Il volume raccoglie gli atti del convegno riguardante il campo di Fossoli promosso dalla Fondazione Ambrosianeum e dall'Azione Cattolica Ambrosiana. Gli interventi di Anna Maria Ori e di Mimmo Franzinelli, seguiti dalle testimonianze di alcuni parenti delle vittime, da una sezione di lettere di internati e da alcuni dei significativi documenti fotografici allestiti in occasione della mostra, ricostruiscono la storia di un luogo dove si consumò uno dei capitoli più tragici del periodo nazi-fascista.
“Poniti innanzitutto alla presenza di Dio in timore e tremore, come chi sta al cospetto dell’imperatore; annullati totalmente e siedi come un bambino contento solo della grazia di Dio e incapace, se non è la madre stessa a donargli il nutrimento, di sentire il sapore del cibo e anche di procurarsene”.
La vita di Romualdo, monaco vissuto tra x e xi secolo, è segnata da numerose vicende legate alle sue fondazioni di eremi e cenobi. Il suo desiderio di dedicarsi senza distrazione alla ricerca di Dio nella preghiera e nell’ascolto della Parola lo spinge a ercare continuamente un luogo in cui potersi dedicare a una vita spirituale intensa e a un'esistenza evangelica. La sua ultima fondazione, Camaldoli, è l’eredità matura lasciata da Romualdo ai fratelli che si erano uniti a lui dando vita a una forma monastica peculiare. Il presente lavoro si propone di rileggere alcune fonti per poter comprendere meglio l’esperienza di Romualdo e la sua reale personalità. I testi qui raccolti esprimono l’anelito iniziale e il progetto dei primi monaci camaldolesi e fanno emergere la centralità dello sviluppo della vita interiore nell’esperienza cristiana e monastica.
Lassù! Lassù! Non hanno rispetto: bucano il tetto, per vedere Gesù! Largo! Largo! Ma questa è bella! C'è una barella, davanti a Gesù". Questo libretto fa partecipare i bambini al racconto evangelico con l'aiuto del ritmo, delle rime e del movimento. Ogni frase del racconto è accompagnata da una semplice gestualizzazione adatta anche per i bambini più piccoli.
Sali sulla barca, affronta la tempesta, prova la paura, sveglia Gesù che dorme. Questo libretto fa partecipare i bambini al racconto evangelico con l'aiuto del ritmo, delle rime e del movimento. Ogni frase del racconto è accompagnata da una semplice gestualizzazione adatta anche per i bambini più piccoli.
Conta i soldi, arrampicati sull'albero, accogli Gesù, cambia il tuo cuore insieme a Zaccheo. Questo libretto fa partecipare i bambini al racconto evangelico con l'aiuto del ritmo, delle rime e del movimento. Ogni frase del racconto è accompagnata da una semplice gestualizzazione adatta anche per i bambini più piccoli.
Cofanetto Cate Rap contenente un DVD video con le gestualizzazioni; un CD audio con la registrazione dei brani musicali; quattro poster con i disegni delle gestualizzazioni.
Un'agile presentazione della figura di san Benedetto, della Regola, della vita monastica e degli influssi del monachesimo nella costruzione della civiltà europea. La prima sezione presenta la mostra omonima realizzata per il Meeting per l'amicizia fra i popoli (Rimini), curata da Pier Alberto Sancisi con la consulenza di Léo Moulin. La seconda sezione contiene alcuni approfondimenti di Giovanni Paolo II, Giorgio Falco e Léo Moulin. La terza sezione riporta il documento Sanctorum altrix, lettera apostolica di Giovanni Paolo II sull'attualità di san Benedetto.
"Quando crediamo possiamo volare, quando speriamo possiamo trovare fiori ovunque e quando amiamo avvertiamo il cielo più vicino. Auguro ai miei lettori di vivere questa straordinaria avventura che li porterà fuori da ciò che è al fondo di ogni nostro peccato: la paura." (Carlo Carretto)
Il libro è una narrazione romanzata ambientata nel Medievo su uno dei grandi “misteri” che tanto intrigano: i Catari e la nascente Inquisizione. L’opera tenta di ricostruire la complessa figura umana e spirituale di Raniero da Ponza, monaco cistercense vissuto a cavallo fra XII e XIII secolo. Raniero fu amico e consigliere di personaggi chiave della storia di quel periodo ed in particolare ricoprì la carica di “legato” pontificio nell’ultimo tentativo di risolvere in modo pacifico la crisi legata alla presenza degli Albigesi in Provenza; dopo la rinuncia di Raniero, la parola passò alle armi. Il testo è costruito sull’alternanza di tre piani:
la vicenda personale dell’autore che si imbatte per caso nelle tracce di Raniero e poi – affascinato – tenta di ricostruire una figura sconosciuta ai più;
la biografia in forma di romanzo storico di Raniero;
“medaglioni” di inquadramento storico delle vicende affrontate nei “quadri romanzeschi”.