Un testo che favorisce la contemplazione del Signore, coinvolge il lettore e suscita in lui fede, amore, volontà di bene, con un linguaggio accessibile anche a persone che vivono il quotidiano nella semplicità e nel silenzio.
Il dibattito teologico contemporaneo, eccezion fatta per chi coltiva la ricerca e frequenta le fonti, è sostenuto in massima parte dal richiamo al Concilio Ecumenico Vaticano II. È quasi sempre un richiamo materiale, fin al limite della pura e semplice ripetizione. Ultimamente, però, sta svegliandosi un timido senso critico, che potrebbe essere d'aiuto a chi intende uscire dal ripetitivo e dal generico. Un primo risultato positivo è il diffondersi dell'appello alla tradizione. Ma di tradizione si parla troppo spesso in termini non univoci. L'autore, pertanto, si propone di orientare il dibattito verso un concetto di tradizione sul quale possano pacificamente incontrarsi quanti, anche seguendo percorsi teologici diversi dal suo, hanno a cuore la verità rivelata ed il suo impatto con la storia.
Un faccia a faccia con il mistero del male e con l’azione di Satana, attraverso l’esperienza del più grande esorcista italiano. Da dove nasce tutto questo? Si tratta di una malattia della mente o di un male dell’anima?
Le pagine del volume affrontano temi scottanti quali l’azione e il potere di maghi, fattucchiere, cartomanti; l’efficacia di malefici che provocano malattie e forme acute di depressione.
Don Amorth mette in guardia anche dal rischio di alcune forme associative dietro le quali possono nascondersi vere e proprie sette sataniche, come pure da iniziative ambigue legate a Halloween.Tra i temi affrontati non mancano cenni e sviluppi sul rock satanico, sui rave-party, su trasmissioni televisive e telematiche violente o ispirate al mondo della magia e dello scia- manismo.
Gabriele Amorth, nato a Modena nel 1925, dopo la laurea in Giurisprudenza, è entrato a far parte della Società San Paolo dove è stato ordinato sacerdote nel 1954. Noto esorcista ed esperto in mariologia, è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale e Presidente onorario dell’Associazione Internazionale degli esorcisti.Tra i suoi più diffusi volumi ricordiamo Un esorcista racconta (Bologna 200319) e Nuovi racconti di un esorcista (Bologna 200211).
Roberto Italo Zanini, è giornalista e lavora presso la redazione romana di Avvenire. Si oc- cupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali.
Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Bakhita. Inchiesta su una santa per il 2000 (2001; 20053); «Io sono nessuno». Vita e morte di Annalena Tonelli (2004; 20053); Il cuore ci martellava nel petto. Il diario di una schiava divenuta santa (2004); Annalena Tonelli. Un amore più forte di ogni odio (2006); Padre Semeira. destinazione carità (2008).
Una mappa tematica dell’educazione affettiva, che, senza la pretesa di produrre un percorso pedagogico sistematico e integrato, presenta alcuni aspetti del “discorso sugli affetti” che riguarda gli adolescenti.
L’autore affronta il tema dell’affettività, intesa come la capacità di comunicare e ricevere amore negli adolescenti dai 12 ai 18 anni. La dimensione affettiva racchiude e integra corporeità e genitalità, spiritualità ed emotività, intelligenza e comunicazione, e, di fatto, poiché rappresenta la “struttura portante” della persona, nell’educazione affettiva si gioca lo sviluppo e la formazione di bambini, ragazzi e adolescenti.
Questo libro conclude una “miniserie” di volumi comprendente i già pubblicati L’affettività dei bambini da 0 a 6 anni e L’affettività dei ragazzi da 6 a 12 anni.
Massimo Bettetini è psicoterapeuta, psicologo della fiaba e poeta. Collabora con riviste pedagogiche, ha vinto premi letterari nazionali e internazionali ed è autore di libri di racconti per bambini, biografie e testi divulgativi di psicopedagogia. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Che fine ha fatto Peter Pan? L’ascolto del bambino giocando in famiglia (2005) e Amici pelosi e altre bestie. La forza educativa degli animali (2006), L’affettività dei bambini da 0 a 6 anni (2007), L’affettività dei ragazzi da 6 a 12 anni (2008). Ha curato la collana «L’arte di educare» uscita con il periodico Famiglia Cristiana nell’autunno 2009 e su Facebook è il responsabile di «Essere genitori», la pagina del noto social network aperta in occasione del lancio della collana e che ha quasi 22.000 iscritti.
destinatari
Genitori, educatori e adolescenti all’interno di un gruppo formativo.
Contenuto
Una raccolta di testi, di semplice e pratico utilizzo, delle tradizionali funzioni devozionali al Santo: Benedizione del pane e dei gigli, Tredicina per i martedì, Transito per i venerdì, una proposta di “quadri” per una Processione antoniana e le messe votive della Festa del 13 giugno e della Festa della lingua (15 febbraio). L’opera si apre con una proposta di pellegrinaggio ai luoghi antoniani (Camposampiero, Arcella e Padova) e si chiude, dopo i testi, con partiture per organo dei più noti canti devozionali antoniani e una lista di recapiti, utili per chi voglia mantenere un rapporto continuativo con la realtà antoniana patavina.
Destinatari
Parrocchie e associazioni antoniane ma anche singoli devoti.
Autore
LEONARDO DI ASCENZO (Padova 1975), laureato in medicina e chirurgia nel 2001 e specializzato in cardiologia nel 2005, è sposato con un figlio e lavora come cardiologo ospedaliero. Donato di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta si iscrive all’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova nel 1994 e nel 2002 ne viene nominato priore, officio che ricopre tuttora. È direttore responsabile del periodico «Arciconfraternita del Santo».
In questo agile libro di preghiere, per ogni pagina è proposta una frase della Bibbia, una preghiera e una piccola "benedizione" per alcuni momenti della vita quotidiana. E una illustrazione che dà colore e vita al testo. Pagina dopo pagina, insieme, bambini e genitori scopriranno la bontà e la protezione di Dio. Uno strumento che aiuta i bambini a crescere come amici di Gesù.
Affermare che la liturgia è sacra significa sottolineare il fatto che essa non vive delle invenzioni sporadiche e delle “trovate” sempre nuove di qualche singolo o di qualche gruppo. Essa non è un circolo chiuso in cui noi decidiamo di incontrarci, magari per farci coraggio a vicenda e sentirci protagonisti di una festa. La liturgia è convocazione da parte di Dio per stare alla sua presenza; è il venire di Dio a noi, il farsi trovare di Dio nel nostro mondo.
Una forma di adattamento alle situazioni particolari è prevista ed è bene che ci sia. È il messale stesso che la indica in alcune sue parti. Ma in queste e solo in queste, non arbitrariamente in altre. Il motivo è importante ed è bene riaffermarlo: la liturgia è dono che ci precede, tesoro prezioso che ci è stato consegnato dalla preghiera secolare della Chiesa, luogo in cui la fede della Chiesa ha trovato nel tempo forma ed espressione orante.
destinatari
Sacerdoti, gruppi liturgici, catechisti.
autore
Guido Marini, nativo di Genova, dopo gli studi teologici nella città natale e l’ordinazione sacerdotale ha conseguito il dottorato In utroque iure presso l’Università Lateranense e la laurea in Psicologia della Comunicazione presso la Pontificia Università Salesiana. Segretario dei vari cardinali succedutisi a Genova negli ultimi vent’anni e Maestro delle Celebrazioni liturgiche, ha svolto il proprio ministero sacerdotale nell’ambito della predicazione, della direzione spirituale e dell’accompagnamento di alcuni gruppi giovanili. A inizio ottobre 2007 è stato nominato Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie e Prelato d’Onore di Sua Santità. È autore di libri e di contributi su riviste; presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: La libertà è amore. Madre Eugenia Ravasco (2010).
Contenuto
In questo libro vengono presentati tredici religiosi, personaggi nati dalla creazione letteraria che ogni lettore ha incontrato nel corso delle sua formazione scolastica o di cui possiede l’opera da cui sono tratti. Sono figure spesso difficili, attraversate e talvolta consumate da vissuti nettamente in contrasto con quelli della nostra attualità. Il loro essere, però, conserva in sé quasi un’eco delle nostre stesse domande sulla fede, su Dio, su Gesù, sulla grazia, sul perdono, sul mistero della sofferenza e della morte, sulla preghiera. O meglio è in noi che rimane come una lontana eco dei loro quesiti, in un’epoca che ha dimenticato oppure che sembra volere dimenticare tali questioni.
Destinatari
Tutti.
Autore
Lucio Coco,(1961) ha svolto studi filosofici laureandosi con una tesi sulla teoria della conoscenza (Urbino, 1986). Vive e lavora a Verbania. Si è occupato di letteratura greca classica, storia della medicina greca e letteratura cristiana antica greca e latina. Sul tema della depressione ha pubblicato la lettera A Stagirio tormentato da un demone (2002) di Giovanni Crisostomo e sempre del padre antiocheno Le omelie sulla Passione del Signore (2006). È inoltre curatore di antologie patristiche sul tema dell’invidia e della lettura. Attualmente è impegnato nello studio del corpus ascetico di Evagrio Pontico.
Il volume presenta una meditazione del cardinal Martini sull’episodio evangelico della donna di Betania che versa unguento prezioso sul capo di Gesù (cfr. Mt 26,6-13).
Nell’atteggiamento della donna, disapprovato dai discepoli presenti all’episodio, i quali avrebbero preferito che il costoso balsamo fosse venduto per darne il ricavato ai poveri, il cardinal Martini individua l’autentica spiritualità del laico: «Questa donna», scrive il cardinale, «è il cristiano comune, il vero discepolo, il suo gesto è il cammino spirituale del cristiano laico battezzato, fondamentalmente di ciascuno di noi».
punti forti
L’autorevolezza dell’autore e l’universalità e l’attualità del tema.
destinatari
Tutti gli estimatori del card. Martini, in particolare i laici.
autore
Carlo Maria Martini, gesuita, già rettore del Pontificio Istituto Biblico e della Pontificia Università Gregoriana a Roma, è stato eletto alla cattedra episcopale di Milano nel 1979 e creato cardinale nel 1983. Nel 1986 viene nominato presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee.Vescovo emerito dal 2002, vive prevalentemente a Gerusalemme, dove si dedica alla preghiera e allo studio. Con Paoline ha pubblicato: Io vi sarò propizio (2002), Itinerario di preghiera (20042), Felice chi crede (20082).
CuratriCe Cristina uguccioni è nata e vive a Milano. Laureata in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è giornalista professionista. Collabora con varie testate fra le quali Jesus e Il Foglio. Con Paoline Editoriale Libri ha pubblicato: La Parola che amo (2005), Lasciarsi amare da Dio (2006), Lasciarsi guardare da Dio (2008).
Perché il giorno della morte è chiamato dai cristiani "dies natalis" (giorno della nascita)? Davanti al dramma e all'assurdità della morte, a cosa serve la fede? Siamo certi che esiste un aldilà? Cielo, Paradiso, Inferno dove si trovano? La fine del mondo è prossima?... Questo libretto illustrato si propone di rispondere a queste e altre fra le domande più comuni sull'aldilà: una catechesi semplice, fatta di riflessioni, poesie e testimonianze.
Questo sussidio, attraverso riflessioni, poesie, immagini e meditazioni, intende presentare i "Novissimi", cioè le "realtà ultime", ed aiutare a riflettere su alcune domande che ciascun credente si pone. A chiusura del volume viene riportato quanto scritto da sant'Agostino e che risuona come risposta alla domanda del titolo: «Riposeremo e vedremo; vedremo e ameremo; ameremo e loderemo, nella fine che non avrà fine».