Se il volto della persona amata
è in grado di renderci radiosi e pieni di gioia
che cosa non farà il volto del Signore
quando verrà a visitarci?
Composta verso la metà del vii secolo da un eremita di nome Giovanni, divenuto poi igumeno di un grande cenobio, La scala (Klímax, da cui l’appellativo di Climaco per indicare l’autore) è nota nell’occidente latino come Scala Paradisi. Opera di sintesi, è a un tempo frutto della tradizione e composizione originale: se da un lato raccoglie l’eredità spirituale dei padri precedenti (in particolare quelli del deserto egiziano e della Palestina), rivela dall’altro una sensibilità, una finezza e una profondità d’analisi assolutamente uniche. Non a caso l’opera ha goduto nell’oriente come nell’occidente cristiano di una popolarità ininterrotta fino ai nostri giorni. La Scala è l’invito a un pellegrinaggio: attraverso i suoi gradini ascendenti che culminano nella carità, “scandisce un cammino che porta alla somiglianza-partecipazione con Dio mediante l’imitazione del Cristo morto e risorto” (Olivier Clément).
Il volume propone profonde meditazioni su ognuno dei venti misteri del Rosario. Attraverso tre "gradini" di meditazione, il cammino offerto ci permetterà di vivere il nostro quotidiano sotto la luce chiarificatrice e dolcissima di Gesù e di Maria, e ci aiuterà a leggere i "segni dei tempi" nel nostro oggi. Con queste meditazioni si giunge a capire le infinite sfaccettature, le emozioni, gli orientamenti concreti e gli ammaestramenti spirituali che ci arrivano da questa antica forma di preghiera mariana.
Paolo VI nel 1971 li aveva esclusi dalla recita del breviario, insieme ad alcuni versetti altrettanto “imbarazzanti”: sono i salmi 58, 83, e 109, i cosiddetti “salmi imprecatori” che innalzano a Dio invocazioni di vendetta e rivalsa contro i nemici. L’autore, autorevole biblista, ripropone il delicato problema della presunta “incongruenza cristiana” di questi salmi e più in generale del rapporto tra la spinta violenta dell’uomo e l’invocazione a Dio. Se, perché, come (e quando) recitare questi salmi è il tema sviluppato dall’autore, tenendo sullo sfondo il contesto storico-biblico e di questi testi e l’enorme attuale risonanza rispetto al problema della violenza.
Si tratta di un’analisi del sentimento della gioia nella Bibbia. Nell’Antico e nel Nuovo Testamento, l’autore rintraccia le diverse manifestazioni positive: la gioia di Dio, l’esultanza della creazione, la gioia legata ai grandi eventi narrati. Il tema si sviluppa poi accostando alla gioia il tema della sofferenza, della sconfitta, del male; per arrivare infine alla gioia cristiana delle Beatitudini evangeliche.
Volume in formato tascabile nella versione in lingua corrente.
L'impianto didattico di questa 'Storia' consenti di: conciliare l'esposizione piana dei concetti con il rigore del linguaggio filosofico; favorire la percezione delle strutture concettuali, con il duplice scopo di illustrare adeguatamente sia l'impianto filosofico dei singoli autori sia lo sviluppo storico dei diversi problemi; presentare la storia del pensiero moderno in una chiave di categorie filosofiche, oltre che storico-evolutiva; delineare i contesti storici in cui nascono le diverse espressioni del pensiero moderno; rimarcare la diversità dei generi letterari utilizzati dagli autori, mostrandone la connessione con il loro modo di filosofare.
Il libretto affronta l'argomento della sessualità mettendone a fuoco e in discussione tutti i temi più scottanti. I giovani (e gli educatori) non vi troveranno formulette o risposte semplicistiche, ma un campo di discussione e di riflessione che li aiuterà a formarsi una personalità più informata e soprattutto più consapevole e armonica.
Negli altri volumi della serie, l'autore aveva trattato il problema che si presenta quando non si percepisce l'amore nel proprio linguaggio, perché ogni persona ha un "linguaggio dell'amore" diverso. Questo lavoro invece risponde al nostro bisogno di ristabilire il legame d'amore con Dio, indicandoci i linguaggi con cui Dio stesso parla nelle nostre vite. Il tutto, con il consueto stile divulgativo che rende la lettura piacevole e coinvolgente.
L'agile libretto illustrato si ispira alla vicenda di Michelangelo Buonarroti, che scrisse: "Non nasce in me pensiero che non vi sia scolpita dentro la morte". È per questo che l'artista scolpì ben tre "Pietà", che segnano un vero e proprio percorso spirituale sul tema. Seguendo questo cammino, il testo propone brevi frasi e racconti, domande, concise testimonianze, preghiere ed essenziali riferimenti biblici. Un sussidio per una più approfondita meditazione personale, ma anche una vera e propria catechesi per far risuonare la Bella Notizia del Cristo risorto.
Un poster per incontrare Gesu leggendo la storia dei suoi incontri che hanno cambiato la vita di tante persone.
Agile profilo biografico di un sacerdote salesiano (1879-1965), proclamato "Venerabile" da Giovanni Paolo II. Il suo grande sogno fu sempre quello di andare in missione. Questa "grazia" da lui chiesta con tanta insistenza gli fu accordata a 46 anni quando fu inviato come capogruppo a fondare l'opera salesiana in Giappone. Vi lavorerà 40 anni, conquistando il cuore dei giapponesi con la sua finezza e la sua bontà.
Dopo Il respiro della vita, la riflessione continua con nuovo volume dedicato alla formazione permanente dei sacerdoti. L’albero è uno dei simboli più espressivi dell’identità personale e pure collettiva (adamo, la croce) ed è il simbolo della continuità della formazione. Essa diventa permanente nella misura in cui l’attrazione cresce e si estende a ogni frammento di storia e di personalità del credente, a ogni suo respiro.
Amedeo Cencini , sacerdote canossiano, ha conseguito la licenza in scienze dell’educazione all’Università Salesiana e il dottorato in psicologia all’Università Gregoriana; si è poi specializzato in psicoterapia all’Istituto Superiore di Psicoterapia analitica. Attualmente è docente dei corsi di Formazione permanente, e di Problematiche psicologiche della vita sacerdotale e religiosa all’Università Salesiana e di Accom-pagnamento personale: aspetti teorici e pratici al corso dei Formatori Vocazionali presso la stessa università. Insegna Libertà e maturità affettiva nel celibato consacrato alla scuola di teologia e diritto, organizzato dalla Congre-gazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. Dal maggio 1995 è consultore della medesima Congregazione vaticana. Nel suo istituto è da vari anni maestro dei chierici professi. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo la trilogia sul celibato sacerdotale e religioso (Per amore, Con amore, Nell’amore, Dehoniane, 1994-1996-20013) e l’altra trilogia sulla vita comune (Com’è bello stare insieme, Come rugiada dell’Ermon, Come olio profumato, Paoline Editoriale Libri, 1996-19993). Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato Vita consacrata. Itinerario formativo lungo la via di Emmaus (1994, 20033); Come fuoco che divampa. Il consacrato aperto al dono dello Spirito (1998); Il respiro della vita. La grazia della formazione permanente (2002, 20032).