Le lettere di Paolo sono i testi più antichi del Nuovo Testamento, così antichi che al momento della loro redazione il cristianesimo non esiste ancora. Ci raccontano di giudei e greci che credono che Gesù di Nazareth, un predicatore galileo morto crocifisso, sia il Messia. La loro non è la fede generica in un dio amorevole che ricompenserà i suoi devoti: il Regno di Dio è il risultato dell'imminente scontro apocalittico in cui Cristo sconfiggerà le forze del male, e il vangelo deve essere annunciato alle nazioni affinché si schierino dalla parte giusta. Se il quadro generale è chiaro, assai meno lo sono i dettagli: Paolo non ha elaborato una teologia coerente e sistematica, né ha fondato un'organizzazione gerarchica dei credenti; l'annuncio del vangelo ha dato vita a una ekklêsia, ma non c'è ancora una chiesa. Questo libro tenta di ricostruire quello che nei testi si trova solo in forma frammentaria e implicita, un "manuale di istruzioni" per prepararsi all'apocalisse: come si fa a vivere in un mondo condannato alla distruzione? come vanno riconfigurati i rapporti sociali? che cosa è lecito e che cosa è proibito? In altre parole: che cosa significa rivestirsi di Cristo e diventare uomini nuovi?
La persona e l'opera del Servo di Dio Antonio Bello sono caratterizzate da una dimensione costitutiva: il francescanesimo. Appartenente all'Ordine Francescano Secolare, don Tonino ha spesso citato gli scritti e i gesti di Francesco d'Assisi, e si è rifatto in modo esplicito all'esempio del santo, come nel memorabile viaggio di pace a Sarajevo. Questo libro è perciò dedicato a illuminare la componente francescana di una luminosa figura contemporanea di santità.
Il testo ha il compito di introdurre e presentare le coordinate fondamentali - l'abc - del discorso teologico cristiano cattolico, fornendo gli strumenti essenziali per riflettere criticamente sul messaggio del Vangelo, che trova in Gesù il compimento della rivelazione di Dio e dell'uomo. Da qui i quattro nuclei tematici: le radici della relazione tra l'uomo e Dio; la Bibbia e la teologia cristiana; la storia di Gesù di Nazareth; le grandi coordinate della relazione tra Dio e l'uomo alla luce della proposta di Gesù. Una guida al discorso teologico, pensata per coloro che vogliono avvicinarsi alla Parola della fede, attraversando la biblistica, la scienza delle religioni e la filosofia.
Questo libro è una risorsa dedicata a tutti coloro che hanno il dono, e la responsabilità, di accompagnare i processi sinodali secondo lo stile di Papa Francesco; uno strumento originale perché ricco di esercitazioni e spunti pratici pensati da chi ha oltre vent'anni di servizio psicologico e pastorale.
Meditazioni ai Misteri del Santo Rosario tratte dagli scritti di Luisa Piccarreta. Libretto con corona della Divina Volontà
Continuando il cammino intrapreso nel suo "Pomeriggio del cristianesimo" (2022), il teologo Tomás Halík ci racconta qui il suo sogno della Chiesa che verrà. Un sogno a occhi aperti di un nuovo mattino, che prende la forma di dialogo con l'immaginario papa Raffaele del futuro, vero archetipo della figura papale che già nel nome (in ebraico, letteralmente: 'Dio guarisce') si manifesta come un padre spirituale che ispira e incoraggia, pastore di tutte le persone alla ricerca di senso. Halík mette per iscritto questi dialoghi tra il sogno e la veglia sotto forma di lettere (dodici come i dodici apostoli) in cui, con la libertà del figlio, confida e affida a papa Raffaele le sue speranze e i suoi dubbi, le idee e le preghiere di fronte al destino dell'esperienza religiosa, che non sta scomparendo, ma piuttosto cambiando nel suo modellarsi nel contesto della contemporaneità, mandando segnali di grande richiesta di senso, e che per questo va compresa e interpretata in modo nuovo. Cercatore tra i cercatori, in queste sue lettere immaginarie e concretissime Halík si interroga senza sconti sulle difficoltà e i problemi attuali cui il cristianesimo si trova a rispondere, dalle guerre al cambiamento climatico, dagli scandali e gli abusi alla sfida dell'intelligenza artificiale, al senso che per le donne e gli uomini di oggi possono avere l'inferno e il paradiso... Ne nasce, in questo che è forse il suo libro più personale, la visione profetica di una Chiesa davvero cattolica, cioè universale ed ecumenica, che, senza perdere la propria identità, non rinuncia a «uscire da sé stessa» e a leggere con coraggio e senso di responsabilità i segni dei tempi, intraprendendo un cammino sinodale per tornare a essere sale della terra, lievito per il pane fresco di domani.
La seconda edizione del Manuale è aggiornata alle modifiche del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza introdotte dal d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83, in attuazione della Direttiva Ue 2019/1023. Il diritto della crisi e dell'insolvenza disciplina una fase della vita economica e imprenditoriale del debitore e ne regolamenta la pianificazione, la gestione e l'esito, nella ricerca di un equilibrio tra le esigenze dei creditori, dei terzi, della collettività e dello stesso debitore. Il Manuale descrive il diritto della crisi e dell'insolvenza , partendo dalla identificazione della funzione dello stesso e poi esaminando, in modo organico, gli istituti, i percorsi, gli strumenti ed i procedimenti previsti dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e dalle leggi speciali .
La veggente Marie-Julie Jahenny, una semplice contadina bretone, nacque nel 1850 nella Francia postrivoluzionaria. Visse per oltre novant'anni e, secondo i suoi estimatori, per oltre sessant'anni ricevette numerosi messaggi e rivelazioni dal Cielo. Molto conosciuta in Francia, diverse persone la invocano ogni giorno e affermano di avere ricevuto per mezzo di lei favori di ordine temporale ma soprattutto grazie di ordine spirituale. La sua fu una vita costellata da eventi soprannaturali: estasi mistiche, profezie - molte delle quali si sono verificate -, dialoghi con santi e sante nel Cielo, rivelazioni sulla Chiesa, la Francia, l'Italia e il mondo. Le sue visioni apocalittiche annunciano castighi e distruzioni radicali: «La crisi verrà per tutti repentina, i castighi saranno universali e si succederanno uno dopo l'altro senza interruzione». I suoi messaggi profetici sono spesso indicatori dei tempi difficili che si stanno approssimando per la Chiesa cattolica in particolare, che attraverserebbe una fase di decadenza mai vista prima. Marie-Julie avrebbe ricevuto le stigmate in quanto si offrì quale vittima espiatrice per i peccati dell'umanità e riferì di un «matrimonio mistico con Cristo». Durante una delle estasi, la Vergine le chiese la realizzazione di uno scapolare - di cui diede una descrizione precisa - in grado di fornire una protezione speciale. Non sempre compresa, anzi anche osteggiata da una parte del clero, morirà a La Fraudais il 4 marzo 1941. Don Stanzione riporta nel suo testo numerose testimonianze di medici che l'hanno assistita e di laici, sacerdoti e alti prelati con i quali è stata in contatto.
Descripción
Índice
INTRODUCCIÓN 11
Siglas y abreviaturas 13
Capítulo I.
CÁNONES COMUNES A TODOS LOS LUGARES SAGRADOS 17
1. Introducción 17
2. Noción 19
2.1. Lugares destinados al culto o enterramiento de los fieles (causa final) 19
2.2. Por dedicación o bendición (causa eficiente) 21
3. Autoridad competente para la dedicación 25
4. Autoridad competente para la bendición constitutiva sobre los lugares 26
5. La prueba de la dedicación o bendición 29
5.1. Prueba documental 30
5.2. Prueba testifical 31
6. Actividades permitidas y prohibidas en un lugar sagrado (c. 1210) 32
6.1. Lo que es “propio”, lo “prohibido” y lo “permitido” en los lugares sagrados 33
6.2. El Ordinario podría permitir excepcionalmente otros usos no contrarios a la santidad del lugar 34
7. Profanación-violación de un lugar sagrado (c. 1211) 35
7.1. Condiciones para que se pueda dar la profanación-violación de un lugar sagrado 35
8. La pérdida de la dedicación o la bendición: la execración de los lugares sagrados (c. 1212) 42
9. Los poderes y funciones que la autoridad eclesiástica ejerce en los lugares sagrados (c. 1213) 45
Capítulo II.
LAS IGLESIAS, LOS ORATORIOS Y LAS CAPILLAS PRIVADAS 49
1. Introducción 49
2. Las iglesias 51
2.1. Noción 51
2.2. Las condiciones para construir una iglesia (c. 1215) 59
2.3. Criterios para construir o reparar las iglesias (c. 1216) 65
2.4. La dedicación o bendición de la iglesia (c. 1217) 69
2.5. El título de una iglesia (c. 1218) 75
2.6. Las celebraciones que pueden realizarse en una iglesia (c. 1219) 78
2.7. Cuidados y ornato de la iglesia 79
2.8. El libre acceso en la iglesia de los fieles (c. 1221) 87
2.9. La reducción al uso profano de una iglesia (c. 1222) 90
2.10. ¿Quién puede interponer un recurso por la reducción de una iglesia a uso profano? 101
2.11. El destino de las iglesias que se reducen a uso profano y legislación que le puede afectar 104
3. Los oratorios y capillas privadas 104
3.1. Introducción 104
3.2. Noción de oratorio (c. 1223) 107
3.3. La licencia para crear un oratorio (c. 1224) 108
3.4. Celebraciones permitidas en los Oratorios (c. 1225) 110
3.5. Noción de Capilla privada (c. 1226) 112
3.6. La capilla privada del Obispo (c. 1226) 113
3.7. Condiciones para celebrar en una capilla privada (c. 1228) 114
3.8. Bendición de los oratorios y de las capillas privadas (c. 1229) 116
3.9. Reducción a uso profano de estos lugares 117
Capítulo III.
LOS SANTUARIOS 119
1. Introducción 119
2. Noción 121
2.1. Noción de santuario hasta el CIC 83 121
2.2. Noción descriptiva de santuario (c. 1230) 123
3. Clasificación de los santuarios (c. 1231) 130
4. Los estatutos que rigen el santuario y la autoridad que los aprueba 134
5. Los privilegios anejos al santuario (c. 1233) 137
6. Actividad pastoral en los santuarios (c. 1234 §1) 139
6.1. El contenido del §1 139
6.2. La predicación abundante de la Palabra de Dios 140
6.3. Celebraciones cultuales en los santuarios 140
6.4. La piedad popular 141
6.5. Reflejo de esta vida pastoral en los estatutos 142
7. La custodia y conservación de los exvotos en los santuarios (c. 1234 §2) 142
Capítulo IV.
LOS ALTARES 145
1. Introducción 145
2. Noción y especies de altares (c. 1235 §1) 146
2.1. Noción de altar 146
2.2. Altar fijo y móvil 148
3. Tipo de altar a erigir en los diferentes lugares sagrados (c. 1235 §2) 150
3.1. El canon y sus fuentes 150
3.2. Los contenidos del parágrafo 152
4. La materia del altar (c. 1236) 154
4.1. Materia del altar fijo (§1) 154
4.2. Materia del altar móvil (§2) 157
5. Dedicación y bendición de los altares (c. 1237 §1) 158
6. Colocación de las reliquias bajo el altar (c. 1237 §2) 159
7. Perdida de la dedicación o de la bendición de los altares (c. 1238 §1) 161
7.1. El §1 del canon y sus antecedentes 161
7.2. Los contenidos del §1 163
8. El altar conserva su dedicación o bendición, aunque el lugar sagrado quede reducido a uso profano (c. 1238 §2) 164
9. Uso exclusivo del altar para el culto divino (c. 1239 §1) 165
10. Prohibición de enterramiento de cadáveres debajo del altar (c. 1239 §2) 166
Capítulo V.
LOS CEMENTERIOS 169
1. Introducción 169
1.1. Cementerios y columbarios-cinerarios: descripción y equiparación 169
1.2. Los criterios para la revisión de esta parte del Código 172
1.3. La denominación y la sistemática en el CIC 17 y las modificaciones del CIC 83 173
1.4. El “derecho de asilo” en “lugar sagrado” 175
2. Derecho de la Iglesia a poseer cementerios propios donde sea posible (c. 1240) 176
2.1. El CIC 17 y las aportaciones del proceso de redacción 176
2.2. El canon actual 177
3. Quiénes pueden poseer cementerios en la Iglesia (c. 1241) 180
3.1. El CIC 17 y las aportaciones del proceso de redacción 180
3.2. Los contenidos del canon actual 183
4. Prohibición de enterramiento en las Iglesias (c. 1242) 188
5. La regulación de los cementerios en la legislación particular 191
Bibliografía 195
Fuentes 195
1. Romanos Pontífices 195
2. Concilios 196
3. Libros litúrgicos 196
4. Curia Romana 198
5. Conferencia Episcopal Española y acuerdos Santa Sede-Estado Español 202
Libros 203
Artículos de revistas y capítulos de libros 205
Nella notte tra il 25 e il 26 marzo 1938 scompare, in circostanze misteriose, il trentunenne fisico catanese Ettore Majorana. Si era laureato con Enrico Fermi ed era uno dei «ragazzi di via Panisperna», il gruppo di giovani scienziati che all'Università di Roma aveva creato i presupposti per il primo reattore nucleare e, in seguito, per la bomba atomica. Suicidio? Fuga in Sudamerica? Una crisi religiosa che ha trovato ascolto e accoglienza tra le mura di un convento? Un esito imprevedibile dell'amletico dubbio - teorico e concretissimo - sul compito, il destino e il limite della scienza? In questa prima rigorosa indagine storica, Roberto Finzi delinea la vicenda della scomparsa del giovane fisico, al quale anche Leonardo Sciascia aveva dedicato un celebre saggio alla metà degli anni Settanta per ricostruire uno dei grandi «gialli» irrisolti del Novecento.
Con il presente Compendio di diritto amministrativo canonico gli autori hanno cercato innanzitutto di offrire agli studenti del corso di licenza in diritto canonico uno strumento di studio per la preparazione dell'esame. Hanno tuttavia pensato in modo particolare anche a quanti, nelle diverse curie ecclesiastiche, devono quotidianamente far uso del diritto amministrativo, affinché possano trovare in queste pagine un sussidio di accesso immediato. Il Compendio si propone di spiegare in maniera sistematica e rigorosa, ma allo stesso tempo sintetica, gli elementi fondamentali del sistema amministrativo vigente nella Chiesa. Gli autori si sono esplicitamente preoccupati di mostrare le basi genuinamente canoniche del sistema: la loro congruenza con i principi di giustizia implicati nel mistero della Chiesa che costituiscono la chiave per una corretta interpretazione e applicazione delle norme e degli strumenti tecnici previsti dal legislatore Nella prima parte vengono studiati il concetto di Amministrazione ecclesiastica e il principio di legalità, in quanto mezzo che concretizza giuridicamente la dimensione di servizio della potestà ecclesiastica di governo. La seconda parte prende in considerazione le diverse manifestazioni dell'attività giuridica dell'Amministrazione ecclesiastica, soffermandosi specialmente sulla disciplina giuridica degli atti amministrativi. La terza parte, infine, si occupa del sistema dei ricorsi di fronte agli atti amministrativi. In tutte le questioni trattate, si è cercato di tenere presente anche la prassi della Curia romana come riferimento più adeguato per colmare le eventuali lacune delle norme vigenti. Nonostante l'impiego di un taglio pratico nella trattazione delle diverse questioni, si è reso necessario spiegare alcuni principi teorici come anche utilizzare determinati concetti tecnici. Per tale ragione, al termine dell'esposizione è stato aggiunto un Glossario contenente il significato di quasi trecento termini impiegati nel Compendio.