Testo di riflessioni esistenziali dell’Autrice, per lo più autobiograiche, che vede la sua vita come un viaggio alla ricerca di risposte ai tanti perché dell’esistenza. Gli argomenti sono variegati: la vita, i comportamenti personali, gli atteggiamenti e le reazioni di chi si incrocia sul cammino, chi ci sta vicino, gli abbagli di certe relazioni non proprio ottimali, l’amore, l’amicizia, eccetera. Il taglio narrativo è assolutamente “laico”. Soltanto un breve capitolo, verso la fine del testo, si sofferma sul concetto di Dio nella vita umana. Tuttavia, si nota una certa ansia di ricerca di assoluto.
Autrice
Paola Bressan vive a Lonigo, in provincia di Vicenza, dove è nata nel 1963. Diplomata al liceo pedagogico, ha frequentato l’Università degli studi a Verona. È docente titolare nella scuola primaria da oltre 25 anni. È appassionata di arte e letteratura e dedica molto spazio alla lettura di testi, soprattutto di carattere psicologico e filosofico
Un testo inedito di Padre Giovanni Vannucci pubblicato a 25 anni dalla sua scomparsa. Prefazione di Ermes Ronchi.
Un agile sussidio visivo per leggere con i ragazzi i Vangeli dell'infanzia". "
Edizione rilegata della terza enciclica di Benedetto XVI.
Il volume offre al lettore un commento lineare e ragionato degli Atti, nella diligente ricerca del loro significato letterale. Il lettore, quindi, accosterà anzitutto il testo nella sua letteralità. Questa infatti precede ogni "interpretazione" sia nell'ambito della riflessione teologica sia in ordine alla vita del credente. Pur abbondando di rimandi, l'autore ha volutamente rinunciato a ogni apparato erudito. Il testo prende come base la nuova traduzione CEI della Bibbia.
Contenuto
Ai devoti di sant’Antonio viene ripresentata la Filotea antoniana, già pubblicata con grande successo nel passato. Questo libro di devozioni è stato negli scorsi decenni una preziosa guida nelle espressioni della più sentita pietà popolare. Insieme alle ordinarie preghiere e ai pii esercizi contenuti nelle comuni Massime Eterne, vi si trovano particolari raccolte di determinate devozioni in onore del Santo dei miracoli, da rivolgere in ogni circostanza della vita, nella gioia e nella sofferenza, sempre in quel clima di confidenza, di amore e di fiducia nella protezione del grande Taumaturgo in cui si trova lo spirito quando è illuminato dalla preghiera sincera e devota. In quest’opera vengono riproposte le preghiere antoniane e aggiunte preghiere nuove, inni, canti, spunti di meditazione che lungo i decenni sono entrate nel repertorio dei devoti del «Santo di tutto il mondo».
Destinatari
Devoti di sant’Antonio; tutti i fedeli.
Autore
GIORDANO TOLLARDO francescano minore conventuale, collabora da anni con le Edizioni Messaggero. Ha tradotto in italiano, dal latino medioevale, i Sermoni di sant’Antonio. Ha curato diverse pub-blicazioni, sempre di carattere antoniano.
La terza, attesissima, enciclica di Benedetto XVI. L'enciclica riprende le tematiche sociali contenute nella Populorum progressio di Paolo VI. Questa enciclica, attesa sin dal 2007, è stata al centro dell'attenzione più vasta da molto tempo. Rielaborata più volte per aggiornarsi allo scenario nuovo aperto dalla crisi economica, è dedicata al vasto tema dell'economia e del lavoro per evidenziare valori ed obbiettivi che i cristiani devono promuovere instancabilmente.
Un coro di testimonianze che percorre il tempo di una vita che si fece esperienza diretta nei confronti del servo di Dio, il sacerdote Pino Puglisi. Una lettura attenta di queste testimonianze e degli stessi scritti di Puglisi permette di cogliere il filo conduttore che coniuga, attraverso la ricerca personale, il valore del volontariato con la centralità della parola di Dio accolta, donata, vissuta. (...) P. Puglisi insegnava a pregare: "È la preghiera - diceva - che dà senso alla vita dell'uomo perchè rende viva l'amicizia con Dio e ci rende simili a Lui". Il modello a cui faceva riferimento era Cristo, che P. Puglisi definiva "Preghiera vivente", perchè durante tutta la sua vita fu in continuo dialogo con il Padre e tutto ciò che compiva era sempre preparato e concluso dalla preghiera.
Il Concilio Vaticano II ha rappresentato (in particolare con il documento Gaudium et spes) la riconciliazione della chiesa cattolica con il modello contemporaneo, cioè con quel mondo che era nato emancipandosi dalla tutela ecclesiastica e, spesso, dalla stessa fede in Dio. Invece della contrapposizione, il Concilio ha scelto la difficile ma feconda strada del dialogo.
La terza, attesissima, enciclica di Benedetto XVI. L'enciclica riprende le tematiche sociali contenute nella Populorum progressio di Paolo VI. Questa enciclica, attesa sin dal 2007, è stata al centro dell'attenzione più vasta da molto tempo. Rielaborata più volte per aggiornarsi allo scenario nuovo aperto dalla crisi economica, è dedicata al vasto tema dell'economia e del lavoro per evidenziare valori ed obbiettivi che i cristiani devono promuovere instancabilmente.
"Caritas in veritate": è questo il titolo della nuova enciclica di Benedetto XVI, la terza del suo pontificato, dedicata ai temi sociali.
Attesa già prima della "Spe Salvi", l'enciclica sociale era stata momentaneamente accantonata dal Papa in favore di quella sulla Speranza.
Ora, dopo essere stata letta dai diversi dicasteri che hanno collaborato alla sua elaborazione, la "Caritas in veritate" (in italiano "Carità" o "Amore nella verità") è pronta ad essere pubblicata.
La lettera del Papa sarà diffusa, per la prima volta, anche in cinese, per la volontà di Benedetto XVI di far arrivare il suo messaggio ai cattolici di Pechino.
L'atteso documento papale, diviso in quattro capitoli, nella sua parte iniziale è celebrativo di altre due precedenti encicliche: la "Populorum progressio", del 1967, di Paolo VI, di cui sono stati celebrati i quaranta anni dalla pubblicazione, e la "Sollecitudo rei socialis", di Giovanni Paolo II, pubblicata invece nel 1987, che Benedetto XVI ha voluto richiamare, ritenendo anch'essa un fondamentale riferimento sui temi sociali.
Nelle parti successive viene sviluppato il tema di quanto sia stata profetica la "Populorum progressio", ma il documento di Benedetto XVI esprime soprattutto la visione della Chiesa rispetto ai cambiamenti sociali che sono avvenuti a partire proprio dai tempi dell'enciclica montiana.
L'analisi di Benedetto XVI riguarda quindi i problemi posti dal processo di globalizzazione e la necessità di un umanesimo che concili lo sviluppo sociale ed economico con il rispetto dovuto alla persona umana e con un giusto rapporto tra le categorie sociali, attenuando le eccessive disparità tra ricchi e poveri.
Povertà, pace, cooperazione internazionale, disarmo, guerre su fonti energetiche e ambiente, globalizzazione, divario digitale, microcredito: sono tutti temi toccati nel documento.
La pubblicazione di una terza enciclica a così; breve distanza dalle precedenti è fatto piuttosto eccezionale che testimonia quanto i temi sociali siano cari a Benedetto XVI e a tutta la Chiesa Cattolica.
Una enciclica sociale, infatti , era già stata oggetto della discussione delle riunioni del Collegio cardinalizio durante la sede vacante, prima del Conclave che ha eletto Joseph Ratzinger al soglio di Pietro.
Il QUADERNO attivo 2/1 riferito al 2° volume del Catechismo CEI "Venite con me", sono strumenti per la catechesi dei bambini in preparazione al sacramento della prima comunione. Articolati in 15 tappe secondo il Catechismo, sono strutturati in: - Titolo della tappa - Riferimento al capitolo del Catechismo - Voce di approfondimento - Motto da vivere Si possono utilizzare come un album da comporre: attraverso ricerche, disegni e attività pratiche con le quali il bambino può interagire anche con i compagni. In tal modo viene favorita la creatività di ognuno e la comunione tra tutti i membri del gruppo.