COMUNICARE LA FEDE AI BAMBINI
Pastorale battesimale ed educazione religiosa in famiglia di Fabio Narcisi
I cambiamenti sociali degli ultimi decenni hanno posto alcuni problemi alla vita religiosa delle famiglie e alla loro capacità di comunicare la fede ai bambini. Dall’esperienza di pastorale battesimale,avviata oltre dodici anni fa nella parrocchia romana della Trasfigurazione, emerge la proposta di un testo che aiuta gli operatori pastorali nella formazione alla fede dei bambini. Il volume è suddiviso in quattro parti: Parte prima: presentazione della situazione dei battesimi e dell’educazione religiosa nei principali Paesi di tradizione cattolica,con uno sguardo a quelli di tradizione protestante e ortodossa. Parte seconda: analisi della situazione in Italia attraverso due indagini,la prima condotta su oltre quattrocentocinquanta testimonianze di persone che rievocano i ricordi religiosi dell’infanzia;la seconda realizzata entrando in contatto con gli Uffici catechistici di circa cinquanta diocesi per fare il punto sulla pastorale battesimale in atto nel nostro Paese. Parte terza: caratteristiche della vita religiosa del bambino in età prescolare e attenzione alla sua naturale predisposizione verso il trascendente con l’ausilio delle intuizioni di Maria Montessori,sviluppate da Sofia Cavalletti con l’esperienza della «catechesi del Buon Pastore». Parte quarta: presentazione dell’esperienza pastorale che sta alla base del libro,dalla sperimentazione iniziata nel 1996 fino al consolidamento della proposta che, attraverso quattordici schede inviate periodicamente alle famiglie,continua il percorso formativo iniziato con il battesimo.
«ESISTE UN PERIODO SENSITIVO RELIGIOSO:LA PRIMA ETÀ SEMBRA CONGIUNTA CON DIO COME LO SVILUPPO DEL CORPO È STRETTAMENTE DIPENDENTE DALLE LEGGI NATURALI CHE LO STANNO TRASFORMANDO». M.Montessori
PUNTI FORTI
●Una proposta di catechesi nata dall’esperienza concreta di una fra le più grandi e attive parrocchie romane.
●La pastorale battesimale è occasione di formazione alla fede per i genitori dei bambini che si preparano al battesimo e che continuano in famiglia il loro cammino di fede cristiana.
●Cd allegato con 14 schede (in formato word e pdf) e l’introduzione al rito del battesimo.
●Ampia e documentata panoramica della situazione dei battesimi in gran parte dei Paesi europei e in Italia.
DESTINATARI
Operatori pastorali a vari livelli, parroci, direttori degli uffici catechistici, catechisti della preparazione al battesimo.
AUTORE
Fabio Narcisi, giornalista, negli anni giovanili è stato dirigente dell’Azione Cattolica dei ragazzi (allora chiamati «aspiranti»). Si è poi occupato per molti anni di catechesi della preadolescenza. Con sua moglie Stefania fa parte dell’End (Equipe Nostre Dame), movimento di spiritualità di coppia,esperienza che lo ha portato ad approfondire tematiche legate al matrimonio e alla famiglia. Dalla metà degli anni Novanta è fra coloro che hanno dato vita all’esperienza di pastorale battesimale,da cui prende le mosse il presente volume.
Sono ora disponibili in supporto CD le canzoni della proposta teatrale e musicale per ragazzi Tre pastori e una culla. Si tratta,lo ricordiamo,di uno spettacolo natalizio per ragazzi,una proposta per fare festa insieme e ricordare, in maniera vivace e coinvolgente, il significato del Natale che si rinnova nel tempo e nella vita di ognuno. In abbinamento con il Compact Disc,è già presente nel Catalogo Paoline lo Spartito Copione PSC 1354 (barcode 801911 8033598), che contiene il copione,i testi delle canzoni e le relative partiture.
Il presepe lo facciamo noi è una piccola rappresentazione teatrale con sei canzoni,molto facile da allestire. È nata con lo scopo di essere realizzata dai bambini della scuola dell’infanzia e del nido,i quali potranno partecipare allo spettacolo senza imparare a memoria dialoghi e battute, semplicemente assecondando con le azioni la narrazione condotta da un adulto. Tra il racconto del primo Natale,insieme a tanti simpatici personaggi e vivaci canzoni,si arriverà a comporre tutti insieme il classico presepe vivente. È un’idea per fare festa anche con i più piccoli,preparando,nelle scuole e nelle parrocchie, questo simpatico spettacolino natalizio: una tradizione ormai consolidata e occasione di grande socializzazione,di festa e di crescita,in cui coinvolgere gioiosamente anche le famiglie.
Descrizione dell'opera
L'interesse per la figura di Gesù di Nazaret è oggi particolarmente vivo, soprattutto a motivo del dibattito nato attorno ai differenti esiti del tentativo di stabilire che cosa può essere detto del Gesù della storia a prescindere dalla fede in lui: la fortuna editoriale di alcune recenti pubblicazioni sull'argomento lo testimonia.
L'Istituto teologico abruzzese-molisano di Chieti, nell'ambito dei propri Colloqui teologici, ha affidato un approfondimento del tema a tre insigni studiosi.
L'intervento di Romano Pennaevidenzia come fin dalle origini la fede cristiana si radichi nella storia del Maestro, in un intreccio inestricabile. Dal canto suo, Giuseppe Segalla ripercorre tutto lo sforzo compiuto dalla ricerca storica moderna su Gesù negli ultimi duecento anni, presentando la teoria che guida la ricerca, la metodologia seguita, le conseguenze per la teologia. Raniero Cantalamessa sottolinea, infine, la rilevanza antropologica che la figura di Gesù può avere per l'uomo contemporaneo: la «vera» umanità di Gesù viene riletta a partire dal contesto culturale odierno.
Sommario
Presentazione (G. Giorgio). Gesù di Nazareth: dalla storia alla fede, dalla fede alla storia (R. Penna). La ricerca del Gesù storico continua… (G. Segalla). Gesù Cristo «vero uomo». Il dogma dell'umanità di Cristo ieri e oggi (R. Cantalamessa).
Note sull'autore
Raniero Cantalamessa, cappuccino, è stato professore ordinario di storia delle origini cristiane, direttore del dipartimento di scienze religiose dell'università Cattolica e membro della commissione teologica internazionale. Predicatore della Casa pontificia dal 1980, tiene su Rai Uno, dal 1995, una rubrica di spiegazione del vangelo della domenica nel programma A sua immagine. Tra i suoi ultimi lavori: La tua parola mi fa vivere (Roma 2008); Le beatitudini evangeliche. Otto gradini verso la felicità (Cinisello Balsamo 2008); Dal kerygma al dogma. Studi sulla cristologia dei Padri (Milano 2006); La fede che vince il mondo (Cinisello Balsamo 2006); Questo è il mio corpo (Cinisello Balsamo 2006).
Romano Penna, professore emerito di Nuovo Testamento nelle università pontificie, è studioso di scienze bibliche con autorevolezza internazionale. Le sue pubblicazioni gravitano attorno a due poli maggiori: la complessa figura di Paolo di Tarso e il rapporto tra il cristianesimo delle origini e i suoi interlocutori giudaici ed ellenistici. Presso le EDB ha pubblicato L'ambiente storico-culturale delle origini cristiane (52006); Lettera agli Efesini. Introduzione, versione e commento (22001); Lettera ai Romani. Introduzione, versione e commento (3 voll., 2004-2008); e ha curato Antipaolinismo: reazioni a Paolo tra il I e il II secolo (1989); Il Giovannismo alle origini cristiane (1991); Il profetismo da Gesù di Nazaret al montanismo (1993); Apocalittica e origini cristiane (1995); Qumran e le origini cristiane (1997) e Fariseismo e origini cristiane (1999).
Giuseppe Segalla, professore emerito di Nuovo Testamento alla facoltà teologica dell'Italia settentrionale (sezioni di Milano e Padova), è membro della «Studiorum Novi Testamenti Societas». Per dieci anni ha partecipato ai lavori della pontificia commissione biblica. Tra gli ultimi suoi lavori: Un'etica per tre comunità: l'etica di Gesù in Matteo, Marco e Luca (Paideia, Brescia 2000); Teologia biblica del Nuovo Testamento (Elledici, Torino 2006); Sulle tracce di Gesù: la «Terza ricerca» (Cittadella, Assisi 2006); presso le EDB, Evangelo e Vangeli. Quattro evangelisti, quattro Vangeli, quattro destinatari (32003).
Note sul curatore
Giovanni Giorgio, presbitero della diocesi di Teramo-Atri, è docente di filosofia teoretica presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, presso l'Istituto teologico abruzzese-molisano di Chieti, di cui è preside, e presso l'Istituto superiore di scienze religiose Fides et ratio dell'Aquila. È direttore della rivista scientifica Ricerche teologiche, organo della Società italiana per la ricerca teologica, di cui è segretario. Tra gli ultimi lavori ha pubblicato Il pensiero di Gianni Vattimo (Franco Angeli, Milano 2006) e ha curato La speranza: una sfida al presente (Sigraf, Chieti 2006), Fede e ragione. Un confronto fra Cristianesimo e Islam (Sigraf, Chieti 2007) e, con Calogero Caltagirone presso le EDB, Salì al cielo... verrà a giudicare i vivi e i morti (2007).