La domenica e la parrocchia sono i luoghi essenziali per vivere e trasmettere la fede cristiana. La riflessione esamina gli aspetti teologici e spirituali della domenica: nel giorno del Signore i cristiani si radunano per fare memoria della resurrezione di Gesù, per vivere la comunione con lui e celebrare insieme l’eucaristia.
Non c’è giorno del Signore senza la chiesa; non si può essere cristiani senza vivere la dimensione comunitaria. Dopo la Pentecoste nasce una comunità di uomini e donne la cui esistenza è plasmata dalla vita e dal messaggio di Gesù; la seconda parte dell’itinerario traccia le note specifiche della comunità cristiana e
la sua relazione con la parrocchia, il grembo in cui siamo generati alla fede.
Il CD contiene le registrazioni del ciclo di incontri “Il giorno del Signore - La parrocchia” tenuto da fr. Enzo Bianchi a Bose nel 2002.
l’autore
Enzo Bianchi, nato a Castel Boglione il 3 marzo 1943, è un religioso e scrittore italiano, fondatore e attuale priore della comunità di Bose. Già durante gli anni universitari aveva, insieme ad altri giovani di diverse confessioni cristiane, fondato un gruppo di studi biblici, sulla scorta del Concilio Vaticano II. Si laurea in economia e commercio a Torino, quindi si ritira in solitudine in una cascina a Bose, una frazione abbandonata del Comune
di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica e per tre anni (dall’8 dicembre 1965) vivrà in solitudine. Si aggiungeranno poi uomini e donne che sceglieranno quella via di riflessione e lavoro. La comunità viene approvata dal Vescovo diocesano che raccoglie le prime professioni monastiche. Enzo Bianchi è molto attivo all’interno della comunità, collaborando anche con importanti testate giornalistiche italiane (La Stampa, Avvenire, La Repubblica...) e straniere (La Croux, La Vie, Panorama). Dirige fino al 2005 la rivista Parola, Spirito e Vita. È membro della rivista di teologia Concilium e fa parte del comitato scientifico di Biennale Democrazia. Nel 1983 ha fondato la casa editrice Edizioni Qiqajon Comunità di Bose dove si pubblicano testi di spiritualità biblica, patristica e monastica, oltre che CD
ed e-book. È a tutt’oggi priore della comunità di Bose che conta un’ottantina di membri tra fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità ed è presente, oltre che a Bose, anche a Gerusalemme (Israele), Ostuni (BR), Assisi e San Gimignano (SI). Nel 2009 ha vinto il Premio Pavese con il libro “Il pane di ieri”.
Il volume propone brevi passi tratti dal Vangelo e commentati da Monsignor Paglia. Un modo semplice ed efficace per leggere e riflettere ogni giorno sulla Parola, grazie alla quale è possibile entrare in colloquio diretto con Gesù.
L’autore
Vincenzo Paglia è vescovo di Terni-Narni-Amelia e presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza Episcopale. Collabora a quotidiani e riviste, oltre che a trasmissioni radio e televisive. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato tra gli altri: La domenica salva il mondo (2000); «Duc in altum» (2001); Il nuovo Rosario per le famiglie (2003); Via Crucis per l’uomo del nostro tempo (2005); L’amore cristiano (2006); Domenica è festa (2007); Il vescovo e la sua diocesi (2007); Ecco l’agnello di Dio (2007); Maestro, è bello stare qui (2008); Tu sei la mia roccia.Voci e immagini dai Salmi (2008); Fenomeno Bibbia. Una sorprendente inchiesta sul libro più letto del mondo (2009); I Salmi. Le preghiere suggerite da Dio (2009).
"La parola di Dio ogni giorno 2016" si apre con l'icona dell'arcivescovo Oscar Arnulfo Romero, beatificato il 23 maggio del 2015. E stato un evento che lo ha mostrato come l'immagine del pastore che offre la sua vita per le pecore, particolarmente per quelle oppresse. La beatificazione di Romero getta un raggio di luce in questo anno che papa Francesco ha voluto che fosse un "anno di misericordia". Nella Bolla di indizione dell'anno santo della misericordia, Misericordiae Vultus, papa Francesco scrive: "Ci sono momenti nei quali in modo ancora più forte siamo chiamati a tenere fisso lo sguardo sulla misericordia per diventare noi stessi segno efficace dell'agire del Padre. E per questo che ho indetto un Giubileo Straordinario della Misericordia come tempo favorevole per la Chiesa, perché renda più forte ed efficace la testimonianza dei credenti". Il libro, con umiltà e semplicità, si iscrive in questo tempo della misericordia per aiutare a viverlo nell'ascolto della Parola di Dio. E nella pratica continuata dell'ascolto che si coglie il mistero dell'amore di Dio che rinnova i cuori e la storia.
"Con l'immobilità, l'acqua torbida diventa limpida. Come posso diventare immobile? Fluendo con la corrente". (Lao Zi). Libera la mente, apri gli occhi ed entra in sintonia con il mondo che ti circonda: non c'è via migliore per raggiungere la serenità. Una raccolta di 365 fotografie e altrettante riflessioni spirituali per placare lo spirito e risvegliare i sensi ogni giorno dell'anno.
La cicogna Nilou, il suo fedele compagno Mian e l'allegro fringuello Hadì tornano a volare insieme. Questa volta i tre amici viaggiano alla ricerca della mamma di Nilou, dispersa negli spazi immensi dell'Africa, terra meravigliosa ma anche piena di pericoli. Durante il viaggio incontrano le iene cattive e una piccola cicogna nera, Jamila, rimasta sola per colpa della guerra degli uomini. Jamila non sa ancora volare, così Nilou, ricordandosi del suo primo viaggio, si prende cura della piccola cicogna nera e ne diventa la "nuova mamma", in attesa di trovare qualcuno che sia disposto ad adottarla. Tra sorprese e incontri con animali curiosi, dal marabù filosofo al giovane principe degli ippopotami, i quattro amici scopriranno quanto sia difficile imparare la pazienza, la tolleranza e soprattutto l'amore. Età di lettura: da 10 anni.
Londra, 1940. Per evitare la distruzione dell'esercito britannico a Dunkerque, Churchill ha un'idea che cambierà il corso della guerra: creare una squadra dei servizi segreti che lavori nella segretezza più assoluta, la SOE, Special Operations Executive. La SOE è incaricata di azioni di sabotaggio e intelligence tra linee nemiche: la novità è coinvolgere persone tra la popolazione locale più insospettabile. Qualche mese dopo, il giovane Paul-Emile lascia Parigi per Londra nella speranza di unirsi alla Resistenza. Subito reclutato dalla SOE, è inserito in un gruppo di connazionali che diventeranno suoi compagni e amici del cuore. Addestrati e allenati in Inghilterra, i soldati che passeranno la selezione verranno rimandati nella Francia occupata e scopriranno presto che il controspionaggio tedesco è già in allerta... L'esistenza stessa della SOE è rimasta a lungo un segreto. Settant'anni dopo i fatti, "Gli ultimi giorni dei nostri padri" è uno dei primi romanzi a evocarne la creazione e a raccontare le vere relazioni tra la Resistenza e l'Inghilterra di Churchill.
Una biografia di Giordano Bruno e al tempo stesso un romanzo sulla vita, sul rapporto intrattenuto con i grandi personaggi dell’epoca, sulla visione cosmica di un uomo instancabilmente in lotta contro ignoranza, bigottismo e ipocrisia.
“Troppe volte Bruno sembra vivere ineluttabilmente con la scardinante dedica dell’Oscuro ‘ai vaganti di notte, ai maghi, ai posseduti da Dioniso, alle menadi, agli iniziati’ (Eraclito 14, A 59, trad. Giorgio Colli). Un empito dionisiaco avviluppante il Dio in una danza a spirale che sfonda secoli inutilmente pesanti solo per gli umani. Perché la forza del Nolano è racchiusa in un perenne vaticinio donativo. Circolarità senza fine, Sphairos consustanziale con Afrodite iperuranica. Per questo è contemporaneo di Hermes, il donatore agli umani, e quindi con Spalle Larghe (Platone), Porfirio e Giamblico lo scrutatore degli Egizi e poi a Giuliano l’Apostata e ‘all’altro’ Giuliano il Kremmerz degli anni nostri. Ma i filamenti luminosi de ‘gli eroici furori’ hanno troppo scandagliato Anima sempre eterna per non parlare continuamente a quell’Amore che ‘ratto s’apprende’ ai ‘Cor’. Così il Nolano adepto ai sacri misteri di Orfeo continua il suo canto donativo in nome di quella ‘necessaria Follia’ che rende qualsiasi suo lettore un processionario nelle file dei seguaci dei Maghi, in nome del divino ardore che nessun rogo potrà mai cancellare. Ecco perché tutti noi siamo fermi al 17 febbraio del 1600. Per ricordare come su ogni creatura e cosa domini ‘la Folgore’. Ovvero l’abisso radioso che si apre dal Bacio degli Amanti.”
Gabriele La Porta
Il giornalismo non è morto e non morirà, almeno finché ci saranno notizie e storie da raccontare, e finché ci sarà un pubblico. Ma è innegabile che siamo tutti alla ricerca di nuovi modelli per aggirare la crisi. In questo senso il digitale offre enormi opportunità che vanno analizzate, studiate, capite e messe in pratica. E bisogna farlo seguendo due stelle polari: l'attenzione per il lettore e quella per i contenuti. In quest'ottica, seo, social, membership, paywall, newsletter, instant messaging, metriche, non sono più semplicemente parole di moda, ma diventano strumenti organici che vanno a comporre nuove e fondamentali competenze che non possono mancare al giornalista di oggi e di domani: il digitai content management. Questo testo è una guida contemporanea, teorica e pratica, pensata per il giornalista o per gruppi di giornalisti che vogliano acquisire nuove competenze, sia per metterle al servizio di grandi testate e gruppi editoriali, sia per intraprendere proprie strade alternative indipendenti, con uno sguardo all'autoimprenditorialità.
Molto allegra, giovane e colorata, l’agenda tascabile Shalom 2019 è corredata da bellissime immagini. È un’agenda giornaliera, che presenta su ogni pagina un solo giorno, ed è per questo molto utile per coloro che hanno tanti impegni diversi o necessitano di registrare appunti e note (come le attività di lavoro o di studio). È leggera, non occupa troppo spazio, puoi portarla sempre con te. La copertina olandese, inoltre, la rende robusta e resistente. Un’agenda adatta non soltanto ai cattolici, ma a tutti coloro che desiderano riscoprire la via per la felicità e lo strumento che permette la conquista della vera libertà: il perdono. Ad accompagnarti mese dopo mese nella riflessione su un tema così importante saranno le più belle frasi di tutti i tempi.
Due antipasti, due primi piatti, due secondi e due dessert: questa è la sfida degli Chef per un giorno, personaggi del mondo dello spettacolo che, alcuni per la prima volta nella loro vita, affrontano i fornelli e sfidano il giudizio del pubblico, non ultimo il "tavolo dei critici", dove colleghi chef e temibili critici gastronomici affilano - proprio come il cattivissimo Anton Ego del film Ratatouille - coltelli e forchette. Ora il verdetto passa ai lettori: a cavallo tra ricettario di cucina e racconto culinario, e attraverso la biografia gastronomica dei vari personaggi, il libro permette agli appassionati di cucina di costruire con creatività un menu sulla base della propria storia personale, o magari ispirato proprio dalle ricette dei vip coraggiosi che hanno raccolto la sfida del programma. Finalmente arrivano su carta lo "Stinco di Santo con Patate Carogne" di Carlo Lucarelli o la "Melunera" di Morgan! Inoltre le ricette di Lella Costa, Natasha Stefanenko, Nicole Grimaudo, Patrizio Roversi, Enrico Silvestrin, Amanda Sandrelli, Fiona May, Lucia Rizzi, Max Tortora e Marina Massironi.
Il volume, che coniuga la storia dell'educazione e della pedagogia con quella della cultura italiana tra Ottocento e Novecento, focalizza l'attenzione sul periodo del modernismo. Partendo dallo studio di Fogazzaro, Gallarati Scotti, Semeria e Murri fino a Tocco e Prezzolini, la ricerca mette in luce come questi intellettuali abbiano recuperato figure-chiave dell'età medievale, fornendo modelli di comportamento fungibili sul piano dell'educazione e dell'autoeducazione. Da questo intervento nasce una pedagogia della libertà che vuole ripsondere alle sfide del nietzschianesimo: il Santo come alternativa al Superuomo.