Il volume propone una ricostruzione delle dinamiche psichiche che caratterizzano lo sviluppo umano. Riprendendo argomentazioni ormai classiche della ricerca psicoanalitica, il volume propone una ricostruzione delle dinamiche psichiche che caratterizzano lo sviluppo umano nel suo essere al centro di una trama di investimenti determinati da desideri, conflitti soggettivi, rimozioni, inibizioni, sovrainvestimenti. Ne è derivato un percorso che, partendo dalle ipotesi freudiane, si sviluppa seguendo essenzialmente le indicazioni di quattro guide": Winnicott, Lacan, Laplanche, Aulagnier. "
Un utile libro di psicoterapia infantile.
Rivista annuale psicoanalitica internazionale, n. 5/2009.
L'idea centrale che anima le intenzioni più profonde di questo libro, prende le mosse dalla considerazione che la psicoanalisi non possa più essere pensata come un sistema teorico rigido, monolitico e fondamentalmente deterministico, ma bensì come una scienza essenzialmente umana e relazionale. ... Se Freud aveva detto che là dov'era l'Es (la matrice primordiale inconscia della nostr vita psichica), dovrà esserci l'Io (il dominio della coscienza e della consapevolezza)", la psicoanalisi attuale ha sviluppato questa intuizione freudiana portandoci a pensare che là dove c'era l'impensabile di un'esperienza emotiva caotica e traumatica, dovrà esserci la possibilità di essere se stessi. "
Il testo commenta i primi 75 Salmi della Bibbia, i quali, ricordiamo, sono componimenti di vario genere letterario di tradizione ebraica e cristiana composti da autori ignoti che costituiscono una sorta di sintesi dell'Antico Testamento. Le due Strade" è un libro scritto tra le due Guerre da un autore anonimo, ritrovato e ora pubblicato per la prima volta. Leggendo il volume quello che colpisce è lo sforzo, realizzato dall'autore, di aver saputo riunire in modo sintetico il significato spirituale e dottrinale di ciascun Salmo e di farne intuire, in modo semplice e immediato, la bellezza estetica e il sapore poetico originari. "
Questa raccolta di testi giovanili offre una prospettiva degli anni di apprendistato di un personaggio che aveva alimentato la piccola cronaca del Quartiere latino negli anni Sessanta. Si trova qui la sua intervista a Sartre del 1960.
Il tema del corpo, le difficoltà introiettive, i disturbi del pensiero, le vicissitudini identitarie, il controllo serrato e megalomane sul corpo e sull'ambiente, il desiderio e la paura di fondersi con la propria madre per cui l'anoressia rappresenta il tentativo di avere un corpo separato da essa, sono temi segnalati da molti nella comprensione dell'anoressia.
Il volume introduce il lettore alla conoscenza delle aziende attraverso l'analisi dei processi e delle combinazioni produttive. Lo scopo è quello di far comprendere come si sviluppano le attività tipiche delle organizzazioni produttive e di osservare come, a seguito di tali attività, si producono flussi di valori che in vario modo esprimono creazione di ricchezza.
L'opera, in quattro volumi, coniuga la ricostruzione del sistema del processo civile, nei vari modelli di tutela giurisdizionale in cui si articola, con le applicazioni concrete dei principi per la soluzione delle problematiche che la vita del diritto e del processo propone.
Per molte organizzazioni del terzo settore italiano, la gestione del personale non è mai stata una reale priorità. D'altro canto si assiste alla ricerca di modelli e strumenti che possano contribuire allo sviluppo del rapporto tra persona e organizzazione. Tale rapporto, infatti, non può più basarsi solo sulla motivazione intrinseca degli operatori, con l'esito di essere spesso dato per scontato. C'è anche il rischio che modelli e strumenti vengano assunti acriticamente dall'esperienza e dalla teorizzazione maturata in ambito for profit. Questo volume da un lato mette a disposizione del lettore chiavi di lettura e strumenti per intervenire sui processi di gestione delle persone; dall'altro si è pensato al non profit come ad un laboratorio permanente nel quale alcuni modelli gestionali possono risultare appropriati anche per altri settori come il for profit e il pubblico.
Si può, attraverso un film, fare esperienza del vero, del bello, del bene? Cos'hanno da dire certi film sulla vita, la morte, l'amore, la ricerca della felicità...? Con questi criteri l'autore ha scandagliato la più recente produzione cinematografica, da Invictus a Toy Story 3, da Up a Il cavaliere oscuro, da Gran Torino a La prima cosa bella. Ne è uscita una nuova raccolta di 86 schede e recensioni, nella convinzione che la settima arte sia uno strumento particolarmente efficace per aprire lo sguardo sulla realtà. Oltre a raggruppare i film in base ai diversi livelli di scuola, il volume propone percorsi di cineforum. Ne risulta un manuale di consultazione per educatori (famiglie e docenti) che desiderano non solo "consumare" passivamente la visione di un film, ma anche capirlo e discuterne.