Il discorso perfetto comunica idee e sollecita azioni; trasmette informazioni; insegna e lascia il segno. Ma che cosa rende un discorso convincente? Che cosa ci spinge a giudicare in un senso o in un altro? Per rispondere, Laura Suardi chiede aiuto ai classici. Maestro assoluto è naturalmente Cicerone, che propone nel De oratore un metodo in cinque passi. Il primo è l'inventio: trovare le idee migliori per sostenere la nostra posizione. Una volta individuati i contenuti, è il momento di disporli nell'ordine più efficace: è la dispositio. L'elocutio, il terzo passo, è forse il più delicato: scegliere le parole giuste, dare ritmo e usare bene le figure retoriche, che sono gli effetti speciali del linguaggio. Il quarto passo è la memoria: parlare a braccio, leggere o recitare un testo imparato parola per parola? Infine l'actio: come usare la voce, lo sguardo, i gesti per dare forza alle nostre parole. A partire dalla cassetta degli attrezzi fornita da Cicerone, e con l'aiuto di molti altri illustri maestri e grazie all'esempio di molti discorsi efficaci - da Euripide ai TED talk - questo libro ci aiuterà a essere protagonisti consapevoli dell'arte del discorso, ricordando sempre che logica e ragionamenti servono a poco se non si è in grado di suscitare anche emozioni.
La Sicilia e la sua storia sono condizionate da un lungo elenco di stereotipi. Quello della Sicilia-isola, ovvero la terra chiusa dal mare e quasi 'sequestrata' alla civiltà europea, capace soltanto di conservare nei secoli il nocciolo duro di un'antropologia caratterizzata dal codice d'onore. O quello della Sicilia-nazione, rivendicata dai separatisti di ieri e di oggi. Per arrivare a quello più forte della Sicilia terra di mafia, suo tratto fondativo, che spiegherebbe il primato mondiale della criminalità organizzata, dalla presunta setta segreta dei Beati Paoli a oggi. Questa storia della Sicilia è invece un invito a riscoprire i suoi molti e altri volti, spesso dimenticati o trascurati: quello della Sicilia-mondo, luogo aperto di civiltà e di scambi culturali e mercantili; quello della Sicilia urbana, terra antica e moderna di città popolose e socialmente complesse, dalle poleis greche alle 'metropoli imperfette' del presente; quello della Sicilia ricca di sapere scientifico coltivato nelle Accademie e nelle Università; quello della Sicilia culla di bellezza, scrigno di ineguagliabile patrimonio di beni artistici, monumentali e paesaggistici. Un libro, dunque, che si propone di riscoprire le profonde radici multiculturali dell'isola e le continue trasformazioni economiche, sociali e ambientali che ne hanno plasmato un'identità 'plurale'.
Il principe, il condottiero, il cardinale, il cortigiano, il filosofo e il mago, il mercante e il banchiere, l'artista, la donna, i viaggiatori e gli indigeni: una grande sintesi del Rinascimento, attraverso le sue figure più significative. Come scrive Eugenio Garin, curatore di questa grande opera: «Il risveglio culturale, che caratterizza fino dalle origini il Rinascimento, è innanzitutto una rinnovata affermazione dell'uomo, dei valori umani, nei vari campi: dalle arti alla vita civile».
"I cristiani e l'Impero romano" della storica Marta Sordi ha mutato la percezione del rapporto fra i discepoli di una nuova religione e la Roma imperiale: il rapporto di incontro-scontro tra il cristianesimo e il potere politico viene colto qui in tutta la sua complessità. L'autrice dà vita a un'esauriente sintesi storica dei tre secoli circa che vanno dall'ingresso del cristianesimo nell'Impero romano alla conversione di Costantino. Il rapporto tra la nuova religione e il potere politico appare articolato e complesso: i cristiani furono spesso avvertiti come pericolo e fonte di instabilità per la pax romana, ma, ciononostante, il confronto e lo scontro tra le due culture diede vita a relazioni multiformi, intessute tanto di persecuzioni quanto di incontri costruttivi e possibilità di convivenza. Scrive Marta Sordi nella Prefazione: «Dopo la svolta neroniana del 62 le persecuzioni ci furono e i martiri furono numerosi, ma lo scontro non fu quasi mai a livello politico: né da parte dei Cristiani, che continuarono ad affermare, anche durante le persecuzioni, il loro lealismo verso l'impero e a proclamarsi buoni cittadini di esso, né da parte dell'impero, che non avvertì quasi mai nei Cristiani un pericolo per la sua sicurezza e che si ridusse spesso ad essere il braccio secolare del fanatismo religioso delle folle e di una cultura intollerante».
Il volume costituisce un profilo dell'italiano di oggi, tracciato ai vari livelli di analisi linguistica, dalla fonetica e fonologia alla morfologia flessiva e lessicale, dalla sintassi al lessico, compresa l'onomastica. Sono affrontati, fra l'altro, diversi aspetti di carattere variazionale, con capitoli dedicati al parlato, allo scritto, al trasmesso dei vecchi e nuovi media, e con approfondimenti sui dialetti, sulle varietà regionali e sulla lingua dei semicolti. Un'importante funzione di raccordo è svolta dal capitolo sulla testualità . Assai ricco il corredo degli esercizi. Disponibile nella sua versione digitale sulla piattaforma Pandoracampus.
Il manuale offre una trattazione aggiornata dei principali temi legati alla finanza aziendale. L'approccio analitico-matematico utilizzato per trattare gli argomenti più difficili favorisce una comprensione solida dei concetti e delle tecniche fondamentali della finanza d'impresa, trasformandoli in strumenti cognitivi applicabili a problemi e contesti decisionali diversi. Tra le novità di questa edizione: aggiornamento dei dati relativi all'incidenza delle forme societarie USA e alla struttura e peso dei mercati finanziari nel mondo. Analogo aggiornamento è stato fatto anche con riferimento all'Italia, sulla presenza (su numero di imprese e addetti) delle diverse forme giuridiche delle imprese italiane e sulla nuova configurazione dei mercati finanziari italiani. E' stato sviluppato il tema delle criptovalute e delle bolle di prezzo sui mercati azionari. Si è introdotto lo smart beta e si è trattata la finanza comportamentale nel box dei Premi Nobel a Kahneman e Tversky si è aggiornata la parte relativa alla determinazione dell'effettivo vantaggio fiscale del debito alla nuova normativa USA e italiana (limite alla deducibilità degli interessi passivi).
Un libro che illumina sorprendentemente l'azione della grazia, presentando la Croce in una prospettiva nuova, sempre radicale ma umanizzata e con spunti decisivi per l'evangelizzazione. «Tutti i membri della Chiesa sono interpellati e spinti a "giocarsi la vita per Cristo" ed essere responsabili della comunione, tutti chiamati a mostrare che la Chiesa è quel "noi", ossia un soggetto comunitario, che viene prima dei singoli "io"». (Dalla Prefazione di mons. Francesco Moraglia)
«È sempre l'esperienza il banco di prova della verità altrimenti sarebbe una falsa religione». È quello che offre Riccardo Boschetto in queste pagine senza alcuna pretesa di convincere nessuno, né insegnare alcunché, solamente condividere il cammino trasformativo della meditazione come quel pellegrinaggio verso sé stessi che parte dall'abitare il Silenzio. Questo libro può, dunque, essere considerato uno strumento pratico e un sincero compagno/a di viaggio - sia per chi si avvicina alla meditazione, sia per chi sta già da tempo sul sentiero - perché può sicuramente offrire spunti sui meccanismi quotidiani che molte volte non vengono visti e sfuggono e che, invece, se riconosciuti ci insegnano ad amare. Attraverso una continua e sistematica spoliazione si arriva a poter abitare il silenzio ed è da lì, da questo spiraglio di assoluta libertà, che si avvia un nuovo modo di vivere, una meditazione continua in un'unione con la nostra vera essenza. L'autore non ha dubbi: è la realtà.
Questo libro si colloca tra il manuale d'uso e il racconto. L'autrice cammina sul filo del respiro - a volte più resistente, a volte quasi impercettibile - con la consapevolezza che ogni esperienza è un cammino che dà senso al Cammino più ampio su questa terra. Il respiro è il collante che tiene insieme il panorama interiore con il paesaggio: il cammino a piedi dà la misura e la coscienza di dove si è, orientando il passo successivo mentre il respiro scandisce il tempo, lento, nuovamente umano. La Vita si compie giorno dopo giorno, la direzione si svela passo dopo passo. Il testo è un contributo al respiro, amico fedele e troppo spesso trascurato, e a ciò che incontra lungo la via, che sempre insegna. Il respiro rende fluido il camminare, e il camminare ci rende consapevoli del respiro. Esplorando le risorse e le potenzialità del respiro nelle varie esperienze e cammini che l'autrice ha percorso, emerge la traccia di un sentiero di conoscenza in cui accade naturalmente un processo alchemico: dall'ombra alla luce, dalla notte al giorno, dal pieno al vuoto, dall'affanno alla quiete. Madre Terra dona sempre i suoi frutti a chi la ama.
Questo libro è una sorta di vademecum per non smarrirsi in un mondo sottosopra; è una raccolta di articoli rivisti e scritti ex novo per l'occasione con lo scopo di formare un agile manualetto di riflessioni per la sopravvivenza (cattolica). "Scrivere questi brani ha aiutato anche me a superare momenti difficili della mia avventura cristiana". I capitoli oltre a richiamare grandi pensatori, sono intrisi - non senza paradosso - di quanto i nostri tempi propongono nei rotocalchi più gettonati. Avventurarsi in questo campo "mediatico" può più facilmente avvicinare qualsiasi tipo di persona per aiutarla a non rovesciarsi su una barca che sembra affondare: ma che torna in equilibrio e ci lascia ammirare il sereno che sta per giungere dopo la tempesta...