La confezione contiene una piccola corona in legno e le istruzioni per l'uso.
Cosa si intende quando si parla di francescanesimo? Quale variegata realtà si nasconde dietro a questo concetto astratto? Prima dell’elaborazione concettuale ci sono state una miriade di esperienze religiose che sono derivate dalla conversione evangelica di Francesco e dalla sua iniziale fraternità. Francescanesimo è un concetto dinamico non soltanto per la sua durata nel tempo, ma per la natura stessa della esperienza religiosa degli inizi e dei suoi molteplici sviluppi nel corso di otto secoli. Conoscerne la storia è importante perché il francescanesimo passato è già colmo di contemporaneità e di futuro.
Destinatari
Studenti e studiosi di francescanesimo.
Autore
Grado Giovanni Merlo (1945) è professore ordinario di storia del cristianesimo presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Milano. Dal 1994 è presidente della Società internazionale di studi francescani con sede in Assisi.
Cesare Marcheselli-Casale, nato a Venezia-Mestre nel 1941, dal 1984 è professore ordinario di esegesi del NT presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale. Autore di numerosi volumi e di diverse pubblicazioni scientifiche, è inoltre membro della Society for New Testament Studies (SNTS). Nella sua attività di ricerca s'interessa al mondo giudaico ellenistico e palestinese, alla documentazione di Qumran, ai rapporti tra esegesi e archeologia e tra Bibbia e psicologia del profondo.
Il libro
Le Lettere Pastorali raccontano, ma potremmo anche dire: Paolo, Timoteo e Tito si raccontano. Il presente volume costituisce infatti una monografia che si inoltra nelle due Lettere a Timoteo e nella Lettera a Tito, di tarda tradizione paolina, onde carpirne storia (Parte prima) e messaggio (Parte terza). La crescente attenzione al profilo letterario dei tre testi rivela il metodo e gli approcci necessari a sondarli e comprenderli. Disposizione retorica e strutturale, tesi, tema e temi (Parte seconda) spingono a considerare le tre lettere come un corpo unico, inviato a chiese e pastori rappresentativi della vitalità ecclesiale nell'ampia conca del Mediterraneo: Efeso e Creta; Timoteo e Tito, all'insegna di un'evoluzione sempre bisognosa di un ritorno alle origini. Copioso il frutto cristiano ed ecclesiale sul finire del I sec. d.C: mentre istituzione e carisma si promuovono reciprocamente in un dialogo rispettoso, l'assemblea protocristiana rivela una permanente dinamica di autocomprensione (self-identification); questa poi avviene nella celebrazione liturgica nella quale prende profilo un enorme potenziale socio-ecclesiale.
Il neo del dissenso e il dinamismo del «deposito» contribuiscono a consolidare quel profilo: ansia ecumenica e interreligiosa. Frammenti innici propri di ogni lettera, colonne portanti del messaggio, sono l'espressione di una spiritualità che indica nella Parola di Dio, nella Pasqua, nel Battesimo e nella comunione ecclesiale il terreno su cui essa si articola e sviluppa. Ne nasce e fiorisce un'etica della maturità nella fede, sempre in tensione verso il meglio; prende corpo un progetto pastorale, sempre ancorato alla concretezza ecclesiale.
Dati tematicamente ordinati, a servizio dell'omiletica, della catechesi e di confronti impegnati con la Parola di Dio anche nella forma di Lectio Divina, intendono rispondere a un bisogno ecclesiale crescente nel nostro tempo. La traduzione integrale delle Pastorali in disposizione tematica apre il lavoro: il racconto delle Lettere Pastorali continua.
Ecco il testo degli Orientamenti pastorali, in cui i Vescovi tracciano concretamente il cammino per il prossimo decennio. Tutte le componenti della Chiesa italiana (famiglie, parrocchie, scuole, sacerdoti, religiosi, laici) sono invitate a una sorta di alleanza educativa per trasmettere alle nuove generazioni la vita buona, vera e giusta del Vangelo.
Preti santi come il Curato d’Ars e come padre Antoine Chevrier, fondatore dei preti del Prado. Preti veri, liberi, anzitutto da se stessi, messaggeri dell’eterno, trasfigurati dallo Spirito, autentici servi di Cristo. Di questo anzitutto c’è bisogno nella Chiesa, oggi e sempre. Per questo il cardinale Tettamanzi ha guidato quest’anno i suoi giovani preti in pellegrinaggio ad Ars e a Lione, nei luoghi segnati dalla presenza di due testimoni così autorevoli. I testi che hanno marcato le tappe di quell’itinerario spirituale sono offerti ora a tutti in questo volume.
Giacomo nasce nel settembre 1393 in una famiglia numerosa, a Monteprandone (AP) nella zona denominata Marca Anconetana. Comincia a studiare Diritto, ma la diffusa disonestà lo induce ad approfondire la sua vocazione e a scegliere la vita religiosa. Il 25 luglio 1416 Giacomo bussa ai Frati Minori dell'Osservanza ad Assisi: otto giorni dopo veste l'abito francescano. Completa i suoi studi teologici a Firenze. Nel 1420 frate Giacomo è ordinato sacerdote. Da San Bernardino da Siena impara l'arte oratoria. Diventa un predicatore itinerante straordinario, girando, instancabile, per tutta l'Italia e l'Europa. Il 28 novembre 1476 frate Giacomo muore nel Convento della Trinità in fama di santità. Il 10 dicembre 1726 è dichiarato santo da Papa Benedetto XIII.
La Chiesa è “continuamente chiamata e generata dalla parola di Dio. Perciò per poterla proclamare con amore e vigore, si mette per prima e costantemente ‘in religioso ascolto’ di essa, (...) con fede umile e fiduciosa l’accoglie, imitando Maria, che ascolta e pratica la Parola...” (Lineamenta sinodo sulla Parola 2008).
Questo lo spirito che motiva il volume del cardinal Martini, un testo che raccoglie le meditazioni proposte in occasione di diciassette incontri svoltisi tra il 2008 e il 2009 con altrettanti gruppi di sacerdoti, per la maggior parte della diocesi di Milano.
In ogni breve capitolo l’Autore utilizza il metodo che gli è abituale per approfondire la parola di Dio: lectio, meditatio, contemplatio. Lectio, cioè lettura del testo per coglierne la struttura, le parole chiave, i collegamenti, per fare risaltare la forza e la novità del brano evangelico. Meditatio, che corrisponde all’interrogazione sui valori perenni di ogni singolo testo. Contemplatio, che significa parlare con Gesù, con Maria, con Dio stesso a partire dalla propria esperienza di vita.
Un libro per imparare (o continuare a praticare) il metodo della lettura orante della Parola, per scoprire il “tesoro nel campo” di evangelica memoria, un tesoro capace di offrire a ogni uomo e a ogni donna di buona volontà parole per vivere.
Punti Forti
Notorietà e autorevolezza del cardinal Martini, uno dei nomi più accreditati nel panorama della saggistica religiosa in Italia e non soltanto.
Centralità della lettura orante della parola di Dio nella prassi ecclesiale attuale. Strenna natalizia per tutti coloro che vogliono approfondire la loro esperienza di fede a partire dai testi del Vangelo.
Destinatari
Giovani e adulti, in particolare quanti apprezzano la proposta di riflessione del cardinal Martini.
L’autore
Carlo Maria Martini, gesuita, già rettore del Pontificio Istituto Biblico e della Pontificia Università Gregoriana a Roma, è stato eletto alla cattedra episcopale di Milano nel 1979, creato cardinale nel 1983, nominato presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee nel 1986. Vescovo emerito dal 2002, continua l’attività di divulgazione della lettura orante della parola di Dio; dopo aver vissuto alcuni anni a Gerusalemme, è ritornato in Italia e si dedica alla preghiera e allo studio. Con Paoline ha pubblicato: Io vi sarò propizio (2002), Itinerario di preghiera (2004), Felice chi crede (2008).
Educare i giovani alla responsabilità è un compito arduo e difficile, ma oggi più che mai è un impegno educativo importante, perché la società futura sarà nelle mani di coloro che abbiamo formato ed educato. L'impegno educativo verso i giovani è una vera emergenza educativa, perché essi rappresentano anche la riuscita dell'impegno sociale, etico e umano del mondo degli adulti. L'autore di questo libro fa emergere, dall'analisi sociale e dal disagio giovanile, alcune linee di formazione ed educazione alla responsabilità, per recuperare nei giovani la capacità di risolvere problemi, contraddizioni e difficoltà a partire dalla fiducia in se stessi.
Un testo di spiritualità biblico-patristica. Piano generale dell'opera: - Ricorda, o cristiano, che il prezzo pagato per il tuo riscatto è il sangue di Cristo!" (S.A. Panimolle) - Redenzione e salvezza nell'epistolario del NT e nell'Apocalisse (R. Fabris); - Redenzione e salvezza nei Padri apostolici (G. Torti); - Redenzione e salvezza negli apologisti (II-III sec.) (V. Lombino). "
Lanza del Vasto (1901-1981) fu l'unico discepolo occidentale di Gandhi, il quale lo chiamo Shantidas (servitore di pace). Egli tornò dall'India con l'impegno di ispirare tutta la propria vita ala nonviolenza di cui divenne uno degli esponenti più autorevoli sia attraverso la fondazione delle Comunità dell'Arca, sia grazie alla scrittura di libri che furono tradotti e ristampati in varie lingue, sia con la realizzazione di azioni nonviolente esemplari. Alla sua originale attività e al suo pensiero un gruppo di studiosi dedica da anni una particolare attenzione, i risultati delle loro più recenti ricerche e dei loro incontri di studio sono raccolti in questo libro che mostra la capacità di Lanza del Vasto di "disoccidentalizzarsi" e di porre il cristianesimo in dialogo con le altre religioni in nome della nonviolenza.
Il gatto dell'oste si meraviglia quando nella stalla arrivano degli ospiti....Partecipa agli avvenimenti del primo Natale muovendo il gattino per le pagine di questo affascinante racconto.
Un itinerario di meditazioni bibliche sul Mistero della Croce costruito secondo la struttura della "lectio divina". Ogni capitolo è infatti composto da quattro parti: 1) presentazione di un brano della Bibbia; 2) spiegazione teologica e spirituale; 3) domande e spunti per la riflessione personale; 4) invito a preghiera attraverso un'antologia delle preghiere di Santa Caterina da Siena, la cui esperienza spirituale molto legata al Mistero della Croce.In un periodo in cui si fa un gran parlare del Crocifisso, finalmente un libro che espone con chiarezza sia la dottrina che la pratica ascetica legate alla Salvezza per mezzo della Croce.