«La liturgia tocca il cuore stesso [del mistero di Cristo]: essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita. […] La liturgia celebrata si traduce in vita e domanda un'esistenza fedele, capace di rendere concreto ciò che è stato vissuto nella celebrazione» (Leone XIV, udienza generale del 20 maggio 2026). Questo libro è un viaggio attraverso le feste liturgiche, l'arte e la poesia, per cogliere i misteri di Cristo e di Maria sua Madre. «Man mano che si procede nella lettura dei capitoli, ci si rende conto di quanto siamo davvero affamati di bellezza, di quella bellezza che infiniti artisti hanno visto e interpretato, e di come quelle opere e quelle poesie siano fonti vive di riflessione gioiosa e di nutrimento spirituale» (Antonia Arslan).
Parlare delle canzoni di Mogol e Battisti significa misurarsi con un pilastro della cultura popolare italiana contemporanea. E per indagare le ragioni di una profondità capace di risuonare ancora oggi, intatta, anche nelle nuove generazioni è nato questo volume, un viaggio critico quanto più possibile approfondito nel significato dei testi firmati da Giulio Rapetti - in arte Mogol - per rivestire le note di Lucio Battisti. L'analisi dell'autore identifica due precise (e costitutive) presenze formali e ideologiche nella scrittura di Mogol. La prima sono le poesie, meglio gli idilli, di Giacomo Leopardi; la seconda, i Vangeli e il loro stile narrativo. Come sottolinea p. Antonio Spadaro nella Prefazione, «l'eredità di Leopardi in Mogol non è un citazionismo dotto, ma uno sguardo sulla vita», mentre «la scrittura di Mogol mutua dai testi sacri la forza della parabola e il paradosso evangelico».
C'è una storia di una squadra di calcio che sembra una bella favola, ma invece è realtà, quella del Celtic di Glasgow, in Scozia. Una squadra fondata nel novembre del 1887 nei quartieri poveri della città, come una sorta di «squadra dell'oratorio», per iniziativa di un religioso marista, Fratello Walfrid, originario dell'Irlanda. I soldi delle partite sarebbero serviti per aiutare i bambini che pativano la fame nei sobborghi più diseredati della città. Nel corso della sua lunga storia il Celtic ha vinto decine di competizioni, tra cui la Coppa dei Campioni del 1967. Questo libro è la storia dell'uomo che ebbe l'idea di fondare una squadra di calcio per fare del bene, e che diede vita ad uno straordinario fenomeno sportivo.
Agenda liturgica ambrosiana 2026/2027 con copertina spiralata, disponibile nel formato grande (168 x 255 mm.). Rappresenta un ottimo strumento per sacerdoti, religiosi/e membri del consiglio pastorale, catechisti, operatori pastorali, laici impegnati, collaboratori parrocchiali. Dal 1 settembre 2026 al 31 dicembre 2027. L'agenda contiene i riferimenti liturgico-pastorali fondamentali dell'anno liturgico. Ecco le principali caratteristiche: Ampio spazio dedicato alla domenica. Per ogni giorno sono riportati l'indicazione delle letture della Messa e il responsorio. I giorni della settimana in carattere rosso indicano le domeniche e gli altri giorni festivi. Accanto al titolo della festa o del santo viene indicato il grado della celebrazione (solennità, festa, memoria obbligatoria, memoria facoltativa). Il numero romano segnato sotto il giorno indica il numero della settimana del Salterio per la Liturgia delle Ore.
Pratica agenda settimanale, ottimo strumento per accompagnare la settimana di sacerdoti, religiosi/e, membri del consiglio pastorale, catechisti, operatori pastorali, laici impegnati, collaboratori parrocchiali e tutti i fedeli della diocesi ambrosiana. Agenda liturgica ambrosiana 2026/2027 con copertina in brossura, disponibile nel formato tascabile (10×15 cm.). Rappresenta un ottimo strumento per sacerdoti, religiosi/e membri del consiglio pastorale, catechisti, operatori pastorali, laici impegnati, collaboratori parrocchiali. Dal 1 settembre 2026 al 31 dicembre 2027. L'agenda contiene i riferimenti liturgico-pastorali fondamentali dell'anno liturgico. Ecco le principali caratteristiche: Ampio spazio dedicato alla domenica. Per ogni giorno sono riportati l'indicazione delle letture della Messa e il responsorio. I giorni della settimana in carattere rosso indicano le domeniche e gli altri giorni festivi. Accanto al titolo della festa o del santo viene indicato il grado della celebrazione (solennità, festa, memoria obbligatoria, memoria facoltativa). - Il numero romano segnato sotto il giorno indica il numero della settimana del Salterio per la Liturgia delle Ore.
Tra i doni gratuiti che il Signore, con la cooperazione dello Spirito Santo, concede alla Chiesa, c’è anche il potere di scacciare i demoni. Il dono della liberazione è quella capacità speciale che Dio dà a certi membri del Corpo di Cristo, sia uomini che donne, sia preti che laici, per scacciare demoni e spiriti maligni. Nel campo della preghiera di liberazione o dell’esorcismo le donne normalmente sono viste o come possedute o come streghe che fanno malefici o al massimo come pie donne che pregano per la liberazione degli afflitti dagli spiriti. In realtà numerose donne nella storia della Chiesa hanno ricevuto da Dio il potere di liberare gli ossessi. In questo testo, don Marcello Stanzione, uno dei massimi angelologi italiani, presenta alcune di queste donne con il carisma di esorciste, quali Ildegarda di Bingen, Caterina da Siena, Enrichetta Naum, Madre Serafina Micheli, Madre Speranza, Suor Erminia Brunetti. Particolare è la vicenda della Beata Eustochio di Padova, una monaca benedettina posseduta che dopo la sua morte è stata considerata dagli esorcisti del Triveneto come loro particolare ausiliatrice per le liberazioni ottenute grazie alla sua intercessione. Il libro si conclude con un'intervista di don Stanzione a una suora laica per anni collaboratrice del famosissimo esorcista don Gabriele Amorth.
Un dialogo intimo e trasformativo con l'Apostolo Giacomo lungo le tappe del Cammino di Santiago diventa un profondo itinerario di rigenerazione spirituale interiore. Percorrere il Cammino di Santiago significa intraprendere un viaggio spirituale che offre la possibilità di riflessione, purificazione e crescita interiore. Qui si può alimentare la propria spiritualità e riscoprire se stessi, anche se alcuni si dichiarano non credenti. Il significato religioso di questo percorso trascende il semplice atto di raggiungere una meta fisica: è un viaggio che spinge a confrontarsi con le proprie credenze, ad abbandonare il superfluo e a cercare una connessione profonda con la divinità o con ciò che si reputa essenziale, fondamentale per la propria esistenza. E quale compagno migliore per affrontare il Cammino se non Santiago in persona? L'unico in grado di raccontare ogni storia o leggenda racchiusa tra le tappe, di spiegare l'arte, richiamare la Parola di Dio, porre le giuste domande, talvolta punzecchiare, per ricondurre ogni passo a Gesù, il centro e la guida del percorso interiore che da Saint-Jean-Pied-de-Port conduce alla tomba dell'apostolo.
Un modo semplice e coinvolgente per far conoscere ai più piccoli la figura di Carlo Acutis, il ragazzo che ha fatto dell’amicizia con Gesù il centro della sua vita. Attraverso pagine da colorare e stickers adesivi, bambini e bambine potranno scoprire la gioia della preghiera, la bellezza della fede vissuta ogni giorno e l’amore che Carlo nutriva per l’Eucaristia. Un’attività creativa che offre a genitori, catechisti ed educatori l’occasione di parlare ai bambini di Gesù, della fiducia in Dio e della chiamata alla santità, mostrando come anche un ragazzo possa diventare una luce per gli altri attraverso la bontà, la preghiera e l’amore verso il prossimo. Un libro pensato per i bambini dell’età prescolare. Età di lettura: da 4 anni.
I santi non sono figure distanti, ma i "pilastri" ideali che sostengono l’edificio perenne della Chiesa e che le hanno permesso di giungere fino a noi. In questo volume, la magistrale penna di Angelo Montonati ci accompagna alla scoperta di dieci grandi testimoni della Fede: uomini e donne di ogni ceto sociale, età e cultura che hanno saputo fare di Gesù l’unico modello della propria esistenza. Dalla straordinaria figura di san Francesco, l’"Alter Christus" segnato dalle stimmate, a molti altri protagonisti della storia, il racconto mette in risalto la loro grande umanità, valorizzata al massimo dalla forza della Fede. Un messaggio di speranza rivolto a ogni uomo, in ogni condizione: la santità non è un privilegio per pochi, ma una via di realizzazione possibile per chiunque decida di credere. Età di lettura: da 8 anni.
Questo libro propone un corso di esercizi spirituali. Barsotti, con la sua consueta profondità teologica che illumina l'ineffabile piano di Dio in Cristo, rivelatore dell'uomo all'uomo, presenta lo sviluppo della vita cristiana come cammino di ritorno al paradiso da cui il peccato ha allontanato. Nelle singole meditazioni egli riflette sulle leggi secondo le quali il ritorno si realizza: la conversione, l'umiltà, il distacco, l'obbedienza, l'infanzia spirituale, la verginità, il lavoro, il silenzio. Tutto in dipendenza dalla Parola di Dio e dall'azione dello Spirito Santo, nell'inserimento sacramentale, al fine che nasca e viva l'uomo secondo l'immagine, Cristo, che porta al Padre. È veramente singolare la capacità di Barsotti di essere diverso e nuovo ogni volta. Egli ha il magistrale potere di portare alla luce il significato e la necessità del percorso ascetico-mistico nella vita cristiana.
Nella primavera del 1948 — tre anni dopo l'esplosione nucleare che aveva ridotto Urakami, l'area nord di Nagasaki, a un deserto di cenere — Takashi Nagai, medico affetto da leucemia, decide di trasferirsi a vivere in una piccola capanna costruita nel cuore della landa atomica. Questo libro è una sorta di diario fatto di brevi racconti, meditazioni e haiku, attraverso i quali l'autore racconta con stupore la rinascita spirituale e materiale dell'antico quartiere cristiano di Urakami, concentrandosi sulle storie di coloro che hanno saputo dare testimonianza di speranza e gratuità, trasformando quel luogo deserto in una "collina in fiore". Il testo è permeato da un grande respiro cosmico e una nota lirica che esprimono la sensibilità della tradizione millenaria del popolo giapponese e che l'autore vive come propria fino in fondo, sviluppandola però in modo del tutto nuovo in forza della fede cristiana. Come in tutte le sue opere, anche qui traspare quell'incredibile positività con cui Takashi Nagai guarda la realtà e che sempre colpisce i suoi numerosi lettori.
Dodici donne, che hanno vissuto l'aborto, anche più di una volta, e che oggi, a distanza di anni, raccontano i timori, le illusioni, le circostanze, a volte le pressioni, quasi sempre le assenze, all'origine della loro scelta. Poi descrivono il lungo percorso di malessere psicologico che ha fatto seguito a un atto che doveva essere la soluzione quasi indolore di gravi problemi legati alla propria gravidanza. Oggi, tutte seguono un percorso di riconciliazione interiore con sé stesse e con il proprio bambino: "Tu sei qui", nel mio rimpianto, ma anche nella fiducia, spesso fondata sulla fede, che tanta sofferenza possa trovare pace in una speranza più grande. Tutte — e alla loro si unisce la voce di un uomo — vogliono condividere la propria esperienza e dire alle donne, agli uomini, al mondo, che l'aborto è una scelta che può segnare una vita e che chi ne parla con leggerezza non sa di cosa parla. È possibile contattare chi ha condiviso la propria esperienza in questo libro attraverso il sito dell'Associazione "Ti racconto l'aborto".