L’empatia è la capacità di mettersi nei panni dell’altro percependo, in questo modo, emozioni e pensieri. Nasce non dal vedere l'altro o dal guardare l'altro, ma dall'osservare l'altro, dall'ascoltare l'altro, dal sentire l'altro, spinti da un sentimento d'amore che ci costringe ad ascoltarlo. Questo ci permette, dall'espressione dei suoi sentimenti, di entrare nel suo stato d’animo e comprendere il modo con cui potremmo essergli di aiuto e di sostegno nella situazione che sta vivendo. L'empatia di Gesù è evidente e presente in quasi tutta la sua azione. Con la sua vita, Gesù ci insegna a vedere gli altri in un modo diverso, condividendo i loro sentimenti e sostenendoli nei momenti di delusione.
“Nella grande Esposizione internazionale di Parigi, del 1900, una vasta Galleria fu dedicato al radicale evoluzionismo. Una enorme scritta lo additava all’ammirazione del pubblico, ammonendo che riallacciare l’uomo a tutta la catena degli animali inferiori, mentre sconvolgeva la fantasia, era l’unica ipotesi che appagava la ragione. Dopo oltre un secolo di insistenza e di divulgazione sull’origine totalmente evolutiva delle specie e dell’uomo, la fantasia non è più sconvolta e trova, in genere, la cosa assolutamente naturale. Ma è appagata la verità scientifica e la ragione? O, rispetto a quella scritta, si sono invertite le parti? Di fronte ai grossi ed eruditi volumi sull’argomento, questo libretto mira al solo vantaggio di presentare in modo concentrato la problematica essenziale, per facilitare l’orientamento del lettore”. (Pier Carlo Landucci)
In questo sintetico studio mons. Pier Carlo Landucci (1900-1986) che oltre ad essere un grande teologo fu un filosofo della scienza profondo e documentato, sottopone la teoria dell’evoluzionismo al vaglio di una rigorosa analisi scientifica e filosofica, dimostrandone l’inconsistenza e anticipando molti risultati del dibattito critico contemporaneo.
Oggi si parla molto di Intelligenza artificiale: è una grande opportunità, ma anche una sfida. Dall'ontologia dell'Intelligenza artificiale alla "salvezza tecnologica", dalla "provvidenzialità" nel disegno divino ai pericoli del "pragmatismo fatale", questo volume esplora con audacia e profondità le sfide e le opportunità dell'Intelligenza artificiale. I vari contributi di questo volume, in un affascinante intreccio di filosofia, teologia e scienze, smascherano il mito dell'imparzialità dell'Intelligenza artificiale e illuminano il rapporto tra intelligenza naturale e artificiale, tra identità umana e "incantamento del mondo". Un'opera imperdibile che apre orizzonti inesplorati e invita a una riflessione critica e consapevole sul futuro dell'umanità nell'era dell'Intelligenza artificiale.
Si fa un gran parlare di una riforma in senso sinodale della Chiesa che la trasformi in una specie di democrazia dal basso e realizzi il tanto auspicato "aggiornamento" (liturgico e dottrinale) in senso ortodosso e protestante. La sinodalità diviene dunque un vero e proprio metodo per affrontare i problemi di oggi e rendere la Chiesa più credibile agli occhi della società. In questo modo si nega la struttura gerarchica e organica del corpo ecclesiale per favorire una gestione decentrata e periferica fatta di conferenze episcopali e comitati diocesani: così si rischia di produrre rovinose conseguenze nella stessa Chiesa perché la si trasforma in una piramide rovesciata dove non c'è più chi dice l'ultima parola, anzi, non c'è più chi insegna.
Qual è il rapporto tra destino e libero arbitrio nell'opera di Tolkien? Come si concepiscono la morte e l'immortalità in relazione alle caratteristiche proprie di elfi e uomini? Questo libro indaga molte problematiche lasciate irrisolte dallo stesso autore e legate alla trascendenza, all'escatologia, ma soprattutto al punto di vista degli stessi personaggi. Si parte da uno dei massimi problemi della narrativa tolkieniana: la genesi e lo sviluppo del Silmarillion, libro che allo stesso tempo esiste e non esiste, che caratterizza tutti gli ambiti della riflessione di Tolkien ma che non ha mai ricevuto da lui una forma definitiva. Non mancano sezioni dedicate alle figure femminili, ai luoghi e alla natura, altra questione aperta perché declinata attraverso personaggi che esprimono approcci diversi al problema senza mai essere definitivi. Prefazione di Claudio Antonio Testi.
Il viaggio umano e spirituale di Papa Leone XIV, Robert Francis Prevost, dagli Stati Uniti al Vaticano, passando per il Perù, nel ritratto di Giorgio Dell'Arti, uno dei più grandi biografi e narratori italiani. L'opera, ricca di dettagli inediti, racconta lo straordinario percorso umano e spirituale che lo ha condotto fino al soglio pontificio. Ritenuto «il meno americano dei cardinali americani», riservato e prudente, nominato cardinale e prefetto al dicastero dei vescovi da papa Bergoglio, nel discorso ai fedeli in Piazza San Pietro, ha citato e ringraziato Francesco e ha ripetuto per ben cinque volte la parola «pace». Papa Prevost è il primo pontefice agostiniano e statunitense della storia, per il dialogo e il sociale, per i ponti fra i popoli che, con il nome di Leone XIV, si prepara a proseguire il cammino del papa sociale della Rerum Novarum. L'autore, coniugando rigore storico a una narrazione avvincente, porterà il lettore nei momenti chiave della vita del Papa, dalle strade di Chicago alle missioni in Perù, fino all'elezione al soglio pontificio. Arricchito da aneddoti personali, testimonianze, e una narrazione fluida, questo libro permetterà di comprendere la sua visione e di prevedere il suo impatto sulla Chiesa.
L'opera e stata elaborata da Rufino attingendo a ricordi personali, poiche egli fu in grado di viaggiare e di osservare molto e di conoscere molti personaggi da cui trasse informazioni dirette.
Nella piccola autobiografia e nel lungo Diario di Suor Maria Immacolata tutti potranno trovare pagine meravigliose, insegnamenti tanto semplici quanto utili e adatti a condurre anime alla bontà, alla semplicità e al più alto grado di perfezione. Potranno molti imitarla nella sua mirabile semplicità, nella puerile ingenuità, nella sua ineffabile purezza e sincerità, nella fervida carità e nella sua profondissima umiltà. Potranno seguirla nella dedizione assoluta al suo Dio e nell’unione intima e nell’amore più puro ed ardente al suo Sposo Gesù, all’Eterno Padre, allo Spirito Santo ed alla sua cara Mamma Celeste e le anime, conoscendo le sue continue e terribili prove, sopportate da forte e tutte felicemente superate con la preghiera e con l’aiuto del suo Gesù. Potranno acquistare fortezza e coraggio per sopportare con pazienza e rassegnazione tutte le prove più o meno affliggenti della vita e abbracciare fidenti le croci che il Signore manda loro.
Questo libro suggerisce percorsi di riflessione per dare risposta a una delle questioni più rilevanti che le imprese si trovano oggi ad affrontare: gestire le risorse umane come persone, considerandole leva di sviluppo e di creazione del valore e garantendo al tempo stesso la soddisfazione degli individui e delle proprie motivazioni. Il libro analizza in maniera rigorosa e sistematica, con continui riferimenti alla pratica manageriale, tutte le politiche e gli strumenti di gestione delle persone. "Organizzazione e gestione delle risorse umane" è un testo che affianca allo studio delle teorie, dei processi e degli strumenti tradizionali del comportamento organizzativo e dello human resources management, anche l'analisi delle nuove questioni del lavoro e dei principali trend che nel testo saranno opportunamente segnalati. Una prospettiva che continua dunque ad arricchirsi richiedendo un aggiornamento continuo sia delle chiavi interpretative sia delle competenze necessarie a gestire con efficacia i nuovi scenari organizzativi. Ne sono testimonianza più evidente, da un lato, le sollecitazioni di cambiamento poste dalla digital transformation e, dall'altro, le implicazioni della pandemia Covid-19. Gli autori hanno effettuato, su questa edizione, un importante lavoro di revisione e arricchimento.
Una raccolta di preghiere per rinsaldare l’unione con il proprio Angelo custode e conferirgli una speciale forza di assistenza nei momenti difficili della vita. Una raccolta di preghiere per rinsaldare l’unione con il proprio Angelo custode e conferirgli una speciale forza di assistenza nei momenti difficili della vita.
Messaggi celesti e attualità
“Il Signore non delude i suoi figli”
di Cristina Mantero
arcangeli
Il beato Jacopo da Varagine e san Michele
di Marcello Stanzione
padre pio
Le stimmate di Padre Pio tra scienza e fede
del prof. Francesco Guarino
beati
Il beato padre Marco d’Aviano
fine dei tempi
Le tre ere del mondo e le tre venute di Cristo
di Maria Verenne
demonologia
Alla scuola dei “combattenti”…
di Paolo Vizzacchero
santi e angeli
Santa Zita, la santa che sfamava i poveri con l’aiuto del suo angelo custode
di Michele Pio Cardone
MESSAGGI
Accogliete il Vangelo del Mio Gesù / Mantenete la fede, senza vivere nella paura / Qui nel mio cuore vi prenderò tutti / Il mio Nome è Benedizione / È nel vero pentimento che si vede Dio / Siate testimoni d’amore e di pace / I Dieci Comandamenti (2) / Portate la mia benedizione alla vostra famiglia / Ascoltate cosa dice la mia Parola / Date testimonianza alla verità / Il vivere nella Divina Volontà non ha nulla di grande all’esterno / Il giudizio non spetta a voi ma a Dio
apparizioni
Kerizinen (Bretagna). Vorreste seguire un cammino diverso da quello di Gesù Crocifisso?
approfondimenti
Trent’anni fa il martirio di don Pino Puglisi
di Giuseppe Portale
riflessioni di un laico
Se vuoi la Pace difendi la vita
di Hermann Zagler
santi
Santa Teresa Benedetta della Croce
devozioni
Il Cuore di Gesù: un oceano più ampio delle devozioni!
di padre Marc Flichy
purgatorio
Le anime del Purgatorio chiedono suffragi
i libri delle edizioni segno
Gocce di anima – andare oltre le parabole
i libri delle Edizioni Segno
A tavola con i pellegrini
di Cosimo Cicalese
Christopher Bollas ci presenta una serie di conferenze su Donald Winnicott da lui tenute, negli anni Ottanta del Novecento, all'Istituto di Neuropsichiatria infantile dell'Università di Roma. Bollas indaga le posizioni assunte da Winnicott e le traduce in formulazioni cliniche come l'"oggetto trasformativo" e il "conosciuto non pensato", analizzando ogni fase dello sviluppo del bambino, dalla condizione intrinseca di solitudine del feto fino al concepimento della morale, ai progressi nel gioco e alla creatività. Ma è sull'importanza della fase prenatale che batte l'accento, su questa "solitudine essenziale" i cui vissuti riverberano su tutti i passaggi della vita, determinando "in che misura l'infante sceglierà di spingersi nel mondo alla ricerca di esperienze": ciascun feto giunge al momento del parto con capacità diverse di affrontare quello che Winnicott definisce "il grande cambiamento" dal non essere nati al venire al mondo e lo sviluppo successivo.