“È soprattutto quando ogni cosa sembra priva di speranza,che la speranza dimostra veramente la sua forza”. È uno dei 156 pensieri di questo libretto,nel quale l’autore ci dice che,proprio quando i tempi sono difficili,abbiamo bisogno di ritrovare uno scopo e un significato al nostro vivere. La speranza è allora il bene prezioso che ci permetterà di ritrovare forza ed entusiasmo. Questo piccolo libro ci mette a disposizione pensieri e parole capaci di ispirarci incoraggiamento e vigore nei nostri momenti difficili.
AUTORE Richard Daly, apprezzato autore inglese di testi di spiritualità, ha pubblicato per le Edizioni San Paolo Il piccolo libro della calma di Dio, Il piccolo libro della pace di Dio e Il piccolo libro dell’amore di Dio.
Come rendere conto – mediante l’intelligenza teologica – della fede cheabita il cattolicesimo? Questa domanda ha sempre accompagnato il gesuita Bernard Sesboüé nel suo percorso di studi e di ricerche e nella sua lunga esperienza di docente. Con l’aiuto delle domande di Marc Leboucher, Bernard Sesboüé delinea un panorama straordinario della teologia dell’ultimo secolo, un periodo di rinnovamento teologico segnato dalla presenza di grandi autori come de Lubac, von Balthasar o Rahner, dal Vaticano II e dalle sue conseguenze, finoa oggi. Vengono affrontate le questioni centrali della teologia: come parlare di Dio? Che cos’è la Rivelazione? Che cosa significa l’espressione “Gesù della storia e Cristo della fede”? Abbiamo bisogno della Chiesa? Nel rispondere non si dimenticano i temi più attuali e scottanti:il rapporto tra la Chiesa ela secolarizzazione,le nuove forme di religiosità,l’evoluzione del cattolicesimo,il dialogo ecumenico. Lo stile rigoroso e critico di un grande teologo si unisce qui alla passione e alla speranza nell’avvenire della fede cristiana.
AUTORE Bernard Sesboüé,nato nel 1929 a Suze-surSarthe (Francia centro-occidentale),è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1948 e, dopo gli studi filosofici e teologici,ha insegnato in varie università teologia e patrologia.Ha fatto parte della Commissione teologica internazionale,è copresidente cattolico del Groupe de Dombes e professore emerito presso il Centre international d’études pédagogiques di Sèvres. È autore di numerose opere, di cui molte pubblicate in italiano dalle Edizioni San Paolo – Gesù Cristo nella tradizione della Chiesa. Per una attualizzazione della cristologia di Calcedonia (1987); Gesù Cristo l’unico mediatore: I. Problematica e rilettura dottrinale(1991),II.I racconti della salvezza:soteriologia narrativa(1994); La personalità dello Spirito Santo. In dialogo con Bernard Sesboüé(a cura di S.Tanzarella, 1998); «Fuori dalla Chiesa nessuna salvezza». Storia di una formula e problemi di interpretazione(2009) – e presso altre case editrici: Riconciliati in Cristo(1990);Storia dei dogmi (4 volumi,in collaborazione con altri autori, 1996-1998); Cristologia fondamentale(1997);Credere. Invito alla fede cattolica(2000).
L'autore
Carlo Viganò, si è laureato in medicina a Milano e specializzato in neuropsichiatria a Parma. Si è formato come psicoanalista a Parigi, con Jacques Lacan (AME dell'École Freudienne de Paris nel 1976). È stato psichiatra a Como ed è psicoanalista a Milano. Svolge attività di ricerca clinica presso l'Istituto del Prof. Freni, Università di Milano. È docente presso l'Istituto Freudiano di Roma e il Centro "Paul Lemoine" di Palermo. È membro dell'Association Mondiale de Psychanalyse. Ha pubblicato saggi su riviste specializzate (anche in Francia, Spagna e Brasile) e in volumi collettanei. È inoltre curatore, insieme a Paolo Azzone e Chiara Morandi, del volume La mente dell'anima (Roma 2008).
Il libro
La vicenda della psichiatria - progetto di disciplina medica e organizzazione sociale delle cure - è innervata dalle contraddizioni di una democrazia che tenta di unificare il trattamento del soggetto, tra singolare e plurale. Fino all'inizio del Novecento si è applicato lo sguardo della medicina alla malattia mentale, senza però arrivare a stabilirne una processualità clinica.
Quando, finalmente, l'estendersi della ricerca freudiana è approdato a fondare una clinica delle psicosi, la pratica sociale della psichiatria non è riuscita ad integrarla nel proprio funzionamento. Si arriva così alla contestazione della psichiatria e all'abbandono della clinica. A questo punto si sviluppano linee diverse, ancora alla ricerca di una politica capace di annodarle.
Il mondo accademico proclama l'emancipazione della psichiatria dalla neurologia, per poi subito approdare alle neuroscienze. Le istituzioni sanitarie (OMS) si dedicano alla promozione della salute mentale e alla profilassi sociale con l'appoggio della psicologia. La psicoanalisi si trova sola a sostenere la pratica clinica e, quindi, a sviluppare una teoria dei processi sociali ad essa adeguata.
Gli scritti raccolti in questo volume testimoniano di quest'ultima ricerca, svolta nell'arco di più di trent'anni, attraverso una pratica orientata dall'insegnamento di Jacques Lacan.
Libro cartonato dal formato innovativo, per insegnare le preghiere tradizionali, attraverso immagini molto colorate e dai tratti morbidi e rotondi che catturano lo sguardo dei bambini. Un bambino e il suo animaletto domestico attualizzano i momenti di preghiera: il disegno è accompagnato da poche frasi di commento che contestualizzano la preghiera nella quotidianità del bambino, dando un suggerimento e un ritmo al dialogo col Padre. Attraverso questo libro i bambini imparano a recitare a memoria l’Ave Maria,l’Angelo di Dio,il Padre nostro,il Gloria al Padre,l’Eterno riposo,il Ti adoro mio Dio. Sul bordo di ogni pagina un’aletta sagomata ne raffigura il personaggio principale.
Libro cartonato dal formato innovativo, per raccontare ai più piccoli le vite dei santi vicini al mondo dell’infanzia, attraverso immagini molto colorate e dai tratti morbidi e rotondi,che catturano lo sguardo. San Francesco d’Assisi, santa Chiara, i tre pastorelli di Fatima, Madre Teresa di Calcutta,san Nicola e papa Giovanni XXIII sono i personaggi che accompagnano i bambini in questo viaggio alla conoscenza della santità e della fedeltà al Vangelo. Sul bordo di ogni pagina un’aletta sagomata ne raffigura il personaggio principale.
Con un linguaggio semplice, ma con richiami a evidenze scientifiche, il testo vuole aiutare i genitori a comunicare con il loro bambino,a comprenderne i bisogni,a rispondere in modo coerente alle sue richieste. Vengono affrontati problemi quotidiani e difficoltà comuni: dalla depressione post partum alle ansie legate all’allattamento al seno, dal ciuccio al pannolino, dal sonno alla pappa, dalla nanna alla scelta dello sport, dal vasino alle scarpe, dal primo giorno di asilo alla separazione/divorzio dei genitori. L’autore, nell’affrontare i diversi temi, privilegia sempre l’aspetto psicologico e relazionale. Il motivo portante del libro è, infatti, la comunicazione mamma-bambino inserita nel contesto familiare.
AUTORE Tommaso Montini, nato a Napoli nel 1959, sposato e padre di tre figli,è pediatra di famiglia. Per circa dieci anni ha lavorato anche come guardia medica specialistica pediatrica alla SDOP (un servizio di pronto intervento della città di Napoli). Impegnato nel direttivo dell’ACP (Associazione culturale pediatri della Campania), partecipa come relatore a numerosi congressi specialistici ma si diletta anche a tenere corsi per genitori. Ha pubblicato: Meno male che ci sono i bambini! Consigli ed esperienze di un pediatra papà(Edizioni L’isola dei ragazzi,Napoli 2004).
Sussidio di preparazione di un campo estivo (e non solo) per ragazzini di 8-13 anni,strutturato secondo le fasi lunari:quattro settimane di giochi,attività manuali, spunti di riflessione. L’autrice, sotto lo pseudonimo di Penna Viaggiante, conduce il lettore attraverso un percorso di conoscenza della cultura di quattro tribù di indiani d’America e propone un itinerario che dalla conoscenza di sé, dell’ambiente e dell’altro, conduce all’amicizia con Dio. Della cultura degli indiani vengono messi in evidenza alcuni valori fondamentali: l’uomo come parte del tutto;l’armonia con la natura, la dipendenza con gli altri membri della famiglia;la libertà.
Uno studio sistematico sulla redenzione nella teologia cristiana, che conduce il lettore lungo un percorso stimolante vuoi ritornando alle fonti bibliche e patristiche, vuoi attingendo all’innologia sacra e alla liturgia, vuoi ponendosi infine a confronto con la letteratura religiosa e le arti visive.
Dalla quarta di copertina:
L’opera si apre con tre domande cruciali: come possono gli eventi della redenzione, che sono avvenuti nel passato, esercitare i loro effetti nel presente? Perché gli esseri umani hanno bisogno, sia come singoli che come genere umano preso nel suo insieme, della redenzione? Quali immagini di Dio sono proposte dalle azioni salvifiche di Cristo? Il capitolo 1 illustra termini e immagini della redenzione e della salvezza. I capitoli 2-4 descrivono il contesto della redenzione, riflettendo sulla creazione, la condizione umana e il peccato (incluso il peccato originale). Il capitolo 5 sostiene che l’azione redentrice di Cristo non può essere limitata alla sua morte, ma si estende – lungo un percorso composto da otto differenti stadi della sua vita – dalla sua nascita alla sua seconda venuta. I capitoli 6-9 affrontano i quattro modelli secondo cui è stata pensata la redenzione, e cioè le teorie della liberazione, della sostituzione penale, del sacrificio e dell’amore trasformante. I tre capitoli finali (10-12) trattano il compimento della salvezza nella vita della Chiesa, la salvezza dei non-cristiani e il destino finale della vita umana e di tutta la creazione.
Uno studio sistematico che attinge agli studi biblici, agli studi patristici, agli inni religiosi e alla liturgia, alla letteratura religiosa e alle arti visive.
Esiste una scuola dell’arte di vivere? Oggi noi impariamo durante tutto l’arco della vita, impariamo mille cose. Ma impariamo anche le cose vere? Impariamo ciò che è davvero importante? Si può imparare l’arte di vivere, ci si può addestrare? Ancora: come possiamo conciliare le diverse esigenze che ci assalgono nella vita di ogni giorno? In che modo si uniscono i poli che si trovano in noi, come si conciliano i bisogni diversi e contrastanti che abbiamo? Può trovare equilibrio la nostra anima? Si può praticare anche oggi l’antica virtù dell’imperturbabilità che è stata tanto importante per i sapienti maestri dell’arte di vivere?
Questo breve libro sulla “scuola di vita” di Anselm Grün, che è consigliere spirituale di molte persone, ci insegna come fare a proporci delle mete e a organizzare il nostro tempo. Sopportare le tensioni e trovare la pace interiore. Sviluppare buoni rapporti e arrivare tuttavia a noi stessi. Restare aperti. E al tempo stesso dare alla nostra esistenza la leggerezza e la gioia della vita, ogni giorno.
Un piccolo libro sulla grande arte della vita sana e felice.
La presentazione critica della fede è, per chi crede, una questione di rispetto per il dono della fede – per consentirle di mostrare integralmente la sua qualità di verità destinata a tutti gli uomini – ed è una forma di sollecitudine verso coloro che cercano la verità. Sulla scorta di questa convinzione il presente volume si propone di rispondere alla domanda: «A quali condizioni quanto credono i cristiani può essere riconosciuto come vero?».
Dio si è autocomunicato in Gesù. Questa iniziativa divina richiede una corrispondenza, da parte umana, che include il vaglio dell’intelligenza. Perciò la fede non può essere sottratta all’istanza critica della razionalità nelle sue effettive mediazioni culturali. Il sospetto che una verifica critica sia di principio superflua o dannosa esporrebbe peraltro la fede ad un volontarismo arbitrario.
Il testo si incarica di mostrare che la filosofia, in qualità di riflessione sistematica e rigorosa sulla singolarità dell’esistenza umana, è interlocutrice privilegiata del sapere teologico, volto ad esplicitare la portata universale dell’evento singolare di Gesù di Nazaret. Nel conseguimento di questo obiettivo, che impone di superare l’esteriorità della ragione alla fede, la teologia fondamentale offre legittimazione scientifica alla teologia tutta.
Il libro si rivolge a quanti, per ministero o per passione, vogliono rendere ragione della fede cristiana, accettando le nuove sfide di un contesto pluralistico e interreligioso.
Si tratta del manoscritto con la traduzione del Libro etiopico dei Giubilei e degli Oracoli Sibillini. Nel plico originale del Libro dei Giubilei, la traduzione del testo comincia dal Prologo e riguarda Giubilei 1,1–21,26; l´interruzione a questo punto non dipende da nessun particolare disegno dell´autore, il quale invece aveva sospeso a questo punto il proprio lavoro, ripromettendosi di proseguirlo in un altro momento; segue distintamente una parte dedicata alla critica testuale con i raffronti alla tradizione manoscritta e alle edizioni critiche, documentate fino a prima dell´edizione del materiale ritrovato a Qumran; a parte sono segnalate le intertestualità con la letteratura biblica, parabiblica e rabbinica. Nell´edizione postuma qui pubblicata, è premessa un´introduzione, che tiene conto di osservazioni già proposte da M. Erbetta, ma che guarda anche ad alcune principali edizioni critiche successive, a quelle uscite all´epoca in cui l´autore aveva iniziato il suo lavoro: di scuola francese, americana e relative al materiale qumranico; alla traduzione è posto in nota il materiale di critica testuale e dei passi paralleli. La stessa struttura editoriale è stata seguita per il terzo libro degli Oracoli Sibillini (la sibilla giudaica), che l´autore ha tradotto con stile poetico, ma fedele all´edizione critica seguita per il testo originale greco; in questo caso, il materiale di critica testuale è più circoscritto, mentre abbastanza ricco è quello delle intertestualità; l´introduzione, aggiornata con alcune principali edizioni critiche uscite successivamente, tiene conto anche delle osservazioni già fatte in proposito dall´autore.
Chi erano i profeti e che funzione aveva la profezia nel cristianesimo antico? Quali ipotesi possono essere formulate sul cosiddetto declino della profezia nel II secolo? Fu l´affermarsi della grande Chiesa a monopolizzare la profezia e a relegare i profeti in una posizione marginale? Alla luce di un rinnovato approccio alle fonti e di nuova documentazione presa in considerazione, si rivela oggi indispensabile riconsiderare alcune questioni centrali: le differenze che si riscontrano nelle Chiese: i rapporti del profetismo cristiano con quello israelitico-giudaico e con quello greco-romano; il tipo di profezia che si esprimeva nei gruppi minoritari e marginali, il ruolo della profezia femminile e dei martiri cristiani, il rapporto tra vescovi e profeti. Il volume raccoglie contributi su queste tematiche di attenti ricercatori e di alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani di cristianesimo antico e giudaismo e apre nuove e interessanti prospettive di ricerca.