«In questo libro trovi tante voci che cercano, preghiere e invocazioni pronunciate, scritte, tenute a memoria, sussurrate, gridate, cantate, danzate da uomini di ogni parte della Terra. Leggerai parole a volte simili, a volte molto differenti, diversi sono i nomi a cui sono indirizzate, uno o più divinità. A volte è la stessa natura ad essere chiamata, i fenomeni del cielo, le creature della terra. Preghiere che chiedono pace, nutrimento per tutti, protezione. Preghiere che dicono la meraviglia, lo stupore davanti alla bellezza e il mistero. Preghiere che benedicono e ringraziano. Chiedono perdono e purificazione e saggezza. Qualcuno, quando credere sembra impossibile, chiede a Dio almeno di esistere. In tutte riconoscerai una tensione, la passione del cercare inoltrandosi anche nelle cose invisibili, il desiderio di fermarsi e stare davanti al mistero».
In questo volume le letture dei tre cicli liturgici sono affrontate dall'attenta e meditante lettura di Nunzio Galantino, già Segretario della CEI e oggi voluto da papa Francesco a presiedere l'Amministrazione del Patrimonio Apostolico. Galantino consegna al lettore un volume poderoso, importante, destinato a rimanere a lungo nelle librerie di tutti i parroci che cercano nuovi spunti omiletici e dei fedeli che amano prepararsi alla liturgia domenicale nutrendosi e accompagnandosi alla riflessione dei loro pastori. Diviso per i tre cicli liturgici, A, B, C, questo testo contiene tutte le meditazioni domenicali e quelle delle altre grandi feste del tempo cristiano: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Tempo Ordinario, Solennità del Natale, dell'Epifania, dell'Assunzione... Si tratta di una raccolta che ha anche il pregio di introdurci ai grandi temi che accompagnano la riflessione quotidiana di uno dei pastori più significativi del nostro tempo, sempre attento a costruire ponti e a operare nel concreto per una Chiesa in uscita.
Era la sera del 9 novembre 1989 quando fu abbattuto il muro di Berlino. In quella stessa sera, durante la conferenza stampa, Günter Schabowski, il ministro della Propaganda, venne colto impreparato dalla domanda sulla concessione di permessi di viaggio ai tedeschi dell'Est. Rispose ab sofort, cioè "da subito-, con effetto immediato, e con due sole parole annunciò così la caduta del muro. I berlinesi lo presero alla lettera e si riversarono nei pressi del muro. Le guardie, lasciate senza ordine, non fecero altro che aprire i varchi. Le immagini dell'abbattimento del muro fecero il giro del mondo e in poco tempo l'euforia, lo spirito di riunificazione e libertà si diffuse in tutta Europa. Sono passati trent'anni e altri muri sono comparsi nel mondo. In occasione di questo anniversario, Giorgio Ferrari ripercorre le tappe del muro più tristemente famoso della storia attraverso i personaggi e gli eventi che ne hanno determinato prima l'edificazione e poi l'abbattimento: dalla Guerra Fredda alla crisi economica della Ddr allo storico discorso di John Kennedy, a Gorba?ëv, alla decisiva opera di Giovanni Paolo II. La prigionia psicologica, morale e fisica di Berlino è durata ventotto anni, nel mondo però non si è cessato di costruire barriere, confini e cortine di ferro che ancora separano e umiliano individui, popoli e culture. Dalla "Barrera" fra il Messico e gli Stati Uniti alle mura che avvolgono Gaza e cingono la Cisgiordania, ai confini interni della stessa Europa, dove risorgono muraglie e distese di filo spinato laddove dovrebbe esserci lo spazio libero della circolazione delle persone e delle cose, un viaggio fra le democrazie (liberali e autoritarie) accomunate dalla grande paura dei migranti.
A dodici anni Gesù scappò da Giuseppe e Maria e trascorse tre giorni da solo a Gerusalemme. Di questa fuga sappiamo poco, ma fu indubbiamente di fondamentale importanza per la sua formazione. Cosa accadde in quei giorni? Chi incontrò? Cosa maturò in quel ragazzino fragile e sensibile, disgustato dalla miseria e dall'ingiustizia? Cosa lo trasformò in quel giovane calmo e risoluto, dallo sguardo carico di ardore e il cuore dolce, che avrebbe trasmesso al mondo un messaggio di speranza? Stéphane Arfi - basandosi sui testi di Hillel il Vecchio, grande rabbino ebreo - racconta cosa avvenne in quei giorni e come Gesù scopri che il vero segreto della felicità non era l'amore, ma un altro valore, più sottile: il bene, "hessed". Un valore che Gesù non ha cessato di trasmettere nel corso della sua vita, ma nei secoli il suo insegnamento è stato accolto solo in parte, perché così potente da cambiare il mondo. Ecco la storia di un episodio poco noto della vita di Gesù e quella di una parola - bene - che risolve il più grande enigma umano: come essere veramente felici?
30 pensieri e relativi brevissimi commenti che intendono offrirsi come "compagni di strada" per sostenere e nutrire il cammino verso il Natale e l'Epifania. Le fonti ispiratrici sono due: il tempo proprio dell'Avvento e la preghiera "Il Cristo necessario" di Paolo VI che richiama alla necessità dell'Altro, alla consapevolezza che senza il suo appello, senza la sua parola, la nostra vita non si apre, non diventa cammino, non si umanizza. L'Avvento si offre come un Tempo propizio per riscoprire le verità profonde sulla natura dell'uomo: siamo incontro, siamo tempo, siamo cammino. Il testo si divide in: Tempo dell'ascolto; Tempo del cammino e del desiderio; Tempo dell'attesa; Tempo dell'Evento e Tempo dell'Incontro, della Filialità e della Fraternità.
Meno di quarantotto ore dopo la partenza per un viaggio dall'Alaska fino a Vancouver, la barca in cui si trovano Chris, suo zio Jack e Frank, affonda. Nel naufragio lo zio perde la vita e i due ragazzi - senza radio funzionante, razzi di soccorso e cibo - si ritrovano su un'isola deserta e devono imparare rapidamente a sopravvivere e difendersi dalla minaccia di un orso gigante. Frank non sopporta Chris che si ritrova a stringere amicizia con un corvo che ribattezza Giovedì. Durante le loro perlustrazioni i ragazzi si imbattono in un misterioso albero con delle scatole di legno appoggiate sui rami, al cui interno ci sono delle ossa, lo Skeleton Tree. Nella notte, Chris sogna il padre defunto che gli annuncia: "Arriverà un uomo e dopo sette giorni verrete salvati". Il giorno dopo Frank sta male per un'infezione e Chris, nella speranza di trovare un aiuto, scala la montagna che li sovrasta, ma scopre che si trovano su di un'isola. Solo il ritorno allo Skeleton Tree e la scoperta di un improbabile filo che unisce Chris e Jack gli permetterà di trovare la salvezza.
Uno strumento per la preghiera personale per la preghiera comunitaria per la messa quotidiana per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione, ogni mese, giorno per giorno, i testi della Santa Messa e la Liturgia delle Ore il rito completo della Messa il commento di Papa Francesco alle letture di tutti i giorni i commenti alle letture a firma di don Luigi Maria Epicoco e don Claudio Doglio una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione testo a caratteri grandi facilmente leggibile tutto a portata di mano il calendario liturgico Benedictus e Magnificat le antifone per la preghiera della Compieta
Uno strumento per la preghiera personale per la preghiera comunitaria per la messa quotidiana per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione, ogni mese, giorno per giorno, i testi della Santa Messa e la Liturgia delle Ore il rito completo della Messa il commento di Papa Francesco alle letture di tutti i giorni i commenti alle letture a firma di don Luigi Maria Epicoco e don Claudio Doglio una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione testo a caratteri grandi facilmente leggibile tutto a portata di mano il calendario liturgico Benedictus e Magnificat le antifone per la preghiera della Compieta
Perché celebriamo il Natale? Chi sono i personaggi che vengono ad abitare il nostro presepe casalingo? Che cosa dice di loro il Vangelo e come possiamo renderli significativi per la nostra vita di oggi? Nelle sue omelie, negli incontri quotidiani in Santa Marta, negli Angelus domenicali, papa Francesco ha costruito in questi anni una vera e propria catechesi aperta e non ancora compiuta sul senso del Natale di Cristo: al centro della sua riflessione sta l'incarnazione di Dio, che viene a camminare tra noi per perdonarci e salvarci. Maria, Giuseppe, i pastori, i Magi, ma anche Erode e gli scribi sono i protagonisti, sulla scena del farsi uomo di Dio: essi ci provocano, ci insegnano come si attende e come si accoglie; ci mettono in guardia dal rischio di rifiutare il dono di salvezza. Leggendo le pagine di papa Francesco siamo condotti "dentro il Natale- e la festa della Natività è trasportata sulle nostre strade, come provocazione per una vita, la nostra, che non può smettere di leggere e rileggere l'avventura di Dio in mezzo a noi. Attraverso le omelie, i discorsi e le udienze, papa Francesco commenta e racconta i brani della Natività, accompagnando i lettori a una comprensione semplice e profonda del mistero della nascita di Gesù.
Khaled entra d'improvviso nella classe di Davide scompigliando dinamiche e pensieri. La paura del nuovo e di perdere quelli che dovrebbero essere dei diritti di tutti i bambini rende l'accoglienza del piccolo molto difficile. Troppe le cose sconosciute ai più, troppi i silenzi o le frasi fuori luogo degli adulti su un tema così complicato, troppe le paure legate all'esclusione dal gruppo. Davide ha quindi scelto per un po' di chiudere gli occhi di fronte alla tristezza di Khaled e di ascoltare solo ciò che preoccupava lui. Ha pensato di poter restare indifferente ma non è stato così; non ce l'ha fatta a chiudere il suo cuore al nuovo venuto e ha provato a fare qualcosa. Una brava professoressa e dei genitori in gamba, lo hanno aiutato a non rimanere ingarbugliato nel labirinto delle sue emozioni. Età di lettura: da 8 anni.
La notte di Natale a seguire la cometa c'è un insolito gruppo di personaggi: una pecorella testarda ma paurosa, un lupo randagio ma per fortuna già sazio, un uccellino smemorato ma ostinato a ricordare e una lucciola che non si accende più e di cui, perciò, nessuno si accorge. Procedono in fila indiana, facendosi compagnia e domandandosi cosa li aspetta alla fine del viaggio. Finché il buio della notte viene squarciato da una grande luce. Età di lettura: da 4 anni.
Tutte le sere Lucilla, la figlia del guardiano del faro, sale sessantuno scalini per accendere la luce che avverte le navi di tenersi lontane dagli scogli. Ma in una notte di burrasca Lucilla si rende conto di non avere più zolfanelli, la luce non viene accesa e una nave si schianta contro uno scoglio. Per ripagare i danni, Lucilla dovrà lavorare per sette anni nella casa dell’Ammiraglio, la Casa Nera, dove si dice che viva un mostro. Quel che Lucilla troverà però è più inquietante e più straordinario di quanto chiunque possa immaginare…
Lucilla ci trascina in un mondo da fiaba in cui convivono pirati, sirene e artisti bizzarri e ci ritroviamo al suo fianco in una storia che comincia proprio lì dove ha fine la favola della Sirenetta, una storia in cui si lotta con coraggio in nome dell’amicizia, per la libertà e il diritto a essere diversi.