Come riconoscere le vie del bene, i percorsi di autenticità umana nella storia? Come scegliere il bene oggettivo di cui siamo responsabili? Come comporre, nella complessità di relazioni storiche che ci formano e che formiamo, libertà e responsabilità, diritto e gratuità, fede e laicità di coscienza nella ricerca del bene e del vero? A partire da indicazioni conciliari nella Gaudium et spes, il testo raccoglie, in un primo tempo, modelli di comprensione storica del bene presenti nella Scrittura per arrivare a delineare criteri di giudizio e di decisioni umane storiche e oggettive, profondamente personali e non arbitrarie. Nella seconda parte del testo, la riflessione esplicita il rapporto tra soggetto e oggettività del bene, concentrandosi sulla dimensione intersoggettiva della relazione etica e dell'efficacia della presenza di Cristo, attraverso il rapporto con lui vissuto dai credenti per la vita del mondo. Il testo propone il risultato di una collaborazione nell'insegnamento, in particolare per Corsi di secondo Ciclo offerti alla Pontificia Università Gregoriana.
Nel suo cammino lungo la via dolorosa Gesù incontra una folla che gli manifesta odio e disprezzo ma anche chi gli esprime sentimenti di pietà
e compassione compiendo un qualche gesto d’amore per lui. In quella folla ci siamo anche noi. Ognuno è spinto a chiedersi in quale categoria di persone egli incontra il Cristo sofferente: tra coloro che si limitano
ad uno sterile sentimento di compassione, superficiale e passeggero,
oppure con gli Apostoli, fuggiti per paura di compromettersi?
Tra i carnefici che si accaniscono contro di lui, oppure con Maria
e Giovanni o con le pie donne, affezionate e fedeli?
Insomma qual è il nostro ruolo nella Passione di Cristo?
Il testo propone una serie di riflessioni che accompagnano lungo i giorni che dalla Settimana Autentica conducono alla Pentecoste. Parole autentiche che, nella pulizia e bellezza della scrittura, sembrano onorare il mistero che raccontano; parole autentiche e sofferte di un uomo che, come tale ancora prima che come prete, si è posto con radicalità sulla strada della ricerca di senso.
Edizione in brossura
Un ricco e stimolante itinerario attraverso alcune delle pagine più belle di san Paolo, alla scoperta di quella "vita nuova in Cristo" che scaturisce direttamente dal nostro Battesimo. Il percorso di catechesi proposto dal Cardinale Dionigi Tettamanzi nel tempo quaresimale svela il vero significato della morale cristiana, come morale essenzialmente "battesimale": non un rigido codice precettistico, fatto di comandamenti e ingiunzioni da rispettare ma un incontro vivo, concreto, personale tra Dio e l'uomo, un intreccio fecondo tra una chiamata e una risposta, tra una grazia e una libertà. E' così che, percorrendo le cinque tappe della catechesi, arricchite da un approfondimento esegetico e dalle meditazioni di Paolo VI, giungiamo ad assaporare le virtù che costruiscono la comunità cristiana, il significato della prova, il valore della sessualità e dell'amore fraterno. In una parola, il senso, la ricchezza e la profondità della sequela di Cristo.
C’è un sogno di Gesù
che ci porta a volare oltre la paura:
è la parola delle beatitudini,
prefigurazione dell’umanità promessa
Oggi, come sempre nel corso della storia, è importante che ogni essere umano si interroghi sul tempo presente, per giungere a una visione lucida della realtà e a un’azione responsabile. Riflettendo sull’uomo come destinatario e co-soggetto di una promessa che contiene il senso del nostro vivere e che attraverso una parola dà inizio a una storia, l’autore esamina la differenza tra la promessa di unità e di progresso offerta oggi dal modello della globalizzazione e la promessa di compimento e di salvezza che è al centro del cristianesimo. Promessa, quest’ultima, ben delineata nelle beatitudini, “sogno” di Gesù che proviene dalla radice stessa della sua umanità e che è rivolto alla libertà di ogni uomo.
Roberto Mancini (Macerata 1958), docente di filosofia teoretica all’Università di Macerata, è autore di numerosi saggi su tematiche fondamentali dell’esistenza umana quali l’ascolto, la pace, il bene e la libertà. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Il silenzio, via verso la vita e L’uomo e la comunità.
Solo quello che costruisce e libera l’essere umano redime.
Ora, la sofferenza in sé non lo fa, di conseguenza non può redimere.
Lo fa, invece, il modo in cui ciascuno cerca di umanizzare la propria vita dentro le sue sofferenze.
Sono raccolte in questo volume riflessioni e testimonianze di Xavier Thévenot sul tema della sofferenza, parole accompagnate dalla coscienza dell’autore di essere afflitto da una grave malattia. Diffidando dei “bei discorsi” e delle “belle teorie”, mettendo in guardia dalle “scorciatoie del linguaggio” e dagli inganni di un “linguaggio approssimativo” che nutrono frasi spirituali e disumane, elevate e antievangeliche al tempo stesso, l’autore persegue il fine di umanizzare ed evangelizzare la sofferenza e dunque anche le parole sulla sofferenza. In ascolto dell’evangelo, Xavier Thévenot indica una via preziosa per vivere la sofferenza e la malattia: coglierla come occasione per vivere il cammino pasquale dietro a Cristo.
(dalla “Prefazione” di Luciano Manicardi)
Xavier Thévenot (1938-2004), salesiano, è stato professore dell’Institut catholique di Parigi, dove ha insegnato a lungo teologia morale. Autore di numerose opere di etica e di spiritualità, presso le nostre edizioni ha pubblicato Avanza su acque profonde! e Le ali e la brezza.
Che senso ha riscoprire oggi il Sistema preventivo, una teoria pedagogica "vecchia" di oltre 150 anni? E poi questo metodo è praticabile da tutti? Non è piuttosto solo un manuale d'istruzioni per l'uso? L'autore risponde a queste legittime obiezioni giungendo a dimostrare che il Sistema preventivo non è sepolto in un passato irrecuperabile, ma è oggi pienamente praticato per la sua straordinaria attualità.
Agilissimo libretto da offrire ai genitori perchè prendano coscienza di cosa significa mandare il figlio a catechismo.
Questo volume esplora i rapporti tra Chiesa Cattolica e mondo della comunicazione, un mondo tecnologico e globalizzante ma in cui si riflette anche l'interesse per la fede e la ricerca del senso ultimo delle cose.
Il libretto costituisce un efficace strumento di catechesi biblica per i più piccoli. Presenta oltre cinquanta episodi evangelici illustrati da grandi disegni al tratto che il bambino dovrà colorare. Per ogni disegno, la citazione del Vangelo e una breve didascalia.
Le voci, le testimonianze e i documenti, riportati su CD audio e sul testo, della vita, del carattere, della spiritualità e delle persecuzioni del Santo Frate del Gargano, Padre Pio da Pietrelcina.
Perché Adamo ed Eva si nascosero, quando Dio andò a cercarli? Perché Abramo lasciò la sua terra e la sua famiglia? Quando si scatenarono le "piaghe d'Egitto"? Chi chiese a Gesù di guarire il suo servo? Chi incontrò Saulo lungo la strada per Damasco?... A partire da semplici domande, sintetiche risposte e spiegazioni chiare ed essenziali, questo libro illustrato percorre tutta la Bibbia attraverso le sue storie fondamentali, permettendo di offrire ai bambini una panoramica della storia della salvezza. Al termine del volume, un indice dei passi biblici permette di risalire alla Bibbia per leggere integralmente i vari racconti.