La problematica centrale del libro è l’aspetto psicologico della sessualità delle persone disabili, un aspetto della vita che solitamente viene nascosto per paura e pregiudizi. Il tema è trattato con molta delicatezza e rispetto, senza riferimenti eccessivamente espliciti alle concrete esperienze erotiche e affettive. Il testo è ben equilibrato, fra una sua parte teorica e una di testimonianze: ottimi gli interventi della Gay, il cui linguaggio scientifico e ben aderente alla realtà permette al lettore di accostarsi al tema con lucidità e sano realismo.
Dopo la Rivoluzione francese e la bufera napoleonica, in Europa nasce in gruppi di cristiani - con tre radici: in Inghilterra-Irlanda, in Svizzera e in Italia - il sogno di superare lo scandalo della divisione fra le Chiese, ritrovandosi insieme a spezzare il pane con tutti gli uomini disposti ad accettare il Vangelo di Cristo. Questa utopia, se non riesce a riunire la Cristianità, genera però nuovi vivaci correnti religiose, di cui questo libro traccia la storia. Lo studio dei Fratelli (questa la denominazione generica con cui si identificano le varie "correnti" del movimento) è essenziale sia per la storia del protestantesimo moderno - di cui costituiscono parte integrante - sia per riflettere su categorie come "fondamentalismo" e "conservatorismo", oggi di grande attualità non solo nell'ambito cristiano.
Ultimo di tre fascicoli che costituiscono un progetto di catechesi in preparazione alla Cresima (i primi due) e per il primo anno del dopo Cresima (il terzo). Questo fascicolo è formato da 10 schede organizzate in modo chiaro e attivo. Il materiale risponde all'esigenza di unire l'interesse dei ragazzi a un cammino catechistico corretto e ben progettato per favorire una loro positiva maturazione alla fede, sulla base della Parola di Dio e con continui riferimenti ai catechismi "Sarete miei testimoni" e "Vi ho chiamato amici". Le ultime pagine del fascicolo costituiscono la guida per i catechisti, in cui vengono presentate le problematiche più attuali della Cresima, e inoltre indicazioni per giochi e attività, testimonial, lettere ai genitori. Infine, una celebrazione per aiutare i ragazzi a vivere la Pasqua. Con allegato un cd musicale: 10 canzoni per accompagnare gli incontri.
Descrizione dell'opera
In linea con gli attuali orientamenti dell’Ufficio catechistico nazionale della CEI, l’itinerario propone un percorso di catechesi e iniziazione cristiana dei bambini che coinvolge attivamente le famiglie. Sue caratteristiche sono la completezza dei materiali offerti e la scelta di proporre attività semplici ma non banali, che non gravano eccessivamente sulle famiglie e sanno affascinare e divertire i bambini.
Il primo anno, Mi racconti di Gesù?, è dedicato alla scoperta della figura di Gesù e alla trasmissione della fede, con particolare riferimento all’ambito famigliare.
Ogni tappa, della durata di circa un mese, prevede un incontro con i genitori in parrocchia, lo svolgimento di un’attività in famiglia, un incontro di catechesi con i bambini in parrocchia, infine una celebrazione eucaristica preparata rispettivamente dai genitori e dai bambini con un apposito incontro che funge anche da verifica e condivisione della tappa.
Le coloratissime Schede completano la Guida offrendo racconti e materiali di approfondimento per i genitori e splendide illustrazioni, attività, favole e giochi per i bambini.
I sussidi fanno riferimento al catechismo CEI Lasciate che i bambini vengano a me.
Il percorso è previsto in cinque anni.
Sommario
Prefazione. L’iniziazione cristiana: Un cambiamento possibile (E. Biemmi). Il «Metodo a quattro tempi». Introduzione. Itinerario del primo anno. 1. La mia famiglia è un dono. 2. Le nostre famiglie incontro a Gesù che viene. 3. Gesù ci ha già incontrati nel segno dell’acqua. 4. Gesù, un amico da conoscere. 5. Gesù ci ha amati fino alla fine. 6. Un incontro di festa che continua: la domenica. 7. Una festa... per non finire.
Note sul curatore
Don Antonio Scattolini è direttore dell’Ufficio catechistico diocesano di Verona, nel cui ambito è nato e si è sviluppato il percorso proposto.
Ascoltando alcuni tra i più noti testi di Paolo sul tema dell’amore, i due autori reagiscono presentando in modo vivace le dinamiche del pensiero occidentale e di quello orientale, muovendosi poi nel dibattito verso una sintesi affascinante che cattura il lettore. Ravasi pone in modo originale il tema dell’amore e del dolore, della crisi e della fede; Panikkar, fedele al proprio personalissimo percorso interiore, presenta la visione orientale come totalizzante e cosmica. In particolare, spicca il commento all’Inno alla Carità di 1 Corinzi 13: «Se anche parlo le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho la carità, sono un bronzo sonante o un cembalo squillante».
Gianfranco Ravasi , nato nel 1942, sacerdote della diocesi di Milano, è prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana, membro della Pontificia Commissione Biblica e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. È docente di esegesi biblica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.
Raimon Panikkar (Barcellona, 3 novembre 1918), sacerdote cattolico, è autore di più di quaranta libri e di diverse centinaia di articoli. Laureato in filosofia (Madrid, 1946), chimica (Madrid, 1958) e teologia (Roma, Pontificia Università Lateranense, 1961), ha insegnato, dal 1967, religione comparata ad Harvard e storia delle religioni e filosofia della religione all’università di Santa Barbara, in California.
Attualmente vive a Tavertet, in Catalogna, quando la sua attività di studioso non lo porta in tutto il mondo in occasione di convegni e conferenze. Panikkar, che viene spesso in Italia (Città di Castello, settembre 2003 – Milano-Udine-Venezia, marzo 2004, dove si è confrontato con Emanuele Severino), ha ricevuto nel 2001 il premio Nonino “a un maestro del nostro tempo”.
Attività sul segno e sul colore per la coordinazione oculo-manuale.
Spazi guidati da colorare per imparare a tracciare le linee aperte, le linee chiuse, usare i colori primari e secondari, disegnare con i puntini e provare le prime fantasia cromatiche
Per rendere ancora più simpatico il viaggio nella scrittura un Topazio stravagante lo accompagnerà in ogni pagina.
Un albo operativo e divertente che vuole avvicinare i bambini di età prescolare al mondo della scrittura.
In questo albo, senza avere la pretesa di insegnare a scrivere correttamente, il bambino avvicina i segni, prova a scrivere ciò che sente e comincia a coordinare movimenti oculo-manuali facendo una prima serena conoscenza con le lettere dell’alfabeto.
Le lettere sono presentata in ordine alfabetico, ma l’attenzione del bambino è indirettamente spostata sul suono che deve essere identificato e poi, solo in seconda battuta, associato al segno. I soggetti scelti sono un poco insoliti, per rendere l’approccio più ludico e creativo.
Per rendere ancora più simpatico il viaggio nella scrittura un Topazio stravagante lo accompagnerà in ogni pagina.