La metafora "terra di confine" non è scontata, in quanto non tutti i modelli interpretativi accettano che vi sia un confine o che il confine vada ricercato sul piano terreno. Un diverso approccio ermeneutico che vuole considerare anche il confine tra "cielo" e "terra" con un più ampio e diverso punto d'osservazione.
Molti lo conoscono come il più famoso esorcista al mondo, intervistato dalla stampa internazionale cattolica e laica, invitato in decine di trasmissioni televisive, protagonista di migliaia di pagine sul web. Pochi sanno, però, che prima di diventare sacerdote fece la guerra, fu partigiano e prese una laurea in giurisprudenza. Padre Amorth, sacerdote paolino, fine teologo mariano, è stato inoltre per molti anni direttore della prestigiosa rivista «Madre di Dio». Poi, l’incredibile svolta. Fu il cardinale Ugo Poletti che, a Roma, lo invitò ad affiancare un altro grande esorcista, padre Candido, affidandogli l’incarico ufficiale. Questo invito segnò l’inizio di quella che lui stesso ha definito una “professione”, che lo pone a tu per tu con il demonio ogni giorno.
Attraverso riti e preghiere di liberazione, padre Gabriele cerca di alleviare le pene delle molte persone che, continuamente, si rivolgono a lui dopo un calvario di inutili sedute mediche e psichiatriche. Rivivono in queste memorie una serie impressionante di storie che testimoniano della potenza del Male e del Maligno. E di quanto più potente ancora sia l’attività di quei ministri di Dio che, come padre Amorth, hanno fatto della propria vita una quotidiana lotta per la liberazione delle anime dalle possessioni demoniache.
Dietro pratiche apparentemente innocue o addirittura promosse come benefiche si cela una complessa rete di interessi, talvolta solo economici, altre di natura perversa e maligna, capaci di manipolare le menti e minare l'integrità delle persone, delle famiglie, delle comunità. Un mondo nascosto che si diffonde proprio perché sottovalutato, spesso persino negato. Questo libro consente al lettore di comprendere ciò che si cela dietro termini come "occultismo", "esoterismo", "satanismo", distinguendo tra sette e movimenti religiosi, tra il diritto alla libertà religiosa e il pericolo della manipolazione mentale.
La testimonianza in prima persona di Mario Maccione: si parte dai primi episodi inquietanti dell'infanzia e si descrive il suo lento ingresso in un altro mondo popolato da divinità, demoni, entità esoteriche. E poi incubi, sogni collettivi, visioni, catene spiritiche con la puntuale apparizione di qualche demone. Il primo e più frequente si chiama Noctumonium, il signore del freddo, del ghiaccio, del silenzio. Insieme ai suoi amici, Maccione cade in trance e rivela formule magiche, oscure istruzioni, premonizioni di morte in un delirio collettivo segnato dalla cocaina, dagli allucinogeni, dall'Lsd. Il tutto ha come contorno un susseguirsi di prove di coraggio al limite della follia (come attraversare i binari all'arrivo del treno o gettarsi nell'Adda da un ponte altissimo), messe nere, orge, anche nel centro di Milano, con decine di ragazzi e ragazze, concerti di musica metal imbevuta di blasfemia. Maccione arriva così al gennaio '98 e alla morte di Fabio Tollis e Chiara Marino. Parla di quel duplice delitto, per cui è stato condannato, e poi degli anni seguenti, fino al 2004 e alla morte di Mariangela Pezzetta, la terza vittima ufficiale delle Bestie. In mezzo, molti suicidi e morti anomale, ancora da indagare ma con ogni probabilità riconducibili alla banda satanica. Oggi, dal carcere, Maccione parla anche del pentimento e del rimpianto per la morte di Fabio: "Vorrei incontrare i suoi genitori".
L'appello accorato della Santissima Vergine Maria: "Io sono vostra Madre: posso e voglio aiutarvi, ma per farlo ho bisogno della vostra collaborazione. Affrettatevi ad accecare Satana! Ho bisogno di voi tutti e di ciascuno in particolare...".
“La nostra battaglia non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti” (Efesini 6:12)
Molti cristiani credono di individuare il nemico tra i libertini e i lussuriosi, ma i demoni sono piuttosto angeli che ignorano i piaceri della carne. Altri ancora reputano che il demonio si nasconda tra gli atei o gli agnostici, mentre - come ricorda san Giacomo - «i demoni credono e tremano»: non esiste un solo articolo di fede della cui verità essi dubitino! Per di più, essendo puri spiriti, spesso sono famelici di spiritualità. L'essere diabolico non è così lontano ed estraneo come ci si immagina. Questo libro non è un compendio di demonologia, ma una riflessione sulla logica del male, per poterlo riconoscere e combattere. Lo si consideri dunque alla stregua di un piccolo prontuario di battaglia in modo da imparare, come dice san Paolo, a «far pugilato, ma non come chi batte l'aria».
"Chi commette il peccato viene dal diavolo, perchè il diavolo è peccatore fin dal principio"
Un manuale sintetico per imparare a difendersi dalla magia nera. L'autore si propone infatti di fornire al lettore tutti gli strumenti per riconoscere con certezza e tempestività gli effetti di fatture e malocchio, e per neutralizzare ogni operazione di magia nera. Si parte dalle tecniche classiche con cui viene attuata un'azione negativa occulta e si procede poi offrendo le informazioni utili per distinguere i segni e i sintomi del maleficio. Sono suggeriti infine i mezzi più funzionali nella lotta contro sortilegi e iettature: preghiere, pentacoli, simboli di difesa, formule di scongiuro e tradizionali rituali d'esorcismo.
Basandosi su esperienze personali, l’autore racconta come nella sua cura pastorale delle persone possedute è possibile quasi sempre constatare la presenza e la protezione della Madonna, che con immensa tenerezza di madre interviene accanto ai suoi figli, lottando per essi e con essi contro Satana.
Punti forti
Testimonianza diretta di un tremendo mistero: la lotta eterna tra Maria e il Serpente antico, affrontata da un autore di fama e credibilità, esorcista della diocesi di Roma.
La prefazione è a cura di don Renzo Lavatori, massimo esperto di demonologia e autore di una monumentale Antologia diabolica, pubblicata da UTET, e il libro esce in concomitanza con il Convengo internazionale degli esorcisti che si tiene a Collevalenza a metà luglio 2010.
Destinatari
Vasto pubblico, molto sensibile sull’argomento.
Autore
Francesco Bamonte, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, è esorcista della diocesi di Roma. Dal 1997 è membro dell’«Associazione Internazionale degli Esorcisti». Come apprezzato relatore riguardo il ministero dell’esorcista, viene invitato a convegni ecclesiali, nazionali e internazionali. Ha pubblicato vari libri, tradotti in diverse lingue. Con le Paoline: "Possessioni diaboliche ed esorcismo. Come riconoscere l’astuto ingannatore" (20062); "Gli angeli ribelli. Il mistero del male nell’esperienza di un esorcista" (2008).