Molti di noi sono affascinati dal passato: amiamo guardare documentari, ascoltare podcast di storia e scoprire le vite dei nostri antenati. E se la storia non fosse solo uno strumento di conoscenza, ma anche una fonte di ispirazione per affrontare le grandi sfide del presente? In "La storia per un domani possibile", Roman Krznaric esplora 1.000 anni di eventi, idee e rivoluzioni per offrirci ispirazioni radicali per affrontare le grandi incognite del XXI secolo: dalla crisi climatica ai rischi dell’intelligenza artificiale, dall’iperconsumismo alle crescenti disuguaglianze. Che cosa ci insegnano le rivolte degli schiavi sul potere della ribellione per contrastare il cambiamento climatico? Quali lezioni offre il Giappone preindustriale per creare economie rigenerative? In che modo la comprensione delle origini del capitalismo può ispirare idee per tenere sotto controllo l’intelligenza artificiale? Come possono le caffetterie della Londra georgiana ispirare un uso più sano dei social media? Con uno stile brillante e coinvolgente, Krznaric intreccia con maestria passato e presente, dimostrando che la Storia è un laboratorio vivo di idee. Questo libro ci ricorda che il cambiamento è possibile: basta guardare indietro con occhi nuovi per scoprire il potere della cooperazione, della resilienza e dell’immaginazione. Un invito appassionato a credere nel potenziale umano, attingendo dalle lezioni di chi ci ha preceduto.
Un romanzo che cattura il battito irregolare della giovinezza, tra emozioni autentiche e scelte che cambiano tutto. Perfetto per i lettori in cerca di storie intense e indimenticabili. Milano pulsa come un cuore impaziente mentre Paolo, sensibile e sognatore, e Maddalena, pragmatica ma vulnerabile, intrecciano le loro voci per raccontare la loro storia di due giovani adulti alla ricerca di sé, di un posto nel mondo e di un equilibrio che non credono possibile. Tra fughe improvvise a Bologna, opere d'arte che tolgono il fiato e scelte capaci di cambiare ogni cosa, scoprono che crescere non significa solo trovare la propria strada, ma anche il coraggio di lasciarsi trasformare. Un viaggio tra contrasti, battiti accelerati e sogni a occhi aperti, dove l'amore arriva inaspettato, pronto a stravolgere ogni certezza. Un passo a due alla volta. " Eppure un film non finisce mai, puoi rivederlo, raccontarlo, parlarne. A cosa serve questa storia, a cosa serve questo incontro, se è destinato a restare un ricordo che svanisce con la stessa velocità con cui è arrivato? - C'è qualcosa che non ti ho detto, Paolo. Vedo che non ricevi i messaggi, come se avessi il telefono spento. «Se mai vorrai, ti aspetto martedì alle dieci, Caffè dei dotti». "
Una raccolta di spunti per attività e lavori vari da svolgere coinvolgendo i bambini fatta da Valeria Bedeschi, una mamma di tre bambini. Divertenti iniziative sia di cucina, che di giardinaggio, che di bricolage. Utile per genitori, nonni babysitter e chiunque voglia coinvolgersi con i bambini in attività creative per non lasciarli soli in balia di cellulari e computer. Esempi: polpette, salame di cioccolato, spiedini di frutta; fiore imbottito, carta marmorizzata, lanterna magica, cuscino di lavanda, spray antizanzare. Il libro è ricco di immagini esplicative per realizzare facilmente i progetti. Un regalo utile per genitori, nonni e bambini che vogliono sperimentare passatempi divertenti e produttivi.
Che cosa serve alla nostra scuola per spiccare il volo? Nessuno ha la "bacchetta magica" ma qualche passo concreto è possibile per trasformare una didattica troppo rigida, che a volte rischia di tarpare le ali alle nuove generazioni. L'autrice, a partire dalla sua esperienza personale come insegnante della scuola primaria, propone una "contenitore di buone pratiche", fatto di ingredienti semplici eppure rivoluzionari: approccio esperienziale, uscite didattiche, laboratori, metodologie attive. Uno tra i principali obiettivi è scardinare il semplice uso del libro di testo come strumento di apprendimento, per appassionare i bambini e renderli protagonisti del proprio percorso nella scuola primaria. Anche la relazione educativa, con gli insegnanti e tra pari, riveste un ruolo chiave per acquisire la sicurezza necessaria a spiccare il volo e riscoprirsi parte attiva della comunità, scolastica e non. Quale illustre pedagogista può aver posto le basi di un approccio tanto rivoluzionario? Forse John Dewey, Maria Montessori, Jean Piaget? No, bisogna risalire molto più indietro nel tempo: Gesù di Nazàret, il vero anticipatore delle più recenti avanguardie nel campo dell'educazione con la sua umanità e un inconfondibile stile di insegnamento. Un maestro senza cattedra e senza libri, un narratore, un uomo d'azione. Il volume è arricchito da proposte di attività didattiche, suggerimenti di lettura e aneddoti di vita vissuta, per spalancare riflessioni sulla scuola anche ai non addetti ai lavori. E, finalmente, spiccare il volo. Insieme.
Il libro "Abbi cura di splendere" è una raccolta di meditazioni che riflette su temi di spiritualità, crescita personale e vita quotidiana. L'autore incoraggia il lettore a prendersi cura della propria anima e delle proprie relazioni, affrontando questioni come l'amore verso se stessi e gli altri, il superamento dei conflitti, la ricerca della speranza, e la costruzione di un'esistenza piena e significativa.
«Il titolo di questo volume, "La Bibbia che non c'è", non è peregrino. Mi ha fatto tornare in mente quanto scriveva circa 15 secoli fa Gregorio Magno, uno dei Padri della Chiesa d'Occidente che è stato tra i più attenti diffusori della lettura della Sacra Scrittura a cavallo tra VI e VII secolo. Egli amava dire che la Scrittura «cum legentibus crescit» (cresce con coloro che la leggono). La Bibbia è una parola che vive ancora. E parla a tutti, credenti e non credenti. Trovare un gruppo di letterati che racconta gli eventi narrati nella Bibbia con la propria sensibilità, con il proprio talento artistico, con il proprio bagaglio letterario è una gran bella notizia» (dalla prefazione di mons. Vincenzo Paglia)
A che serve la sofferenza? Come ripartire? In un contesto sociale caratterizzato da instabilità sempre più invasive, il libro vuole approfondire due punti fermi per chiunque voglia cimentarsi nell'arte di ricominciare: 'Sofferenza' e 'Riparazione', intesi come i due movimenti entro cui comprendere ogni vita, ma anche come percorso: dalla Sofferenza alla Riparazione, dalle tracce e modalità del soffrire umano - specialmente legato ad eventi tragici - alla riparazione interiore, vista come giustizia riparativa e ricostruzione di legami e persone. Il cammino attraversa le profondità dell'essere per una possibile nuova nascita, senza illusioni ma con la forza della consapevolezza e del sostegno di Dio.
In un'epoca di rapidi cambiamenti e incessanti stimoli, la capacità di gestire le proprie emozioni diventa essenziale per vivere con consapevolezza e orientare la propria vita verso il bene, il bello e il buono. Questo libro offre un percorso chiaro e approfondito per comprendere il mondo delle emozioni, esplorando le loro dinamiche e fornendo strumenti pratici per educare alla loro gestione. Dalla conoscenza delle emozioni primarie e secondarie, alla scoperta delle strategie più efficaci per affrontarle, fino al ruolo fondamentale degli educatori in questo processo, il testo guida il lettore attraverso un cammino di crescita personale e relazionale. Con un approccio pedagogico e ispirato al modello educativo di Gesù, il più grande Maestro delle emozioni, questa lettura si rivolge a genitori, insegnanti, formatori e a tutti coloro che desiderano acquisire maggiore padronanza del proprio mondo interiore e trasmettere questa competenza alle nuove generazioni. Prefazione di Roberta Vincini e Francesco Scoppola. Presentazione di Angela Lauretta.
Come trovare la gioia che si manifesta nella sua leggerezza a volte evanescente, nascosta dietro volti, paesaggi ed eventi? Come accoglierla quando non riusciamo a coglierla? Questa è la domanda che si pone François CassingenaTrévedy. In questo breve testo di alta qualità letteraria e profonda spiritualità, l'autore trasmette un messaggio universale: la gioia è gratuita. È un dono, il dono pieno della vita e del mondo che verrà. Il testo è seguito da altre tre meditazioni. La prima, sull'ecologia, non dimentica che il rapporto con la natura, al di là della sua protezione, è al centro dell'umanizzazione dell'uomo. Le altre due affrontano temi che agitano il cattolicesimo: quello del clericalismo, fonte di molti abusi, e quello della liturgia, che cristallizza posizioni inconciliabili.
Nel dibattito politico e scientifico è ormai consolidata la cesura tra etica e democrazia, e perfino tra etica e politica. Si è così di fronte a un’aporia fondamentale, un vero e proprio paradosso etico della democrazia, perché una cosa è lo Stato etico, altra l’assenza o il rifiuto di una cornice di valori etici condivisi. Da questo angolo di visuale, la crisi etica dello Stato è anche una crisi di partecipazione democratica, presupposto indefettibile del confronto e della conseguente individuazione di soluzioni comuni, della condivisione di un progetto di società. In questa erosione etica della democrazia affondano le radici della sua crisi, il suo indebolimento interno e strutturale, la sua difficoltà di risolvere i problemi di una società di massa sempre più impoverita. Il libro fornisce un’interpretazione evolutiva della crisi, individuando percorsi idonei a ridare fondamento alla democrazia.