Il Manuale offre un approfondimento dei settori più rilevanti della parte speciale del diritto penale: delitti contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la sicurezza dello Stato e l'ordine pubblico. L'esposizione sistematica delle fattispecie criminose si accompagna a un'informazione completa e aggiornata sulla giurisprudenza delle Corti nazionali e sovranazionali. Nella stesura del libro, gli autori - professori ordinari di Diritto penale nelle Università di Firenze, Torino e Pavia - si sono idealmente rivolti soprattutto agli studenti dei corsi universitari e a chi prosegue una formazione post lauream per la preparazione di esami e concorsi, confidando che la consultazione dell'opera possa risultare utile anche a magistrati e avvocati.
Questo volume propone un'indagini intorno alle forme teologiche attraverso le quali le principali confessioni cristiane affrontano l'amore, la sessualità e la famiglia.
I tre contributi si concentrano ciascuno su un focus specifico: il riconoscimento da parte della teologia cattolica dell'erotismo come la forma propriamente umana della sessualità a partire da Amoris laetitia (2016); l'accoglienza delle persone lgbtq+ e di ogni forma di vita familiare la lotta contro i pregiudizi teologici portata avanti da teologie e chiese protestanti; l'oscillazione che si osserva all'interno della teologia ortodossa tra la riaffermazione del quadro canonicO tradizionale (specie in Russia) e l'elaborazione di una visione rinnovata della morale sessuale e della familia (specie nel patriarcato ecumenico).
Emerge, così, un variegato panorama che dà conto non solo delle diversità delle forme teologiche e e pratiche con cui sono comprese le relazioni sessuali all'interno dei diversi ambiti confessionali, ma anche del profondo e complesso processo di mutazioni in atto.
Fornire un aiuto per leggere attraverso e al di là di alcuni personaggi e vicende bibliche, di fronte ai quali l’autore si è posto da “credente”, interpretandoli cioè “come se” fossero letteralmente reali. Nascono così queste pagine: non spunti per meditazioni devote ma tentativi ispirati di comprensione della vita quotidiana e delle situazioni umane che, nella loro concretezza, conducono ciascuno a interrogarsi sulla qualità del rapporto con gli altri uomini, con la creazione intera, con il Creatore.
Paolo De Benedetti, docente di Giudaismo alla Facoltà teologica dell’ Italia settentrionale di Milano e all’Istituto di Scienze religiose dell’Università di Urbino, ha pubblicato presso le nostre edizioni “E l’asina disse...”. L’uomo e gli animali secondo la sapienza di Israele.
Nella seconda metà del 1942, la famiglia Camilleri - nove, affamate persone - si trasferisce nella grande casa di campagna, non lontano da Porto Empedocle. Andrea ha diciassette anni. Con l’avanzare della guerra, il cibo scarseggia e nonna Elvira, per quanto cuoca sopraffina, deve industriarsi per trasformare monotone verdure in una portata di indiscutibile fascino e sapore.
In otto, semplici frasi le ragioni di una passione. La scrittura come interprete e valore di un’intera esistenza. Con un ritratto di Andrea Camilleri alla scrivania di Salvatore Silvano Nigro. "Scrivo per restituire qualcosa di tutto quello che ho letto." Volume realizzato con caratteri Garaldo composti appositamente presso Archivio Tipografico Torino.
Quali sono i problemi etici emergenti nell’ambito delle nuove tecnologie all’inizio e alla fine della vita umana? Quali le regole? Come interpretarle ed applicarle? Il volume cerca di rispondere a questi interrogativi, partendo dall’analisi delle principali teorie etiche in bioetica e dei modelli biogiuridici, per delineare in modo sistematico il quadro concettuale, i principi e le categorie di riferimento indispensabili per comprendere le singole questioni oggi al centro della discussione e le modalità con cui sono regolate. L’ultima parte è dedicata ad un’analisi biogiuridica delle leggi e sentenze in Italia sui temi analizzati. L’obiettivo del volume è quello di consentire al lettore di acquisire una consapevolezza critica della discussione oggi sui temi centrali della biogiuridica all’inizio e alla fine della vita umana.
Il CD contiene 6 canzoni e il booklet con i testi. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Album e tracce in mp3 disponibili sui digital store. Basi musicali in mp3 e Basi con coro in mp3 disponibili su bandcamp.it
Il CD contiene 6 canzoni e il booklet con i testi. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Album e tracce in mp3 disponibili sui digital store. Basi musicali in mp3 e Basi con coro in mp3 disponibili su bandcamp.it
Nel paese di Cacioricotta c’è grande fermento per realizzare, come ogni anno, il tradizionale presepe vivente e vincere così un ambito primo premio del grande concorso. Il sindaco convoca tutti gli abitanti, ma un grave problema rischia di mettere a repentaglio sia l’organizzazione del presepe sia la partecipazione alla competizione: mancano le pecore! Per questo si organizza un’audizione. Le pecore che si presentano si dimostrano inadatte, maldestre e scoordinate. Tutte, tranne una, la più brava di tutte. Che però è… una pecora nera. E questo sembra essere un grosso guaio. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Brani: Natale che arriva – Cercasi pecora disperatamente – Ognuno è speciale – Un ballo molto strano – Gioia tra noi – Natale di tutti i colori.
Dopo il testo di inquadramento Convertire la catechesi, il volume dedicato alla Prima Evangelizzazione Aprirsi e i primi due sussidi che accompagnano il tempo del discepolato Meravigliarsi e Custodire, presentiamo l'ultimo strumento per il terzo anno di discepolato, Seguire, pensato per catechisti che si dedicano ai ragazzi di circa 10 anni e ai loro genitori.In questa ultima tappa che prevede la celebrazione dei sacramenti della Confermazione e dell'Eucarestia, il discepolo è chiamato ad essere colui che segue il Maestro. Che cosa significa questo per ragazzi di questa età? Certamente non ci riferiamo ad una decisione chiara, netta, ponderata con quella lucidità che è tipica di età successive (giovani e adulti). Si tratta, invece, di offrire ai nostri ragazzi esperienze che favoriscano in loro un iniziale discernimento che faccia loro sperimentare la vita cristiana come appetibile e desiderabile già per la loro età. Tutto questo si traduce, catechisticamente e pedagogicamente parlando, in una proposta di esperienze che favoriscono il contatto con esperienze di tipo comunitario e di dono gratuito che cercano di esprimere l'essenza della vita cristiana. Seguire, allora, non è la proposta per coloro che hanno tutto chiaro, ma è l'offerta che una comunità fa ai propri ragazzi e ai loro genitori, consapevole che vale la pena, ancora oggi, comunicare il tesoro prezioso incontrato e vissuto. Non si tratta, allora, di proporre un traguardo, ma uno stile e una dimensione permanente da parte di una comunità che è consapevole di ciò che vive e desidera condividerlo con le nuove generazioni, seppur in mezzo a tante fatiche o sfide che conosciamo bene. Seguire non è in vista di un traguardo, ma della condivisione di una bellezza che per primi, i catechisti e la comunità, hanno incontrato e sperimentano. Il cuore è proprio qui: recuperare la consapevolezza della bellezza che abbiamo la possibilità di vivere come comunità cristiane, senza attendere di essere perfette o arrivate. Ecco, perché, non finiremo mai di ripetere - come abbiamo fatto dall'inizio della nostra proposta - che più che essere preoccupati di trasmettere molte nozioni, dovremmo avere a cuore domande del tipo Perché sono cristiano? Qual è la qualità della mia/nostra fede? Perché è bello essere di Cristo? Qual è il valore per me/noi di questa esperienza?
Le sfide di oggi chiedono di aprire nuovi percorsi di ricerca, domandando uno speciale contributo a livello di progetti e di dialogo reciproco tra teologia e bioetica. Nel testo non si affrontano i problemi base della bioetica, ma si indaga il necessario ampliamento di orizzonti, a volte anche provocatorio, per offrire nuovi e più adeguati strumenti ermeneutici per la valutazione dei problemi bioetici e, al tempo stesso, per la loro correlazione al sapere teologico. Nel testo si approfondiscono gli aspetti teologici più specificamente correlati ai nuovi ambiti bioetici come l'intelligenza artificiale o le biotecnologie ripensando, in rapporto a essi, la teologia della creazione, della corporeità, dell'evoluzione, l'escatologia, l'antropologia teologica, ecc.