza di 17, 18 anni vivere una sofferenza così, umanamente senza speranza, diffondendo amore, serenità, pace, fede? Evidentemente si tratta di una grazia di Dio, ma questa grazia è stata anche preparata e accompagnata dalla collaborazione umana: la collaborazione di Chiara stessa, certamente, ma anche dei suoi genitori e dei suoi amici. …». (Papa Benedetto XVI, Palermo) Attraverso un linguaggio narrativo fresco e tante illustrazioni, il libro mostra come la santità possa nascere nella quotidianità: nei gesti di amicizia, nella generosità, nella capacità di trasformare la sofferenza in dono. Una storia vera che parla di coraggio, gioia e luce – una luce che continua ancora oggi a brillare e toccare il cuore di tanti. Le illustrazioni di Bruno Dolif, con il suo tratto vivace e narrativo, accompagnano la storia rendendola immediata e coinvolgente. I suoi disegni aiutano i ragazzi a entrare nel mondo di Chiara “Luce” con semplicità e profondità, illuminando i passaggi più significativi del racconto. Età di lettura: da 11 anni.
C'è differenza tra schiavitù e servizio? Ne siamo tutti convinti, salvo poi sentirci schiavi quando qualcuno ci chiede un servizio. Magari ci sono volte in cui lo facciamo volentieri, cercando di lasciarci convincere dalla sentenza evangelica secondo cui "c'è più gioia nel dare che nel ricevere" (At 20,35), ma in fondo speriamo che quel servizio ci procuri almeno un senso di gratificazione, se non una qualche compensazione. Che si possa davvero scegliere di servire e che addirittura ci possa essere un legame inscindibile tra servizio e libertà, questo non lo possiamo nemmeno immaginare. Eppure, è quello che deve aver scoperto Onesimo, il giovane schiavo fuggitivo protagonista della Lettera a Filemone, il libro più breve di tutta la Bibbia. Poche parole, ma che sono spiraglio verso un'umanità nuova, talmente libera da poter scegliere di servire.
"Tante Storie" raccoglie il cammino umano e spirituale di un prete che legge la vita a partire dalle sue ferite, dagli incontri, dagli imprevisti e dalle domande più vere. Ogni episodio quotidiano — una caduta in monopattino, un lutto, una paura, una chiave smarrita, una relazione difficile — diventa occasione per interrogare il Vangelo senza moralismi, con libertà, ironia e profondità. Ne nasce un libro sincero e vicino, capace di mostrare una fede incarnata, vulnerabile, pensante: non una risposta pronta, ma uno sguardo nuovo sulla vita.
Una bambina scrive alla Signora delle Nevi, una fata nata quasi per gioco in una sera d'inverno. Da quella prima lettera prende forma una corrispondenza lunga dieci anni, capace di accompagnare l'infanzia e l'adolescenza tra desiderio di volare, solitudine, fantasia, domande su Dio, paura di crescere e bisogno di essere amata. Un libro delicato e intenso sul potere dell'ascolto, sulla cura nascosta nelle parole e su quella fragile stagione della vita in cui immaginare può diventare un modo per resistere, conoscersi e trovare una strada.
Un invito a guardare con occhi nuovi le proprie ferite, senza vergogna e senza paura. Attraverso esperienze pastorali, riflessioni sulla fragilità, sull'ansia, sulla depressione e sulla guarigione interiore, l'autore accompagna il lettore in un cammino di fiducia, fede e rinascita. Non siamo perfetti, non siamo invincibili, ma non siamo soli: nelle crepe della vita può entrare la luce di Dio, capace di trasformare il dolore in speranza e la caduta in nuovo inizio.
Attraverso analisi territoriali, ricerche sul campo e letture dei processi globali, questa nuova edizione del Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes intende mostrare come i confini non siano linee immobili, ma spazi vivi in cui si intrecciano mobilità, diritti, vulnerabilità e nuove forme di appartenenza. Emergono le tensioni irrisolte tra sicurezza e accoglienza; le trasformazioni dei territori - e delle vite - di frontiera; le narrazioni che plasmano l'immaginario pubblico; gli impatti economici, sociali e ambientali; gli effetti delle tecnologie - fra le quali l'intelligenza artificiale - e i nuovi scenari di policy; il ruolo, spesso invisibile, delle comunità locali e delle tradizioni religiose nel ricucire fratture. Pensato per ricercatori, operatori sociali e pastorali, decisori pubblici e studenti, il XXXV Rapporto Immigrazione offre una bussola critica per comprendere una delle questioni più decisive del nostro tempo e immaginare un'Italia che, proprio nei suoi margini, ritrovi la capacità di costruire legami.
Nicola non riesce a dormire, finché una vocina gentile gli rivela una presenza preziosa: il suo angelo custode. Con parole semplici e immagini delicate, l’autrice accompagna i piccoli lettori in una storia di tenerezza, fiducia e protezione, capace di parlare al cuore di bambini e adulti. Un albo illustrato ideale per le letture della buonanotte e per introdurre con dolcezza il tema dell’angelo custode e della preghiera. Età di lettura: da 3 anni.
In un tempo segnato da divisioni e conflitti, l'autore racconta in prima persona una storia diversa e decisiva: l'avvicinamento e la collaborazione tra le grandi religioni mondiali per la pace. Una vicenda senza precedenti, che ha aperto un nuovo capitolo della storia contemporanea: lo "spirito di Assisi" Attraverso ricordi, incontri e testimonianze dei protagonisti tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo Millennio, il libro ripercorre i 40 anni nati dallo storico incontro di Assisi voluto da Papa Giovanni Paolo Il e proseguiti con gli incontri internazionali "Uomini e Religioni" della Comunità di Sant'Egidio.
Non è un saggio accademico, ma un racconto vivo e accessibile che conduce il lettore accanto ai protagonisti: leader religiosi, esponenti del mondo ortodosso, figure delle religioni asiatiche e voci provenienti da culture laiche di ogni continente.
Il cuore del libro è l''incontro" tra mondi per secoli lontani o contrapposti. Con uno stile semplice e diretto, Quattrucci mostra come dialogo, preghiera e immaginazione della pace abbiano aperto una via nuova, oggi più che mai necessaria per una pace «disarmata e disarmante» (Papa Leone).
La Bibbia è anche un libro politico, invocato nel corso dei secoli per liberare o per opprimere, per legittimare la schiavitù o per abolirla, per accogliere o respingere. Rafael Aguirre, biblista di fama internazionale, si concentra su cinque scenari decisivi per studiare quale uso - o abuso - si è fatto dei testi biblici in tempi e luoghi di grandi cesure per il mondo moderno: gli Stati Uniti dai padri fondatori a Trump, lo stato di Israele e la guerra a Gaza, l'apartheid sudafricano, l'America Latina fra teologia della liberazione e teologia della prosperità, il Regno Unito da Margaret Thatcher alla parabola del buon samaritano, tanto cara al laburista Jeremy Corbyn. Un'indagine teologica lucida e attualissima sulla Bibbia come strumento politico, in costante equilibrio tra la verità della Parola e la tentazione del potere.